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Bonifica
Agroter: diffusa dalla stampa la notizia che parte dei rifiuti del sito
verrà trasferita anche alla discarica di Rafaneto, prossima all'esaurimento,
nel comune di Barchi.
Il trasferimento è annunciato come la tappa finale ma in verità non lo è affatto - di questo banale rimpiattino dovuto alla necessaria e tardiva soluzione di un problema creato dal malgoverno del territorio e svela altre omissioni e responsabilità: 1) quella della Provincia di Pesaro e Urbino che, appunto, spaccia lo spostamento dei rifiuti come bonifica del sito, fingendo di non sapere, insieme alle autorità di controllo, che quello visibile è forse il materiale meno pericoloso e meno urgente da rimuovere. Ben diversa è infatti la realtà che i cittadini hanno denunciato, offrendosi di collaborare con magistratura e istituzioni per trovare e bonificare le aree dove i rifiuti sarebbero stati occultati. 2) quella dell'amministrazione comunale di Barchi che si era opposta, in pubblica assemblea, al trasferimento dei rifiuti Agroter nella discarica comunitaria. Ora, invece, si apprende che lAmministrazione ha assunto tuttaltra decisione. Cosa sanno gli abitanti di Barchi, di questa decisione? Nulla. Niente circa le ragioni e la ragionevolezza che hanno portato ad accettare che limminente saturazione della discarica sia accelerata. Niente sulla somma che il Comune incasserà e niente circa il suo impiego. Niente riguardo alle analisi effettuate sul materiale da smaltire e sulla gestione futura della discarica. 3) quella dell'Unione roveresca (4 comuni: Barchi, Orciano,Piagge, San Giorgio), e della Comunità montana del Metauro (12 comuni), istituzioni che da tempo promettono invano di dare avvio alla Raccolta porta a porta, che consentirebbe di ovviare al problema dell'esaurimento della discarica e creerebbe nuove opportunità. Cosa sanno i cittadini di questo progetto? Nulla. Niente rispetto alle consulenze (necessarie?) commissionate per avviarlo. Niente rispetto ai finanziamenti da reperire. Ciò anche se in periodo elettorale si è tornati a prospettarla come imminente. 4) l'omertà e l'apatia degli amministratori, così bravi in periodo elettorale a "fare comunicazione", così pronti a proporre alleanze "strategiche" all'interno di un comprensorio territoriale di poche migliaia di abitanti e di molte decine di incarichi ed enti (pagati coi soldi dei cittadini). Un territorio sul quale da anni invece si trascina una questione, quella dei rifiuti, che è già emergenza. Cosè avvenuto, quali e quanti rifiuti sono stati portati illegalmente nella discarica di Barchi, durante il traffico illecito svelato dallinchiesta arcobaleno? Cosa sanno i cittadini di Barchi dei 657mila euro aggiudicati nell'aprile 2008 da una ditta del comune di Venezia (Pianiga) per la gestione dei rifiuti della discarica di Rafaneto (18 euro a tonnellata) per due anni?
Questa è la prima regola del gioco della scopa: mantenere all'oscuro i cittadini.
Chiediamo al Sindaco di Barchi e al Commissario della Comunità Montana del Metauro di informare i cittadini su tali circostanze, anche mediante pubbliche assemblee, chiarendo, tra laltro, anche quali decisioni sono già maturate nelle segrete stanze sui futuri sviluppi della discarica di Barchi. Non vorremmo che, per lincapacità degli amministratori di elaborare ed avviare soluzioni alternative e sostenibili e per soddisfare mere esigenze economiche degli enti coinvolti, se ne fosse già deciso lampliamento.
