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	<title>comitatinrete.it &#187; art.32 onlus</title>
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	<description>Archivio del coord. comitati delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano</description>
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		<title>-Una domanda al Forum provinciale per i Beni Comuni sul concetto di sussidiarietà e di partecipazione.</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Nov 2018 15:04:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Dopo le critiche del sindaco di Colli al Metauro al progetto, attuato coi piccoli Comuni, di Fondazione per la gestione di varie ed urgenti necessità socio-sanitarie sul territorio, giungono le 5 domande del “Forum provinciale per i Beni Comuni”. Singolare che un Sindaco che ha guidato una coalizione di centro-destra a Fano, venga emulato da esponenti della sinistra fanese e pesarese su quesiti centrati su una presunta mancanza di assetto partecipativo della Fondazione. Ciò, purtroppo, non testimonia la buona fede. Anzi.
Innanzitutto, verrebbe da dire, da che pulpito viene la predica: il sindaco Aguzzi, che ha sempre agito “a traino” sulla questione Ospedale di Fano, espertissimo poi in dichiarazioni mediatiche, ed il Forum per i Beni comuni, guscio vuoto “ad memoriam” della bella esperienza del Referendum sull’acqua pubblica, composto da 9 persone che rappresentano con questo comunicato stampa solo se stesse.
La soluzione per Aguzzi è stata defilarsi dall’esperimento Fondazione, non avendo “garanzie” in merito ad un <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/una-domanda-al-forum-provinciale-per-i-beni-comuni-sul-concetto-di-sussidiarieta-e-di-partecipazione.html">-Una domanda al Forum provinciale per i Beni Comuni sul concetto di sussidiarietà e di partecipazione.</a></p>

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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/pesce-rosso-squalo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1002" alt="pesce-rosso-squalo" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/pesce-rosso-squalo.jpg" width="404" height="367" /></a></p>
<p>Dopo le critiche del sindaco di Colli al Metauro al progetto, attuato coi piccoli Comuni, di Fondazione per la gestione di varie ed urgenti necessità socio-sanitarie sul territorio, giungono <a href="https://www.flaminiaedintorni.it/2018/11/02/fossombrone-ospedale-forum-provinciale-beni-comuni-perche-la-regione-non-ha-potenziato-il-personale-pubblico/" target="_blank">le 5 domande del “Forum provinciale per i Beni Comuni”</a>. Singolare che un Sindaco che ha guidato una coalizione di centro-destra a Fano, venga emulato da esponenti della sinistra fanese e pesarese su quesiti centrati su una presunta mancanza di assetto partecipativo della Fondazione. Ciò, purtroppo, non testimonia la buona fede. Anzi.<br />
Innanzitutto, verrebbe da dire, da che pulpito viene la predica: il sindaco Aguzzi, che ha sempre agito “a traino” sulla questione Ospedale di Fano, espertissimo poi in dichiarazioni mediatiche, ed il Forum per i Beni comuni, guscio vuoto “ad memoriam” della bella esperienza del Referendum sull’acqua pubblica, composto da 9 persone che rappresentano con questo comunicato stampa solo se stesse.<br />
La soluzione per Aguzzi è stata defilarsi dall’esperimento Fondazione, non avendo “garanzie” in merito ad un potere d’indirizzo e di controllo che andrebbe a lui assegnato sulla carta ma che invece è stato concordato dalle forti relazioni di fiducia tra altri Sindaci e cittadini.<br />
Ancor peggio il “Forum” che <strong>interviene retoricamente facendo domande alla Regione, Ente col quale, nonostante le attività divulgative del Forum a favore dei piccoli ospedali, non ha mai intavolato una vertenza credibile su nessuna delle carenze, e che sa bene non risponderà, così come non li ha mai riconosciuti come interlocutori</strong>.<br />
Ma le 5 domande servono in realtà al “Forum” a mettere in dubbio la forte valenza sociale della Fondazione.<br />
A pensar male si potrebbe vedere nelle domande del “Forum” la speranza che poi, alle prossime amministrative, i fautori del “cambiamento” o quelli del “vecchio buon partito” si incaricheranno di rispondere con le solite promesse alle esigenze del territorio.<br />
<b>-Perché non si potenzia il personale sanitario pubblico?-</b>  Questa è la domanda cardine che pone il Forum sulla stampa. Ma come?! Persone così addentro le questioni di politica sanitaria non sanno quali sono le scelte degli ultimi Governi su ciò che si (non) finanzia oggi in Italia, hanno letto l’ultima manovra finanziaria? Quanti anni dobbiamo aspettare, affinché capiscano che non possiamo ottenere finanziamento di personale pubblico nel contesto dei piccoli ospedali e che purtroppo <strong>occorrerà cambiare non uno ma più Governi, regole e forse un nuovo modello economico</strong>, per tornare ad un Welfare applicato con criteri che vadano oltre l’arido concetto base di “servizio universale”?<br />
