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	<title>comitatinrete.it &#187; elettrodotti</title>
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	<description>Archivio del coord. comitati delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano</description>
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		<title>Elettrodotto, è deciso: si osservino le direttive CE.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-e-deciso-si-osservino-le-direttive-ce.html</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 15:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[coordinamento regionale]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>
		<category><![CDATA[tutela paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[deliberazione commissione regionale]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotto Fano Teramo]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Il Coordinamento dei comitati attivi contro il progetto di Terna spa dell’ elettrodotto Fano-Teramo 380kV esprime ringraziamento alla IV Commissione Regionale presieduta dal consigliere Giancarli e soddisfazione per la
mozione approvata il 12 novembre dalla Assemblea Legislativa delle Marche con cui si invita la Giunta Regionale a prendere provvedimenti finalizzati all’ annullamento della DGRM 689/2007 istitutiva del corridoio ottimale per la
definizione del tracciato dell’elettrodotto in proposta.
Abbandonando la monotona formula del “rivedere con Terna la reale necessità dell’opera alla luce dell’effettivo fabbisogno elettrico e ridiscutere il tracciato”  i Consiglieri regionali hanno finalmente accolto quanto dai comitati asserito:
1 -che la DGRM 689/2007 è una delibera senza futuro, perché inosservante delle prescrizioni e leggi vigenti nonché della emanazione di numerose direttive comunitarie emanate dopo la delibera de quo, anche se le sentenze della
Corte Costituzionale (una a caso: la 93/2013) parlano chiaro: le direttive sono legge e vanno applicate a prescindere dai tempi di recepimento dei singoli stati membri. In <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-e-deciso-si-osservino-le-direttive-ce.html">Elettrodotto, è deciso: si osservino le direttive CE.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/elettrodotto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-242" alt="elettrodotto" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/elettrodotto.jpg" width="288" height="175" /></a></p>
<p>Il Coordinamento dei comitati attivi contro il progetto di Terna spa dell’ elettrodotto Fano-Teramo 380kV esprime ringraziamento alla IV Commissione Regionale presieduta dal consigliere Giancarli e soddisfazione per la<br />
mozione approvata il 12 novembre dalla Assemblea Legislativa delle Marche con cui si invita la Giunta Regionale a prendere provvedimenti finalizzati all’ annullamento della DGRM 689/2007 istitutiva del corridoio ottimale per la<br />
definizione del tracciato dell’elettrodotto in proposta.<br />
Abbandonando la monotona formula del “rivedere con Terna la reale necessità dell’opera alla luce dell’effettivo fabbisogno elettrico e ridiscutere il tracciato”  i Consiglieri regionali hanno finalmente accolto quanto dai comitati asserito:<br />
1 -che la DGRM 689/2007 è una delibera senza futuro, perché inosservante delle prescrizioni e leggi vigenti nonché della emanazione di numerose direttive comunitarie emanate dopo la delibera de quo, anche se le sentenze della<br />
Corte Costituzionale (una a caso: la 93/2013) parlano chiaro: le direttive sono legge e vanno applicate a prescindere dai tempi di recepimento dei singoli stati membri. In parallelo l’azienda proponente preferisce furbescamente posporre la data di realizzazione dell’opera ogni volta che redige il Piano di Sviluppo, un progetto che non va si rivede, non si pospone!<br />
2 – che la DGRM 689/2007 è una delibera dannosa, perché avviando un procedimento lacunoso e senza tempi certi ha prodotto dilatazione di tempi, conflitto e incertezza, con il risultato dello stallo nel mercato immobiliare delle zone rurali e del blocco di nuove iniziative imprenditoriali legate al territorio, laddove invece questo settore di economia rimane trainante a far da contraltare alla crisi economica generalizzata.<br />
Di fronte al terzo e più incisivo pronunciamento dell’Assemblea Legislativa la Giunta e il suo Presidente procedano ad eseguire quanto richiesto senza trincerarsi dietro vacue dichiarazioni di comodo allo scopo di dilatare ulteriormente il tempo, come quella del Presidente Spacca del 9 luglio, magari suggerite dai soliti tecno-burocrati in delirio di potenza, e cessino una volta per tutte di prendersi gioco del consesso politico e delle comunità locali.</p>