Coordinamento
Provinciale dei Comitati di Pesaro e Urbino. Venerdì 3 aprile, Calcinelli, sala della Delegazione civica ore 21 ASSEMBLEA PUBBLICA del Coordinamento dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano. Dopo più di quattro anni e mezzo, il fantasma dell'inceneritore di biomasse di Schieppe ancora incombe sul territorio. La Regione Marche, pur non avendo nulla in mano, sembra non volerne sentire di chiudere la pratica con un NO definitivo... Addirittura la conferenza dei servizi decisoria A.I.A. è stata sospesa in data 01/03/2007 per mancanza delle condizioni necessarie al rilascio esospesa permane tutt'ora !??! Ci chiediamo a quanti e quali altri procedimenti sia stata riservata analogapremura. Poiché è cosa saggia diffidare di chi si rende responsabile, a vario titolo, di tali atti producendo danni patrimoniali ed esistenziali ai cittadini, abbiamo indetto l'Assemblea, con Ordine del giorno:
PRG a Montefelcino: si sviluppa la battaglia contro la cementificazione della valle del Metauro, un ricorso al Tar è stato già presentato, ed un altro ancora sarà depositato in questi giorni. Riportiamo qui l'articolo del 6 gennaio '09 da Il Corriere Adriatico, vi invitiamo a visitare il sito dell'Associazione Metauro nostro per leggere nell'ultimo volantino i dettagli della vicenda. ORGOGLIOSI DI VIVERE QUI. Lettera aperta di Vittorio Api al segretario provinciale PD Matteo Ricci e al Presidente uscente della provincia Palmiro Ucchielli, settembre 2008. E'
lo slogan del dibattito della festa del PD, sabato, a Fossombrone distrattamente
letto in un locale di quella cittadina ma che viene riproposto in ogni
iniziativa.
Più
volte è capitato in questi mesi di sentire parlare i politici
di "impossibilità" tecnica di chiudere la vicenda del
progettato inceneritore Wafer zoo di Schieppe di Orciano. Eppure l'operato
della giunta regionale marchigiana, assessore Amagliani in testa, confermava
passo dopo passo la volontà politica di tenere in piedi un procedimento
autorizzativo che tecnicamente faceva acqua da tutte le parti... Del resto,
non è nemmeno la salute dei cittadini che sembra convincere gli
estensori del PEAR a considerare tra i costi dell'energia anche le spese
sanitarie. Se infatti il fotovoltaico o l'eolico sono a costo zero per
la salute, non è così di certo per gli inceneritori. Eppure
il PEAR recita: Francesca
Palazzi Arduini AGRICOLTORI NON FATEVI FREGARE! comunicato del 13 maggio 2007 Alcuni giorni fa Maurizio Gambini, vicepresidente di Ceam, se la prendeva da Urbino con tutto e tutti: i comitati, i cittadini, i comuni, la Provincia, il Sindaco di Orciano di Pesaro, le associazioni di categoria degli agricoltori. Insisteva anche sull'uso di un inceneritore a Schieppe per le biomasse prodotte nell'urbinate, dimostrando di avere ben poca conoscenza del concetto ecologico ed economico di "filiera corta", e riproponendo nei fatti con grande arroganza una disfida in stile medioevale tra gli urbinati e la valle del Metauro. Ora, tale Giovanni Salici, sedicente coordinatore di un "gruppo di agricoltori", interviene per difendere l'operato della Regione Marche dichiarando in pratica che ciò che fa passare la Giunta regionale deve essere inghiottito senza fiatare dai cittadini; ed ancora, sulla stessa trama di Gambini - tanto che il testo sembra scritto dalla stessa mano - Salici sostiene che senza l'inceneritore di "biomasse" di Wafer zoo s.r.l. l'agricoltura marchigiana andrà a rotoli! Tali affermazioni richiedono alcune precisazioni, anche al fine di una corretta informazione: ![]() 1. La posizione del Salici rappresenta solo una lobby che sostiene il monopolistico modello Wafer zoo S.r.l. Non è lontano il periodo del boom della coltivazione delle foraggere, degli affitti dei terreni tout-court ai mangimifici come Wafer zoo s.r.l., e del tracollo, nel momento in cui sono venuti meno i contributi comunitari su cui l'attività dei mangimifici lucrava. Di attualità anche il caso CO.VI.M. a r.l., una situazione di monopolio che prima ha stabilito il prezzo di acquisto delle uve, ora si accinge a corrispondere agli agricoltori il 25% del credito maturato col loro lavoro e con gli investimenti effettuati. Infine, non certo ultimo per importanza, il caso barbabietola da zucchero, la cui coltivazione è cessata d'improvviso dopo qualche anno d'agonia lasciando gli agricoltori nei guai, e il problema dei costosissimi impianti di raffinazione "da riconvertire". Perché mai, e questo caso ne è la prova, i diritti e il futuro degli agricoltori dovrebbero essere usati per far