Domanda poi il Forum, in un impeto di statalismo: “ la Fondazione, non essendo controllata dal pubblico, nell’erogare servizi finanziati con risorse pubbliche avrà l&#8217;obbligo di rispettare le norme di garanzia obbligatorie per gli enti pubblici?”. Innanzitutto appare quasi ridicolo il rivolgersi ad un soggetto fondato dai Comuni in questi termini.<br />
<b>Chi è il “pubblico” per il Forum?</b> Il Ministero, quello coinvolto in mille scandali per gli appalti? La Regione, quella che con tanti comitati abbiamo contestato sulle scelte? <b>E soprattutto: il sistema ospedaliero nazionale trasformato in Azienda, la lottizzazione politica?</b><br />
Il Forum fa il ‘miracolo’ di trasformare la legittima critica ai modelli di sussidiarietà in complottismo. Non solo perché i soggetti ora avversi alla Fondazione Art.32 paiono non ricordare i tempi della Montefeltro Salute, od il fatto che già due piccoli ospedali sono stati ceduti al privato VERO.<br />
Si giunge anche ad offendere i sindaci ed i soci, scrivendo che “i sindaci e i potenziali sostenitori invitati a far parte della Fondazione <b>probabilmente immaginano</b> di sostenere un soggetto prevalentemente pubblico e in cui avranno ampia voce in capitolo<b> </b>nelle scelte, leggendone lo statuto <b>ci siamo anche accorti</b> che purtroppo non è così.” Immaginiamo? Informiamo il “Forum” che la facoltà di lettura e di discernimento, così come quella di scelta, è ancora attiva nell’entroterra.<br />
Di nuovo è complottismo quando ci si informa che “Infatti la Fondazione è un soggetto prevalentemente privato, sia pure senza scopo di lucro (!), che potrà stipulare ogni tipo di contratto con altri enti privati”, quasi sembra un maligno auspicio, questo, la speranza che qualche passo falso possa confermare che il tentativo di sinergia tra amministrazioni e volontariato fallisca in qualche scandaluccio, in qualche inciucio con soggetti che “non è detto siano anche loro no profit”.<br />
Infine, la grande scoperta del “Forum”, che certo avrà passato molte ore ad analizzare carte e carteggi in cerca del punto debole da colpire, ed ecco che la Fondazione: “ Non prevede inoltre un organo assembleare, e tutti i poteri di amministrazione sono del Consiglio di amministrazione i cui 7 componenti hanno l&#8217;obbligo alla riservatezza<b> </b>sulle attività di gestione compresa quella economica.” Incredibile, ciò che è normalità in tanti statuti di Fondazioni, che posseggono principi di intervento e <b>mission pre-stabilite</b> e che sono soggetti fondati (appunto) su scopi filantropici e non commerciali o imprenditoriali, alletta il Forum con la promessa di chissà quali intrighi.<br />
<b>La nostra domanda al Forum è quindi quella di iniziare ad interrogare se stesso e il SUO modello partecipativo e rappresentativo!<br />
</b>La Fondazione Art.32 non è il solo esempio di sussidiarietà SOCIALE che funziona e può funzionare sul nostro territorio, vi sono cooperative sociali attive, enti del terzo settore, associazioni di promozione sociale che, con fondi pubblici oltre che col volontariato, fanno ciò che altrimenti nessuno farebbe, perché la struttura pubblica non ha l’elasticità e il legame col territorio per farlo, salvando il territorio dal degrado culturale e sociale. <b><br />
</b>Chiediamo a cittadini e cittadine di leggere, informarsi, partecipare e rendersi protagonisti di questa scommessa (Terre Roveresche –Barchi, Orciano, Piagge, San Giorgio-, Mondavio, Montefelcino, Fratte Rosa e Isola del Piano i Comuni aderenti alla Fondazione), <b>che continua la tradizione “municipalista” degli incontri sul territorio e del “partire da sé” dimostrando la capacità dei soli piccoli comuni di slegarsi da modelli elettoralistici di intervento sui problemi.</b><br />
Partire da sé, certo, dalle proprie relazioni e dalle soluzioni possibili ai problemi sul territorio  è l’unica garanzia di efficacia e una fonte di fiducia che possa anzi portare a nuove soluzioni anche per ciò che riguarda le garanzie di laicità, trasparenza, partecipazione, per confermare e approfondire il concetto di Cittadinanza sempre più a rischio.</p>
<p>Coordinamento dei comitati,<br />
20 novembre 2018.</p>
<p>Cfr: Il comunicato della stessa Fondazione in merito <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/Comunicato-Fondazione-06.11.2018.pdf">comunicato-fondazione-06-11-2018</a></p>
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		<title>Provincia di Ancona: NO al Gliphosate, una vittoria anche nostra</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/provincia-di-ancona-no-al-gliphosate-una-vittoria-anche-nostra.html</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 18:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">
Provincia di Ancona rinuncia all&#8217;uso dei glifosati e invita i comuni all&#8217;adeguamento.