<p>I comitati invitano i Sindaci dei comuni all’interno del corridoio a rivolgersi con forza e determinazione alla Giunta regionale per ottenere l’ atto di chiusura.</p>
<p>In caso contrario ai cittadini danneggiati dagli effetti della DGRM 689/2007 non resterebbe che  avviare azioni legali e richieste di risarcimento, un altro aggravio sul già notevole peso di contenzioso che la Regione si è andata creando, uscendone quasi sempre perdente a causa delle sancite inadempienze e<br />
“facilonerie” dei burocrati regionali preposti.</p>
<p>Si avvisano i cittadini e le amministrazioni coinvolte dal progetto che si terranno due incontri pubblici: il 22 novembre alla chiesa di San Nicolò a Jesi  per le provincie di An e PU e il 29 novembre all’auditorium della biblioteca comunale di Tolentino per le provincie di Mc AP e Fm. In quelle occasioni se la Giunta non avrà ancora provveduto ad emettere l’atto di chiusura del procedimento verranno diramate istruzioni e indicazioni per la raccolta delle richieste di indennizzo.</p>
<p>Siamo cittadini non sudditi!</p>
<p>Ancona, 13 Novembre 2013</p>
<p>&gt;Comitato Territorio Sostenibile (AN)<br />
&gt;Comitato Territorio Attivo (PU)<br />
&gt;Comitato S&#8217;Amico Morro d&#8217;Alba (AN)<br />
&gt;Comitato per la Salvaguardia di Belforte (MC)<br />
&gt;Comitato i Lupi dei Sibillini (MC)<br />
&gt;Comitato Alta Val Fiastrella (MC)<br />
&gt;Comitato Intercomunale Territorio Attivo Provincia di Macerata (MC)<br />
&gt;Comitato Alta Val Tenna  (FM e AP)<br />
&gt;Comitato No Ele.Fan.Te &#8211; San Ginesio (MC)<br />
&gt;Comitato spontaneo no elettrodotto Cingoli<br />
&gt;Comitati in Rete</p>
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		<item>
		<title>SPACCA DICE NO AL MAXI-ELETTRODOTTO FANO-TERAMO</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/spacca-dice-no-al-maxi-elettrodotto-fano-teramo.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/spacca-dice-no-al-maxi-elettrodotto-fano-teramo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 15:37:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[coordinamento regionale]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Il coordinamento dei comitati marchigiani che si sono costituiti per fronteggiare il progetto di costruzione ad opera di Terna spa del nuovo elettrodotto 380kv Fano-Teramo prende atto di quanto comunicato il 9 u.s. dal Presidente della Giunta regionale Gian Mario Spacca sulla necessità di chiudere con esito negativo il procedimento avviato sei anni fa.</p>
<p>Esprimiamo soddisfazione per tale pronunciamento, frutto della azione responsabile e sinergica di tanti cittadini (perché dimenticati nel comunicato emanato dalla Regione?) e dell’efficace coinvolgimento che hanno saputo operare nei confronti di esponenti politici e soprattutto dei propri amministratori locali.
Siamo lieti di dare atto a tutti i componenti della Commissione regionale Ambiente, presieduta dal consigliere Giancarli, di un rapporto corretto e costruttivo. Chiederemo un ulteriore incontro alla stessa entro la prima meta&#8217; di settembre.</p>
<p>A maggior ragione proseguiamo nella richiesta di revoca della DGRM 689/2007 istitutiva del procedimento, quale consequenziale atto amministrativo che depauperi quanto avviato a suo tempo, in considerazione anche dei presupposti <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/spacca-dice-no-al-maxi-elettrodotto-fano-teramo.html">SPACCA DICE NO AL MAXI-ELETTRODOTTO FANO-TERAMO</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-483" alt="alta_tensione" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg" width="261" height="193" /></a></p>
<p>Il coordinamento dei comitati marchigiani che si sono costituiti per fronteggiare il progetto di costruzione ad opera di Terna spa del nuovo elettrodotto 380kv Fano-Teramo prende atto di quanto comunicato il 9 u.s. dal Presidente della Giunta regionale Gian Mario Spacca sulla necessità di chiudere con esito negativo il procedimento avviato sei anni fa.</p>
<p>Esprimiamo soddisfazione per tale pronunciamento, frutto della azione responsabile e sinergica di tanti cittadini (perché dimenticati nel comunicato emanato dalla Regione?) e dell’efficace coinvolgimento che hanno saputo operare nei confronti di esponenti politici e soprattutto dei propri amministratori locali.<br />