conseguire profitti enormi a gruppi industriali e persone che continuano a riciclarsi come coloro che risollevano le sorti del settore? La vocazione della nostra agricoltura è quella delle produzioni di pregio, delle eccellenze che il nostro limitato, ma generoso, territorio ci consente di ottenere. Non certo quella delle culture massive, che garantiscono la sopravvivenza delle industrie chimiche produttrici di concimi, diserbanti e anticrittogamici, e che forniscono l'alibi perché l'inceneritore proposto dalla Wafer zoo s.r.l. possa portare a casa oltre 24 milioni di euro all'anno di contributi pubblici. Lo dimostrano le tantissime imprese agricole che, interpretando le richieste di un mercato sempre più esigente di qualità, si sono dedicate al biologico, alle produzioni caratteristiche, all'agriturismo, e che resteranno fortemente penalizzate dalla realizzazione dell'inceneritore di "biomasse" di Schieppe. Peraltro uno dei primi a dire che l'impianto di Schieppe non giova all'agricoltura è stato il Prof. Roberto Jodice, consulente di Coldiretti. 2. Giocando sulle parole, Gambini e Salici sostengono strumentalmente che le emissioni dell'attuale impianto sarebbero dimezzate. A questo punto ci piacerebbe sapere dalle autorità preposte quanto inquina l'impianto attuale, e siamo certi che la magistratura prima o poi farà chiarezza sulla vicenda dei mancati controlli al mangimificio esistente. Infatti dai documenti presentati dalla ditta e ai dati forniti dalla Regione Marche, a fronte delle emissioni attuali (ultimo anno controllato il 2003) di 1,36 tonn/anno di polveri e 1,30 tonn/anno di ossidi di azoto con l'inceneritore di "biomasse" si passerebbe a 31,3 tonn/anno di polveri, 149,7 tonn/anno di monossido di carbonio, 316 tonn/anno di ossidi di azoto, 99.80 tonn/anno di anidride solforosa, 16.6 tonn/anno di acido cloridrico, 29.9 tonn/anno di carbonio organico totale, diossine emesse 504.000.000 pg/giorno, diossine in ricaduta ipotizzata da ARPAM: 50.400.000 pg/giorno. Su una cosa concordiamo con Gambini e Salici: è ora che la Regione Marche chiuda definitivamente il procedimento, agli atti del quale sono già acquisiti pareri contrari del Comune di Orciano di Pesaro, della Provincia di Pesaro e Urbino, dei Sindaci dei Comuni di Orciano, Montemaggiore, Sant'Ippolito, Barchi, Saltara, Serrungarina. Inoltre, come confermato dall'ultima recente pronuncia del TAR Marche, lo stesso procedimento non può più contare sul giudizio positivo di compatibilità ambientale, a seguito dell'annullamento dell'autorizzazione paesaggistica da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. qui sopra un' immagine significativa della proposta del sig. Gambini del Ceam: chi non ha coscienza di quanto sia antieconomico, anti-ecologico (E contrario alle stesse proposizioni della commissione agricoltura del Senato) proporre filiere lunghe per le biomasse prende di sicuro una cantonata ma non una di quelle Cantonate di Urbino scritte da Paolo Volponi: una cantonata vera a danno dell'agricoltura e dell'autonomia degli agricoltori sia dell'urbinate che della valle del Metauro! Il business dell'incenerimento dei rifiuti, il nuovo PSR (da Piano di sviluppo a Piano di svalutazione rurale): le conseguenze per l'ambiente, l'agricoltura, la tipicità dei prodotti: leggi il documento Coopagri sulle biomasse
leggi
il volantino coi dati sul tema distribuito 23 febbraio 2007: Finalmente! Il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, sen.Palmiro Ucchielli ha ricevuto la delegazione del coordinamento dei Comitati e si è espresso a favore della battaglia per la difesa dell'ambiente e della salute e per un deciso no alla approvazione del progetto di Schieppe: ![]() Il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Sen. Palmiro Ucchielli, ha accolto la richiesta di incontro rivoltagli dal Coordinamento dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano in ordine alla questione della realizzazione dell'inceneritore di cosiddette "biomasse" prospettato dalla Wafer Zoo S.r.l. a Schieppe di Orciano. L'incontro
si è svolto presso l'Ufficio di Presidenza della Provincia il
23.02.2007. Il colloquio è seguito all'incontro effettuato
dai rappresentanti del Coordinamento con il Sindaco e gli amministratori
di Orciano di Pesaro, e precede la Conferenza dei Servizi decisoria
già convocata, nell'ambito del procedimento di Autorizzazione
Integrata Ambientale, dalla Regione Marche per il 01.03.2007. Coordinamento
dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano AMAGLIANI: L'ASSESSORE BIFRONTE Leggiamo su "il Resto del Carlino" pagina 2 - Regionale di domenica 18.2.2007, l'intervista a Marco Amagliani, assessore regionale al "disastro" ambientale. Costui ribadisce il suo "no" alla centrale elettrica proposta dall'API a Falconara. L'ineffabile assessore testualmente afferma: "Non mi sento solo, ma anzi confortato dalla ferma posizione dei nove Comuni della bassa vallata dell'Esino. Penso che la volontà delle Amministrazioni interessate vada rispettata e quindi questa centrale, parafrasando Manzoni, "non s'ha da fare!". Di fronte a simili affermazioni, solo Freud, e/o forse i magistrati, potrebbero essere in grado di capire il sig. Amagliani . Una domanda poniamo al Presidente Gian Mario Spacca, ai Consiglieri Regionali pesaresi, al Presidente Palmiro Ucchielli e ai Sindaci della valle del Metauro: perché sull'Esino la volontà dei Sindaci è sacrosanta e va rispettata, mentre sul Metauro non conta niente di fronte al volere dei burocrati e di Amagliani stesso? La misura era già colma, ma dopo l'intervista citata non ci sono più scusanti: i nostri Sindaci, il Presidente Ucchielli, i Consiglieri Regionali pesaresi, il Presidente Spacca sono in grado di tutelare il territorio oppure no? Sono o no capaci di farsi rispettare al pari dei Sindaci dell'Esino? Un personaggio come Amagliani mette forse paura ai nostri amministratori? E se sì, perché? Una cosa su tutto deve essere chiara: i cittadini non faranno sconti a nessuno, poichè c'è di mezzo la loro salute, il valore dei loro beni e l'avvenire delle loro famiglie. Coordinamento
dei Comitati di difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano Centrale di Schieppe: di trasparente neanche l'aria. "Quando la politica entra nel merito degli aspetti tecnici può succedere di tutto. O meglio, quando i tecnici delle pubbliche amministrazioni sono "indirizzati" dalla politica (consenzienti o meno, non sta a noi stabilirlo) allora ci si può aspettare qualunque cosa". Il
comunicato de La lupus in fabula onlus CAMALEONTICI
AMMINISTRATORI!Sempre a proposito di "specie", ma non quelle delle ZPS, vi è quella dei "camaleontici amministratori", ovvero di quegli amministratori pubblici capaci di "adeguarsi e di mutare azioni e pensiero per mimetizzarsi secondo convenienza nel luogo e nel ruolo in cui vengono di volta in volta a trovarsi". Vi appartiene forse il neo Assessore Regionale alla cultura Luigi Minardi? Può darsi! Da Presidente del Consiglio Regionale è stato firmatario e sostenitore della risoluzione approvata dal Consiglio Regionale il 14 febbraio 2006, con cui la Giunta Regionale è stata impegnata a revocare o sospendere l'AIA rilasciata per l'inceneritore di Schieppe di Orciano, ed è stata dichiarata l'IMPRATICABILITA' del progetto. Da Assessore Regionale, dimentico di quella risoluzione, pare si sia "adeguato al nuovo habitat" della Giunta Regionale favorevole all'inceneritore di Schieppe, tanto da aver votato, per ben due volte, due delibere - di cui i cittadini hanno dichiarato l'illegittimità - nell'intento di modificare le norme vigenti sperando con queste di approvare il progetto. 10 febbraio 2007: I cittadini chiedono una nuova politica di impegno e trasparenza, di democrazia partecipata, per l'ambiente e la salute. UN MIGLIAIO di persone, seguite con vivo interesse dai cittadini pesaresi, hanno partecipato sabato 10 febbraio al corteo di protesta contro l'inceneritore progettato a Schieppe di Orciano. I sindaci dell'area, il presidente della Comunità montana, imprenditori, cittadini, una grande voglia di chiarezza. Importante la partecipazione di altri comitati delle vallate del Metauro, Cesano e Candigliano e la solidarietà tra tutti. Ora occorre che noi cittadini si continui a vigilare sull'operato dei sindaci e di tutti gli amministratori. Di chi sarà chiamato in Regione ad esprimersi nei procedimenti. Di chi parla di difesa dell'ambiente e poi nonfa nulla di concreto per cambiare. ![]() L'inceneritore non si farà: né piccolo né grande, né mascherato da centrale a biomasse. Il tanto decantato "iter amministrativo" intoccabile a detta dei "tecnici" è in realtà una sequela di illegalità ed imprecisioni: cari politici, vogliamo fatti, non parole, cari "tecnici", fate bene il vostro mestiere e non crediate che i cittadini non sappiano leggere tra le righe delle vostre carte! O serietà o dimissioni. puoi vedere le foto in sequenza ![]() ...e grazie di cuore ai Rari Ramarri Rurali per averci sostenuto con la musica e gli esilaranti testi delle loro canzoni, tra le quali "la central a biomassa me sà che c'amassa"!!!