Atto promosso dalle associazioni e votato all&#8217;unanimità in consiglio provinciale.</p>
<p style="text-align: left;" align="center">COMUNICATO CONGIUNTO</p>
<p>Liana Serrani, Presidente della Provincia di Ancona</p>
<p>Fabio Taffetani presidente Ass.ne Pan Italia</p>
<p>Loris Asoli co-presidente Ass.ne REES Marche</p>
<p>Enzo Malavolta presidente Ass.ne AIAB Marche</p>
<p>Carlo Cardarelli presidente Ass.ne di consumatori ACU Marche</p>
<p>Maurizio Sebastiani Presidente regionale Ass.ne Italia Nostra</p>
<p>Gianfranco Marcellini presidente Ass.ne Italia Nostra Arcevia</p>
<p>Marina Carbonetti presidente Ass.ne BioLogicheMarche</p>
<p align="center">COMUNICANO QUANTO SEGUE</p>
<p>In un esempio ormai raro, di questi tempi, di collaborazione tra cittadini ed istituzioni, la Provincia di Ancona, in data 28/04/2015, con proprio atto di Consiglio n.36, votato all’unanimità dai Consiglieri presenti, ha deciso di rinunciare, in nome del principio di precauzione, all’utilizzo di prodotti chimici (molecola glifosate in testa) atti alla pulizia delle banchine e pertinenze stradali, trasmettendo altresì tale atto a tutti i comuni della provincia, con un implicito invito ad adeguarsi.</p>
<p>Tale decisione deriva dalla presentazione da parte delle <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/provincia-di-ancona-no-al-gliphosate-una-vittoria-anche-nostra.html">Provincia di Ancona: NO al Gliphosate, una vittoria anche nostra</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><b><i><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/pesticida.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-840" alt="pesticida" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/pesticida.jpg" width="242" height="208" /></a><br />
Provincia di Ancona rinuncia all&#8217;uso dei glifosati e invita i comuni all&#8217;adeguamento.<br />
Atto promosso dalle associazioni e votato all&#8217;unanimità in consiglio provinciale.</i></b></p>
<p style="text-align: left;" align="center">COMUNICATO CONGIUNTO</p>
<p>Liana Serrani, Presidente della Provincia di Ancona</p>
<p>Fabio Taffetani presidente Ass.ne Pan Italia</p>
<p>Loris Asoli co-presidente Ass.ne REES Marche</p>
<p>Enzo Malavolta presidente Ass.ne AIAB Marche</p>
<p>Carlo Cardarelli presidente Ass.ne di consumatori ACU Marche</p>
<p>Maurizio Sebastiani Presidente regionale Ass.ne Italia Nostra</p>
<p>Gianfranco Marcellini presidente Ass.ne Italia Nostra Arcevia</p>
<p>Marina Carbonetti presidente Ass.ne BioLogicheMarche</p>
<p align="center">COMUNICANO QUANTO SEGUE</p>
<p>In un esempio ormai raro, di questi tempi, di collaborazione tra cittadini ed istituzioni, la Provincia di Ancona, <b>in data 28/04/2015</b>, con proprio atto di Consiglio n.36, votato all’unanimità dai Consiglieri presenti, ha deciso di rinunciare, <b>in nome del principio di precauzione</b>, all’utilizzo di prodotti chimici (molecola glifosate in testa) atti alla pulizia delle banchine e pertinenze stradali, trasmettendo altresì tale atto a tutti i comuni della provincia, con un implicito invito ad adeguarsi.</p>
<p><strong>Tale decisione deriva dalla presentazione da parte delle associazioni coinvolte di un memorandum relativo ai danni alla salute ed al territorio derivanti dall’utilizzo della molecola chimica GLIFOSATE (usata nel diserbante round up)</strong>, accompagnata da una proposta alternativa elaborata dal Prof. Taffetani, ordinario dell’Università politecnica delle Marche. In tale memorandum veniva esplicitamente invocato il principio di precauzione, che impone alle pubbliche amministrazioni di astenersi dall’utilizzo quando vi sia anche solo il dubbio che un impianto od una sostanza possano essere nocivi per la salute dei cittadini, ossia quando non via sia la certezza assoluta e tassativa dell’innocuità dell’impianto o della sostanza.</p>