Siamo lieti di dare atto a tutti i componenti della Commissione regionale Ambiente, presieduta dal consigliere Giancarli, di un rapporto corretto e costruttivo. Chiederemo un ulteriore incontro alla stessa entro la prima meta&#8217; di settembre.</p>
<p>A maggior ragione proseguiamo nella richiesta di revoca della DGRM 689/2007 istitutiva del procedimento, quale consequenziale atto amministrativo che depauperi quanto avviato a suo tempo, in considerazione anche dei presupposti di illegittimità che gravano sulla procedura avviata dalla delibera in questione (“La Regione ha dato seguito agli impegni, adottando la deliberazione della Giunta regionale n.689 del 2007, contenente la declinazione della metodologia e dei criteri per la perimetrazione dei siti”, ma dove è il recepimento delle direttive comunitarie nella DGRM 689/2007 proprio in merito alla declinazione della metodologia e dei criteri? “A questo punto la Regione non può che prendere atto dell’impossibilità sopravvenuta di procedere ad accordi che tenevano conto di uno scenario nazionale di deficit energetico e di consumi, pur con un impatto ambientale e paesaggistico rilevante.”, chiara ammissione di quanto scarsa se non inesistente sia stata da parte dei soggetti preposti la considerazione della tutela dei diritti incoercibili dei cittadini!) </p>
<p>Atto amministrativo di revoca necessario a maggior ragione per evitare il ripetersi di situazioni paradossali come la questione dell’impianto di stoccaggio gas di San Benedetto del Tronto nei confronti del quale mentre la Giunta regionale esprimeva parere negativo l’Ufficio Ambiente della Regione allo stesso tempo rilasciava il benestare all’autorizzazione!</p>
<p>Pertanto rimane tutt’ora in corso la mobilitazione congiunta dei comitati con eventi pubblici in calendario dal prossimo mese di settembre ad ulteriore sollecitazione del ritiro della DGRM 689/2007, unico vero atto che consentirà di ricominciare da capo inserendo l’iter procedurale nel dovuto e corretto percorso normativo comunitario e nazionale.</p>
<p>SIAMO CITTADINI, NON SUDDITI!</p>
<p>12 luglio 2013</p>
<p>Comitato Territorio Sostenibile (AN)<br />
Comitato Territorio Attivo (PU)<br />
Comitato S&#8217;Amico Morro d&#8217;Alba (AN)<br />
Comitato per la Salvaguardia di Belforte (MC)<br />
Comitato i Lupi dei Sibillini <br />
Comitato Alta Val Fiastrella (MC)<br />
Comitato Intercomunale Territorio Attivo Provincia di Macerata (MC)<br />
Comitato Alta Val Tenna (FM e AP)<br />
Comitato No Ele.Fan.Te &#8211; San Ginesio (MC)<br />
Comitato spontaneo no elettrodotto Cingoli</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Elettrodotto: lettera all&#8217;Assessore Malaspina.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-lettera-allassessore-malaspina.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-lettera-allassessore-malaspina.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 14:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento regionale]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo elettrodotto Fano Teramo]]></category>
		<category><![CDATA[passaggio elettrodotto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Gent.ma Assessore Malaspina,</p>
<p>ci permetta di essere franchi come è nostro costume.</p>
<p>Dissentiamo totalmente da quanto da lei affermato (Cfr. https://www.facebook.com/notes/regione-marche/vicenda-terna-lassessore-allambiente-malaspina-risponde-al-presidente-feliciotti/473600346062986) , in polemica pretestuosa con il Presidente Feliciotti, che non ha bisogno certamente della nostra tutela.</p>
<p>Se interveniamo è perché Lei, nella Sua polemica, torna a riaffermare concetti che cozzano con la logica, con il merito della questione ed urtano contro le legittime istanze che i Comitatinrete portano avanti.</p>
<p>Ci consenta una premessa: L&#8217;ASSESSORATO AL DISASTRO AMBIENTALE DELLE MARCHE È UNO DEI PIÙ DIFFICILI DA RICOPRIRE.</p>
<p>Ne sanno qualcosa i suoi due precessori, l&#8217;uno non rieletto in Consiglio, il secondo &#8220;accantonato&#8221; per motivi politico-comunicativi, sembrerebbe, ma sostanzialmente per la sua evanescenza e per le ripetute sconfitte subite di fronte all&#8217;incalzare dei cittadini, dei Sindaci e dei Comitati.</p>
<p>Abbiamo individuato da tempo la causa della non efficienza dei politici che hanno gestito l&#8217;assessorato a cui da poco Lei è stata chiamata.</p>