Fano 19 dicembre '06: grande successo dell'incontro con Paul Connet
"in
Italia lo scandalo dell'iperproduzione di rifiuti e la politica P.CONNET:
LEGGI LA RELAZIONE DI UNA
CONFERENZA
|
la
"stampa": 31
maggio '08: Saltara,
Palazzo al Balì 2
giugno '08: Re-pubblica, Calcinelli, ASSEMBLEA
GENERALE DEI CITTADINI,
INCENERITORE
DI BIOMASSE DI SCHIEPPE: COSA STANNO ARCHITETTANDO NEI SILENZIOSI "PALAZZI
DEL POTERE?
19 marzo 2008: le veline de tg 3 regione. leggi comunicato "L'assordante silenzio rotto dalle menzogne". ![]() scarica il volantino formato pdf GIACCAGLIA
e...il paradosso: dicembre
2007-VICENDA CAVA DI CARRARA
FANO MARTEDI 10 LUGLIO ORE 9.00 Il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, On. Francesco Rutelli, è stato a Fano. I comitati dei cittadini di SCHIEPPE, CARRARA, ACQUALAGNA, APECCHIO, MONTECALVO IN FOGLIA, PERGOLA, FERMIGNANO, VALLE DEL CESANO, hanno organizzato un sit-in e chiesto un colloquio. leggi volantino SPACCA,
non ci hai convinti per niente!!
il comunicato successivo all'incontro con il governatore della nostra regione tenutosi il 1 giugno 2007. VENERDI
27 APRILE '07
SI E' TENUTA L'ASSEMBLEA GENERALE
DEI CITTADINI, DEI la
verità su certificati "verdi e cip 6:
leggi il nostro comunicato stampa del 21 aprile alla pagina sull'inceneritore il nuovo dietro front del governo sui Cip 6 (19 luglio 2007) lunedì
28 maggio alle ore 21
il Comune di Montemaggiore ha conferito la cittadinanza onoraria al prof. Paul Connet ed al dott. Stefano Montanari. ASSEMBLEA GENERALE DEI CITTADINI, DEI SINDACI E DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI MERCOLEDI 10 gennaio MONTEMAGGIORE AL METAURO volantino in formato pdf venerdì 27 aprile, all'assemblea generale di Orciano, erainiziata la raccolta dei pronostici per il Toto-Cavillo: concorso a pronostici sullo stravagante procedimento regionale per il progettato mega inceneritore di "biomasse" Waferzoo S.r.l. di Schieppe di Orciano:
la copertina del libro in palio il primo a indovinare ha vinto una copia del libro "Tra il fiume e il cielo.In volo sul Metauro" di Andrea Pellegrini e Sauro Fabrizi, importante testo sull'avifauna del Metauro da salvaguardare. Il responso del concorso Totocavillo: la vincitrice è Elvira, la prima a votare per l'ipotesi dell' ennesima sospensione del procedimento! Si
sono tenuti a Fano, il 28 e il 30 giugno 2007
, in occasione
Si
è svolta a FANO il
25 Novembre '06
l'iniziativa: ENERGIA-AMBIENTE, senza inceneritori si può indetta dalla Lista civica La tua Fano, con l'Assessore all'ambiente del comune di Capannori e il presidente della Ascit di Capannori, nonché politici e amministratori locali. Il comitato intercomunale Citas è stato presente al dibattito. LEGGI IL NOSTRO COMUNICATO "La raccolta differenziata tra insuccessi cercati e fantasmi evocati".