<p>A rafforzare l’invito era sopraggiunta la diffida depositata via PEC (in data 28 marzo 2015) da ACU Marche, dove si ribadiva la necessità di rispettare il principio di precauzione.</p>
<p><strong>Tale diffida è stata elaborata grazie al preziosissimo aiuto, in termini legali e di conoscenza della materia, della struttura dei “COMITATI IN RETE” e della “COOPERATIVA ARTICOLO 32”,</strong> entrambe associazioni da tempo impegnate in una lotta serrata contro l’utilizzo del GLIFOSATE.</p>
<p>In data 1° aprile, la Presidente della Provincia, dimostrando sensibilità, politica ed umana, riceveva le associazioni scriventi e, dopo un confronto serrato, ed a tratti anche acceso, si convinceva, grazie anche al prezioso supporto dei tecnici al suo seguito, della bontà delle osservazioni presentate, elaborando poi, e facendo votare, il citato atto di consiglio.</p>
<p>Singolare che tale azione di grandissima maturità politica ed istituzionale venga proprio da un ente, dai più demonizzato, ed apparentemente in fase di smantellamento. Ente che dimostra, nei fatti (pur nelle carenze di legge in termini di elettività), di essere più vicino ai cittadini, e più rappresentativo degli interessi di questi, di tante altre strutture ben più “distaccate”.</p>
<p>A questo punto resta da verificare la presenza di residui stoccati nei depositi provinciali e comunali e le loro modalità di smaltimento.</p>
<p><i>Liana Serrani, Presidente della Provincia di Ancona<br />
Marco Gambini Rossano, Presidente Provinciale Ancona ACU Marche<br />
Carlo Cardarelli, Presidente Regionale ACU Marche</i></p>
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		<title>La salute dell&#8217;entroterra, incontro il 16 aprile</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/la-salute-dellentroterra-incontro-il-16-aprile.html</link>
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		<pubDate>Sat, 11 Apr 2015 08:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>
Sfogliando i giornali degli ultimi giorni non si può fare a meno di notare l&#8217;ottimismo smisurato, probabilmente dovuto a problemi di vista, dei buontemponi del PD di Fossombrone ai quali vanno ricordate alcune cose.</p>
<p>A taluni personaggi, che cantano vittoria perché la D.G.R. 735/2013, che sta determinando la chiusura del nostro ospedale, non è ancora stata applicata completamente per dar modo ai candidati di affrontare con più facilità la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali, e che vorrebbero imbonire i propri concittadini con alcune ristrutturazioni edilizie per abbellire le sale d&#8217;attesa, consigliamo di farsi una visita oculistica presso l&#8217;ospedale di Fossombrone. Così, magari con l&#8217;aiuto di Montefeltro Salute, che ricordiamo opera dentro una struttura pubblica senza che ci risulti alcuna convenzione e gara d&#8217;appalto, si renderanno conto che gran parte della struttura è inutilizzata e i servizi erogati ai cittadini diminuiscono inesorabilmente con il passare del tempo.</p>
<p>Se, da un lato, chi è al governo della <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/la-salute-dellentroterra-incontro-il-16-aprile.html">La salute dell&#8217;entroterra, incontro il 16 aprile</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/incontro.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-853" alt="incontro" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/incontro-752x1024.jpg" width="546" height="743" /></a><br />
Sfogliando i giornali degli ultimi giorni non si può fare a meno di notare l&#8217;ottimismo smisurato, probabilmente dovuto a problemi di vista, dei buontemponi del PD di Fossombrone ai quali vanno ricordate alcune cose.</p>