<p>L&#8217;abbiamo individuata nella constatazione che l&#8217;assessore vero, dal 2005 in poi, <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-lettera-allassessore-malaspina.html">Elettrodotto: lettera all&#8217;Assessore Malaspina.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-483" alt="alta_tensione" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg" width="261" height="193" /></a><br />
Gent.ma Assessore Malaspina,</p>
<p>ci permetta di essere franchi come è nostro costume.</p>
<p>Dissentiamo totalmente da quanto da lei affermato (Cfr. <a href="https://www.facebook.com/notes/regione-marche/vicenda-terna-lassessore-allambiente-malaspina-risponde-al-presidente-feliciotti/473600346062986">https://www.facebook.com/notes/regione-marche/vicenda-terna-lassessore-allambiente-malaspina-risponde-al-presidente-feliciotti/473600346062986</a>) , in polemica pretestuosa con il Presidente Feliciotti, che non ha bisogno certamente della nostra tutela.</p>
<p>Se interveniamo è perché Lei, nella Sua polemica, torna a riaffermare concetti che cozzano con la logica, con il merito della questione ed urtano contro le legittime istanze che i Comitatinrete portano avanti.</p>
<p>Ci consenta una premessa: L&#8217;ASSESSORATO AL DISASTRO AMBIENTALE DELLE MARCHE È UNO DEI PIÙ DIFFICILI DA RICOPRIRE.</p>
<p>Ne sanno qualcosa i suoi due precessori, l&#8217;uno non rieletto in Consiglio, il secondo &#8220;accantonato&#8221; per motivi politico-comunicativi, sembrerebbe, ma sostanzialmente per la sua evanescenza e per le ripetute sconfitte subite di fronte all&#8217;incalzare dei cittadini, dei Sindaci e dei Comitati.</p>
<p>Abbiamo individuato da tempo la causa della non efficienza dei politici che hanno gestito l&#8217;assessorato a cui da poco Lei è stata chiamata.</p>
<p>L&#8217;abbiamo individuata nella constatazione che l&#8217;assessore vero, dal 2005 in poi, è stato il Capodipartimento Minetti, di cui i politici che l&#8217;hanno preceduta sono stati dei semplici portavoce.<br />
Ci duole constatare che Lei sembra avviata sulla stessa strada. Il motivo di questo drastico giudizio ce lo fornisce Lei direttamente perché sposa, senza il minimo rilievo, posizioni già espresse dagli uffici e del tutto fallaci. Le  alleghiamo, giusto per riportarlo alla sua memoria il nostro comunicato <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/06/Spacca-ha-perso-il-controllo-5.pdf">Spacca ha perso il controllo (5)</a></p>
<p>Un ultimo appunto, prima di entrare nella sostanza delle nostre argomentazioni, perché Lei polemizza con il &#8220;solo&#8221; Feliciotti? Eppure sono decine ormai i Sindaci, che nella loro autonomia e con le loro posizioni, hanno contestato l&#8217;agire della Regione in merito al metodo, al merito e soprattutto in tutela dei sacrosanti diritti costituzionali dei loro concittadini: salute, proprietà, impresa e paesaggio.</p>
<p>Svista, personalismi o messaggi atti al recupero &#8220;politico&#8221; dei Sindaci che legittimamente militano nel suo stesso schieramento? Ci dica Lei, ma sappia che qualunque sia la motivazione del suo agire è destinata a fallire. Nei territori stiamo imparando ad agire a tutela dei nostri diritti e non in base alle appartenenze partitiche.</p>
<p>Veniamo al dunque: gli errori di logica e di merito.</p>
<p>Con la DGR 689, la Regione Marche ha accettato un&#8217;idea progettuale e la conseguente localizzazione (il corridoio famigerato) omettendo cose sostanziali nell’azione di Governo.<br />
Non contestiamo il diritto di Terna S.p.a. di fare impresa, bensì  quello di Minetti di agire in barba alla logica ed al buon senso comune e quello degli assessori di subire la supremazia dei presunti &#8220;tecnici&#8221;.<br />
Correttezza, capacità di buon governo e rispetto delle normative europee dettano un&#8217;altra strada rispetto a quella perseguita dalla Regione Marche e da Lei sostenuta a spada tratta.<br />
<b>Di fronte ad una proposta cosi impattante per il territorio &#8211; giustamente è stata definita devastante per la media collina marchigiana che è il tratto forse più specifico e spettacolare della nostra Regione &#8211; con la delibera 689 la si accetta senza porre le tre questioni fondamentali, come da diritto e buon senso:</b></p>
<p><b>1) Serve, è indispensabile e necessaria?</b></p>
<p><b>2) Se serve, sono applicate le migliori tecnologie disponibili?</b></p>
<p><b>3) Nel caso di risposta positiva alle prime due domande, la ditta proponente intende rispettare i diritti dei cittadini e presentare un progetto esecutivo comprensivo degli oneri tecnologici e finanziari, così come vuole la normativa europea?</b></p>