Sull'esperienza
del comune di Capannori trovi materiale disinformazione
in TV: alla
pagina inceneritore: L'INCENERIMENTO E' TOZZI...CO! Si è svolta a Pesaro il 1 Dicembre 2006 la conferenza stampa sulla DENUNCIA DELLE RESPONSABILITA PENALI DELLA PROVINCIA PER LE IRREGOLARITA NEL PROCEDIMENTO WAFER ZOO S.R.L. con la Relazione dell' Avv. Corrado Canafoglia - Presidente regionale Codacons la risposta della nostra amministrazione provinciale? Ancora minacce! ancora una volta i Comitati vengono minacciati di azioni legali, e non si dà risposta alle nostre domande. La conferenza stampa tenutasi a Pesaro il 1 dicembre ha causato una reazione "ufficiale" della Provincia di Pesaro e Urbino ...consistente nel minacciarci di denuncia. leggi comunicato stampa
I comitati avevano indetto una assemblea generale l'8 novembre 2006 per verificare limpegno di tutti a cominciare da quello dei Sindaci, il coordinamento ha svolto un' ASSEMBLEA GENERALE DEI CITTADINI, DEI SINDACI E DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI, anche MERCOLEDI 8 NOVEMBRE a Schieppe di Orciano. Si è discusso delle manovre della Giunta regionale, che ha fatto decadere la delibera sulle ZPS che gli era stata contestata (vedi più sotto), delle manovre in Consiglio provinciale per ottenere una "riperimetrazione" della ZPS di Tavernelle che consenta di autorizzare l'inceneritore, delle responsabilità dei sindaci. In questa pagina la replica al consigliere Renzo Savelli sul tentativo di annullare la Zona di Protezione Ambientale di Tavernelle con la riperimetrazione! "Il 28/12/2005 la ditta Agripower srl, in persona del medesimo legale rappresentante rinviato a giudizio, ha acquistato Ha 4,3500 di terreno in zona ZPS per la realizzazione dellinceneritore, per la modica cifra di €1.180.000,00 (più altri € 100.000,00 per il mediatore). Signor Savelli, qualcuno ha garantito quelloperazione? E perché? " leggi
OdG al Consiglio provinciale Dopo
l'affollatissima assemblea del 4 ottobre 2006, il Coordinamento ha inviato
una lettera ai Sindaci ed al
presidente della Comunità montana del Metauro, in sostegno al primo
dei ricorsi legali fatti da un'amministrazione a nome dei cittadini: quello
del comune di Montemaggiore.
Leggi anche ill documento votato all'unanimità dalla COMUNITA' MONTANA DEL METAURO il 7/08/2006 su proposta dei consiglieri comunitari di Orciano di Pesaro appena insediati. E la nostra lettera aperta al presidente della Provincia Palmiro Ucchielli. comunicato
per l'iniziativa -i
comitati informano, 31 marzo 2006 -i
comitati informano il volantino per beppe grillo l'incontro con Beppe Grillo a Pesaro blocco del volantinaggio durante la visita di fassino a fossombrone "intimiditi
senza motivo", -ci
vogliono prendere per fessi! -lettera
a fassino, -avviso
alla popolazione, giugno 2005 -assemblea
a orciano, -assemblea
a calcinelli, -assemblea
a fano, -lettera
a prodi, -lettera
a zanotelli, -IL
GIARDINO PATATE
BOLLENTI leggi
l'articolo dal Resto del Carlino
----- Original Message ----- Il
dirigente, di fronte ai sindaci della vallata, ha dichiarato che se avesse
dovuto dare il parere questo sarebbe stato positivo (dal suo punto di
vista tecnico). Che la politica sia intervenuta per sospendere il procedimento
è un atto che va nella direzione esattamente opposta a quella che
dite, ossia nella direzione che alcuni di noi auspicano, cioè che
la politica riassuma il primato rispetto alla tecnica e che nella decisione
pesino, non solo i calcoli sui limiti di legge rispetto alle emissioni
ecc, ma anche considerazioni, appunto, politiche. Quando
il gioco si fa duro...
E' proprio vero: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Ne
abbiamo avuto la conferma all'assemblea generale
di Montemaggiore di mercoledì 10 gennaio, organizzata dal
Coordinamento dei comitati per mettere a punto la continuazione della
battaglia contro il progetto dell'inceneritore di Schieppe di Orciano
(PU).
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