<p>A taluni personaggi, che cantano vittoria perché la D.G.R. 735/2013, che sta determinando la chiusura del nostro ospedale, non è ancora stata applicata completamente per dar modo ai candidati di affrontare con più facilità la campagna elettorale per le prossime elezioni regionali, e che vorrebbero imbonire i propri concittadini con alcune ristrutturazioni edilizie per abbellire le sale d&#8217;attesa, consigliamo di farsi una visita oculistica presso l&#8217;ospedale di Fossombrone. Così, magari con l&#8217;aiuto di Montefeltro Salute, che ricordiamo opera dentro una struttura pubblica senza che ci risulti alcuna convenzione e gara d&#8217;appalto, si renderanno conto che gran parte della struttura è inutilizzata e i servizi erogati ai cittadini diminuiscono inesorabilmente con il passare del tempo.</p>
<p>Se, da un lato, chi è al governo della città ha problemi di vista, da parte dell&#8217;opposizione politica presente nelle nostre Istituzioni c&#8217;è sicuramente un serio problema di udito, unica motivazione che può spiegare la totale assenza nel dibattito di questi giorni.</p>
<p>A fronte di tale basso livello di rappresentanza politica<b>, invitiamo i cittadini a partecipare all&#8217;incontro pubblico con i candidati alla presidenza della Regione Marche di Giovedì 16 Aprile p.v., ore 20:45, al palazzetto dello sport di Fossombrone,</b> dove verranno affrontate seriamente la questione sanità da un punto di vista dei bisogni del territorio e il futuro degli Ospedali di Fossombrone, Cagli e Pergola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CITTADINI NON SUDDITI</b></p>
<p><b>Comitato a Difesa dei Diritti</b></p>
<p><b>Comitatinrete</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontro con i candidati alla presidenza della Regione, 16 aprile:</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/incontro-con-i-candidati-alla-presidenza-della-regione-16-aprile.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/incontro-con-i-candidati-alla-presidenza-della-regione-16-aprile.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 16:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[art.32 onlus]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa art.32 fossombrone]]></category>
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		<category><![CDATA[elezioni regionali 2015]]></category>
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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Art. 32 ONLUS Cooperativa Sociale a r.l. ha il piacere di invitarvi all&#8217;incontro pubblico con i candidati alla Presidenza della Regione Marche, organizzato, per il  16 aprile 2015 alle ore 20:45, presso il Palazzetto dello Sport di Fossombrone.</p>
<p>Il tema della serata sarà “LA SALUTE DELL’ENTROTERRA – Il futuro del territorio e degli ospedali di Fossombrone, Cagli, Pergola”.</p>
<p>E&#8217; prevista la partecipazione dei &#8220;Sindaci in trincea&#8221;, scesi in campo in difesa dei servizi sanitari e ospedalieri nell&#8217;entroterra.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Cooperativa Sociale Art.32 ONLUS a r.l.  Fossombrone &#8211; (PU)</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/incontro.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-853" alt="incontro" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/04/incontro-752x1024.jpg" width="549" height="747" /></a></p>
<p>Art. 32 ONLUS Cooperativa Sociale a r.l. ha il piacere di invitarvi all&#8217;incontro pubblico con i candidati alla Presidenza della Regione Marche, organizzato, per il  16 aprile 2015 alle ore 20:45, presso il Palazzetto dello Sport di Fossombrone.</p>
<p>Il tema della serata sarà <b>“LA SALUTE DELL’ENTROTERRA – Il futuro del territorio e degli ospedali di Fossombrone, Cagli, Pergola”</b>.</p>
<p>E&#8217; prevista la partecipazione dei &#8220;Sindaci in trincea&#8221;, scesi in campo in difesa dei servizi sanitari e ospedalieri nell&#8217;entroterra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Cooperativa Sociale<a href="http://www.art32onlus.it" target="_blank"> Art.32 ONLUS</a> a r.l. </b> Fossombrone &#8211; (PU)</p>
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