<p>Le risparmiamo la ripetizione delle nostre posizioni. Sono contenute in tutti i nostri documenti, sono ripetute in decine di deliberati degli Enti locali e sono state consegnate, il 15 Maggio u.s. al Presidente Giancarli ed ai membri della Commissione Ambiente della regione Marche.</p>
<p>Ci permetta un&#8217;ultima battuta polemica, l&#8217;Ente Regione, in questa vicenda, si è comportata come quel muratore che volesse costruire il tetto prima delle fondamenta della casa. É ovvio che la casa non starà in piedi, se ne renda conto.</p>
<p><b>Per questo, perché prive di premessa logica, rifiutiamo le sue conclusioni, assessore. Quelle di partecipare alla scelta del progetto esecutivo. Non ci faremo ingannare e partecipare alla scelta dell&#8217;albero da cui penzolare.</b></p>
<p>Prima, è nostro diritto e dovere, esigiamo quanto richiesto.</p>
<p><b>In conclusione ci permettiamo alcuni suggerimenti:</b></p>
<p><b>1) Sgombri il campo dall&#8217;assurda delibera 689,</b></p>
<p><b>2) Apra un tavolo di confronto, qualora Terna insista nella sua richiesta. Un tavolo Triangolare Regione, Enti Locali, cittadini per discutere delle valutazioni strategiche dell’opera (VAS Le dice niente?).</b></p>
<p><b>3) Suggerisca al Minetti di confrontarsi con gestioni rispettose delle normative europee (non c&#8217;è bisogno di passare il confine, basta recarsi a Trento e Bolzano), il beneficio sarebbe notevole: per lui, per Lei e per i marchigiani. Se il Capodipartimento non lo ritenesse utile, pensi seriamente alla possibilità di sostituirlo allo scopo di raggiungere gli stessi benefici: per Lei e per i marchigiani.</b></p>
<p>Scusi la franchezza assessore, ma abbiamo imparato da tempo che SIAMO CITTADINI, NON SIAMO SUDDITI.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p>Comitatinrete.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Elettrodotto Fano-Teramo: i comitati in commissione Ambiente.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-fano-teramo-i-comitati-in-commissione-ambiente.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-fano-teramo-i-comitati-in-commissione-ambiente.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 14:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento regionale]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>
		<category><![CDATA[commissione ambiente regione marche]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotto Fano Teramo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
ELETTRODOTTO FANO TERAMO- comunicato stampa</p>
<p>Si è tenuto  mercoledì 15 maggio l&#8217;incontro dei rappresentanti dei dieci  comitati  di cittadini di tutta la Regione coinvolti dal passaggio dell&#8217;elettrodotto Fano-Teramo e la Commissione Ambiente della Regione, presieduta da Enzo Giancarli.</p>
<p>Ha  partecipato anche un cittadino inglese, portavoce della numerosa comunità di  stranieri residenti in molti comuni del maceratese che verrebbero  interessati dal passaggio dell&#8217;opera, che  ha testimoniato come già ora la notizia del progetto  abbia creato il blocco delle attività &#8211; compravendite immobiliari, ristrutturazioni edilizie, &#8211; collegate all&#8217;interesse di inglesi e americani, ma anche olandesi e belgi, verso zone ancora integre della nostra regione.
Posizione nettamente contraria all&#8217;opera così come proposta è  stata affermata anche dal Presidente dell&#8217;ANCI, Cesare Martini, Sindaco di San Severino Marche.</p>
<p>I comitati hanno ampiamente e dettagliatamente esposto le motivazioni per cui ritengono necessaria e indifferibile la completa revisione del progetto, come anche disposto dalla risoluzione del 5 febbraio 2013 della Assemblea Legislativa delle Marche: il cambiamento radicale <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-fano-teramo-i-comitati-in-commissione-ambiente.html">Elettrodotto Fano-Teramo: i comitati in commissione Ambiente.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-483" title="alta_tensione" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg" alt="" width="261" height="193" /></a><br />
ELETTRODOTTO FANO TERAMO- comunicato stampa</p>
<p>Si è tenuto  mercoledì 15 maggio l&#8217;incontro dei rappresentanti dei dieci  comitati  di cittadini di tutta la Regione coinvolti dal passaggio dell&#8217;elettrodotto Fano-Teramo e la <strong>Commissione Ambiente della Regione</strong>, presieduta da Enzo Giancarli.</p>
<p>Ha  partecipato anche un cittadino inglese, portavoce della numerosa comunità di  stranieri residenti in molti comuni del maceratese che verrebbero  interessati dal passaggio dell&#8217;opera, che  ha testimoniato come già ora la notizia del progetto  abbia creato il blocco delle attività &#8211; compravendite immobiliari, ristrutturazioni edilizie, &#8211; collegate all&#8217;interesse di inglesi e americani, ma anche olandesi e belgi, verso zone ancora integre della nostra regione.<br />
Posizione nettamente contraria all&#8217;opera così come proposta è  stata affermata anche dal <strong>Presidente dell&#8217;ANCI</strong>, Cesare Martini, Sindaco di San Severino Marche.</p>
<p>I comitati hanno ampiamente e dettagliatamente esposto le motivazioni per cui ritengono necessaria e indifferibile la <strong>completa revisione del progetto</strong>, come anche disposto dalla risoluzione del 5 febbraio 2013 della Assemblea Legislativa delle Marche: il cambiamento radicale delle ipotesi  alla base di un progetto  di  quasi dieci anni fa &#8211; drastico calo dei consumi, evoluzione esponenziale delle tecnologie &#8211; e il mancato rispetto delle procedure previste dalla normativa comunitaria  e degli aspetti a tutela del diritto alla salute e alla proprietà dei cittadini coinvolti.</p>
<p>Gli interventi dei rappresentanti hanno focalizzato l&#8217;attenzione anche sui danni che la previsione di una tale opera sta producendo in zone  che hanno faticosamente costruito la propria economia sulla valorizzazione del territorio - ricettività diffusa,  turismo rivolto a clienti esteri, produzioni agricole di eccellenza-  e come questo  sia in antitesi con la intensa  politica di promozione di tali territori svolta  dalla stessa regione Marche.</p>
<p>Danni, comprendenti  il blocco del mercato immobiliare e di tutto l&#8217;indotto all&#8217;interno delle aree anche solo potenzialmente interessate, che perdureranno in mancanza di concrete azioni in tempi brevi, come <strong>la revoca della Delibera di Giunta n. 689/2007</strong>  e che costringeranno i cittadini coinvolti a  intraprendere azioni nelle opportune sedi.</p>
<p><strong>Il Coordinamento dei comitati di cittadini marchigiani</strong> coinvolti dal progetto dell&#8217;elettrodotto Fano-Teramo 380.000 V.</p>
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		<title>Elettrodotto Fano-Teramo</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 10:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[coordinamento regionale]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotto Fano Teramo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Tracce ad Alta Tensione.
La Marca Spaccata, divisa in due. Una settimana zaino in spalla, contemplando le magnifiche colline
che potrebbero essere consegnate a Terna a causa della realizzazione del mega elettrodotto aereo Fano – Teramo.
E’ un deserto meditativo, è la riscoperta di un territorio,
è un viaggio zaino in spalla, è una pagina facebook,
è la contemplazione di un paesaggio, è sentirsi parte di qualcosa, è un cammino spirituale,
è un passaparola, è un momento d’ incontro, è non arrendersi mai…
1 Maggio
il Lago nella Valle www.illagonellavalle.it
Monte San Vito (AN) Prima Tappa.
Ore 11:00 circa
si prosegue verso Sud
Leggi il volantino pdf dell&#8217;Tracce ad Alta Tensione.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-483" alt="alta_tensione" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg" width="261" height="193" /></a><br />
Tracce ad Alta Tensione.<br />
</strong>La Marca Spaccata, divisa in due. Una settimana zaino in spalla, contemplando le magnifiche colline<br />
che potrebbero essere consegnate a Terna a causa della realizzazione del mega elettrodotto aereo Fano – Teramo.<br />
E’ un deserto meditativo, è la riscoperta di un territorio,<br />
è un viaggio zaino in spalla, è una pagina facebook,<br />
è la contemplazione di un paesaggio, è sentirsi parte di qualcosa, è un cammino spirituale,<br />
è un passaparola, è un momento d’ incontro, è non arrendersi mai…<br />
<strong>1 Maggio<br />
</strong>il Lago nella Valle <a href="http://www.illagonellavalle.it">www.illagonellavalle.it</a><br />
<strong>Monte San Vito (AN) Prima Tappa.<br />
</strong>Ore 11:00 circa<br />
si prosegue verso Sud<br />
Leggi il volantino pdf dell&#8217;<a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/04/Tracce-ad-Alta-Tensione.pdf">Tracce ad Alta Tensione</a>.</p>
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		<title>Elettrodotto: se ne parla l&#8217;11 aprile.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-se-ne-parla-l11-aprile.html</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 18:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[coordinamento regionale]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[convegno Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotto Fano Teramo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>NUOVO ELETTRODOTTO FANO &#8211; TERAMO 380.000 v
INCONTRO-MANIFESTAZIONE SU</p>
<p>LA TUTELA E LA DIFESA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DEI CITTADINI: Salute, Proprietà, Ambiente, Diritto d&#8217;impresa, Diritto al risarcimento economico per eventuali danni;</p>
<p>-IL RITIRO DELLA D.G.R.M. n.689-2007</p>
<p>Giovedì 11 Aprile 2013 alle ore 9,45 &#8211; Ancona, Via Tiziano 44– Sede Regione Marche</p>
<p>I COMITATI: Comitato Territorio Sostenibile (AN), Comitato Territorio
Attivo (PU), Comitato S.Amico Morro D’Alba (AN), Comitato per la
salvaguardia di Belforte (MC), Comitato I Lupi dei Sibillini (MC), Comitato
Alta Val Fiastrella (MC), Comitato Intercomunale Territorio Attivo Provincia
di Macerata (MC), Comitato Alta Valtenna, in coordinamento con Comitati in
Rete, INVITANO A PARTECIPARE
tutti i cittadini, i Sindaci e Consiglieri Comunali, i Presidenti e i Consiglieri
Provinciali, il Presidente e i Consiglieri Regionali, i Deputati ed i Senatori
della Repubblica, le Associazioni sociali e produttive del territorio.</p>
<p>scarica pdf volantino: ElettrodottoFano-Teramo invito</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-483" title="alta_tensione" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/alta_tensione.jpg" alt="" width="261" height="193" /></a></p>
<p>NUOVO ELETTRODOTTO FANO &#8211; TERAMO 380.000 v<br />
INCONTRO-MANIFESTAZIONE SU</p>
<p>LA TUTELA E LA DIFESA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DEI CITTADINI: Salute, Proprietà, Ambiente, Diritto d&#8217;impresa, Diritto al risarcimento economico per eventuali danni;</p>
<p>-IL RITIRO DELLA D.G.R.M. n.689-2007</p>
<p><strong>Giovedì 11 Aprile 2013 alle ore 9,45 &#8211; </strong>Ancona, Via Tiziano 44– Sede Regione Marche</p>
<p>I COMITATI: Comitato Territorio Sostenibile (AN), Comitato Territorio<br />
Attivo (PU), Comitato S.Amico Morro D’Alba (AN), Comitato per la<br />
salvaguardia di Belforte (MC), Comitato I Lupi dei Sibillini (MC), Comitato<br />
Alta Val Fiastrella (MC), Comitato Intercomunale Territorio Attivo Provincia<br />
di Macerata (MC), Comitato Alta Valtenna, in coordinamento con Comitati in<br />
Rete, INVITANO A PARTECIPARE<br />
tutti i cittadini, i Sindaci e Consiglieri Comunali, i Presidenti e i Consiglieri<br />
Provinciali, il Presidente e i Consiglieri Regionali, i Deputati ed i Senatori<br />
della Repubblica, le Associazioni sociali e produttive del territorio.</p>
<p>scarica pdf volantino: <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/InvitoConvegno11042013suElettrodottoFano-Teramo.pdf">ElettrodottoFano-Teramo invito</a></p>
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		<item>
		<title>Elettrodotto Fano-Teramo, l&#8217;assemblea</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-fano-teramo-lassemblea.html</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 08:32:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[patologie tumorali ed ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[tutela paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[comitato territorio attivo]]></category>
		<category><![CDATA[danni elettromagnetismo]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotto Fano Teramo]]></category>
		<category><![CDATA[passaggio elettrodotto]]></category>
		<category><![CDATA[prof. Ferloni Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[tracciato elettrodotto]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Comunicato stampa n° 2/10 del 15 Dicembre 2010
Martedì 14 Dicembre presso il Ristorante Montecucco a San Giorgio di Pesaro, si è tenuta l&#8217;assemblea pubblica organizzata dal comitato &#8220;Territorio Attivo&#8221;, al fine di illustrare le problematiche legate al progetto per la realizzazione di un nuovo Elettrodotto da 380 kW da Fano a Teramo. La serata ha visto una numerosa partecipazione.
Giuliano Mancini, Presidente del Comitato, ha fatto una sintetica relazione sullo stato di avanzamento del progetto, il quale al momento è sottoposto al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS); il Presidente ha inoltre spiegato le implicazioni che l’opera comporterebbe al territorio, sia in termini di impatto ambientale che di svalutazione immobiliare, ed ha anche evidenziato, che non si possono affrontare tali progetti senza una adeguata informazione e concertazione con la popolazione interessata.
E’ intervenuto, come esperto, il Prof. Paolo Ferloni, docente di chimica e fisica ambientale all&#8217;Universita&#8217; di Pavia, per illustrare le implicazioni ambientali e sanitarie che potrebbero <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/elettrodotto-fano-teramo-lassemblea.html">Elettrodotto Fano-Teramo, l&#8217;assemblea</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/elettrodotto.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-242" title="elettrodotto" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/elettrodotto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
Comunicato stampa n° 2/10 del 15 Dicembre 2010<br />
<strong>Martedì 14 Dicembre presso il Ristorante Montecucco a San Giorgio di Pesaro, si è tenuta l&#8217;assemblea pubblica organizzata dal comitato &#8220;Territorio Attivo&#8221;</strong>, al fine di illustrare le problematiche legate al progetto per la realizzazione di un nuovo Elettrodotto da 380 kW da Fano a Teramo. La serata ha visto una numerosa partecipazione.<br />
Giuliano Mancini, Presidente del Comitato, ha fatto una sintetica relazione sullo stato di avanzamento del progetto, il quale al momento è sottoposto al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS); il Presidente ha inoltre spiegato le implicazioni che l’opera comporterebbe al territorio, sia in termini di impatto ambientale che di svalutazione immobiliare, ed ha anche evidenziato, che non si possono affrontare tali progetti senza una adeguata informazione e concertazione con la popolazione interessata.<br />
E’ intervenuto, come esperto, il Prof. Paolo Ferloni, docente di chimica e fisica ambientale all&#8217;Universita&#8217; di Pavia, per illustrare le implicazioni ambientali e sanitarie che potrebbero derivare da questo tipo di installazione.<br />
Sono seguiti interventi da parte di cittadini e politici locali, tutti nettamente contrari alla realizzazione dell’elettrodotto.<br />
L&#8217;assemblea si è conclusa con l&#8217;illustrazione, da parte del Presidente del Comitato delle prossime iniziative:<br />
1) la richiesta alle amministrazioni interessate dalla Valutazione Ambientale Strategica, di dimostrare che tale opera sia VERAMENTE necessaria;<br />
2) la richiesta al Presidente della Provincia di Pesaro, a cui fa capo il tavolo di lavoro a livello locale per procedere alla VAS, di essere invitato alla prossime riunioni, in qualità di parte interessata al procedimento.<br />
3) l&#8217;invio di una bozza di delibera ai Sindaci dei comuni di Fano, Piagge, San Giorgio di Pesaro, Orciano di Pesaro, Monte Porzio, nella quale si richiede gli stessi e le relative amministrazioni, ad esprimersi ufficialmente a difesa della salute e dei diritti dei cittadini residenti e, conseguentemente, a dare parere negativo alla realizzazione dell&#8217;opera;<br />
4) la realizzazione, in collaborazione con gli altri comitati del territorio, di una rete di cittadini organizzata per procedere alla difesa dei propri diritti in tutte le sedi opportune.</p>
<p>Il Comitato<br />
Territorio Attivo</p>
<p>puoi visionare alcune diapositive della relazione del prof. Ferloni <a href="http://www.slideshare.net/ottopalle/elettrodotto-fanoteramo">qui</a><br />
per leggere la relazione Terna su elettrodotto e suo tracciato: <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/Elettrodotto-Fano-Teramo-Estratto-elaborati-terna.pdf">Elettrodotto Fano-Teramo Estratto elaborati terna</a><br />
oppure qui <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/Marche_2008.pdf">Marche_2008</a></p>
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		<title>Assemblea sull&#8217;elettrodotto Fano-Teramo</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/assemblea-sulleletrodotto-fano-teramo.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/assemblea-sulleletrodotto-fano-teramo.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 09:13:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[elettrodotti]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[nocività]]></category>
		<category><![CDATA[tutela salute]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea san giorgio di pesaro]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodotto Fano Teramo]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo elettrodotto Fano Teramo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>

Martedì 14 dicembre, alle ore 20.45, San Giorgio di Pesaro, ristorante Montecucco, si discute del nuovo elettrodotto, del suo tracciato, delle implicazioni ambientali e sanitarie di questo tipo di installazioni col prof. Paolo Ferloni, docente di chimica e fisica ambientale all&#8217;Università di Pavia.
Organizza il comitato Territorio Attivo. Sono coinvolti i cittadini di Fano, Cartoceto, Piagge, san Giorgio, Orciano, Monteporzio. In collaborazione con il Coordinamento dei comitati.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><br />
<a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/elettrodotto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-224" title="elettrodotto" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/elettrodotto.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
Martedì 14 dicembre</strong>, alle ore 20.45, <strong>San Giorgio di Pesaro</strong>, ristorante Montecucco, si discute del nuovo elettrodotto, del suo tracciato, delle implicazioni ambientali e sanitarie di questo tipo di installazioni col prof. Paolo Ferloni, docente di chimica e fisica ambientale all&#8217;Università di Pavia.<br />
Organizza il comitato Territorio Attivo. Sono coinvolti i cittadini di Fano, Cartoceto, Piagge, san Giorgio, Orciano, Monteporzio. In collaborazione con il Coordinamento dei comitati.</p>
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