<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>comitatinrete.it &#187; inceneritore biomasse schieppe</title>
	<atom:link href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/category/inceneritore-biomasse-schieppe/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress</link>
	<description>Archivio del coord. comitati delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Oct 2025 13:09:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Nanoparticelle e qualità dell&#8217;aria: avevamo ragione.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/nanoparticelle-e-qualita-dellaria-avevamo-ragione.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/nanoparticelle-e-qualita-dellaria-avevamo-ragione.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2016 16:18:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli a firma]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento atmosferico]]></category>
		<category><![CDATA[medici per l'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[nanoparticelle]]></category>
		<category><![CDATA[nocività]]></category>
		<category><![CDATA[notizie locali]]></category>
		<category><![CDATA[patologie tumorali ed ambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=942</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Apprendiamo dalla stampa che: &#8220;la concentrazione di “nanoparticelle” nel sangue di persone ammalate di leucemia acuta mieloide è molto più elevata rispetto a quello delle persone sane.
La scoperta è del team interdisciplinare composto da medici, biologi, farmacisti e bioingegneri (Ematologia Aormn, Università di Urbino e Arpam  Pesaro), coordinato dal dr. Giuseppe Visani della Ematologia di Pesaro e dalla Professoressa Maria Antonietta Gatti del laboratorio Nanodiagnostics di Modena, che ha messo a punto una nuova tecnica diagnostica rilevando, per la prima volta in assoluto, una compromissione ambientale.
Le nanoparticelle sono dei frammenti di sostanze chimiche, quali, appunto, i metalli pesanti (piombo, rame, zinco, alluminio, eccetera), di dimensioni molto piccole, presenti nel pulviscolo ambientale che respiriamo o che ingeriamo con cibi contaminati.
Da un punto di vista medico-scientifico, la scoperta viene ritenuta di particolare rilievo.
La scoperta è stata illustrata martedì 20 dicembre prossimo durante una conferenza stampa alla presenza dei ricercatori, il dottor Giuseppe Visani, la dottoressa Antonietta Gatti <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/nanoparticelle-e-qualita-dellaria-avevamo-ragione.html">Nanoparticelle e qualità dell&#8217;aria: avevamo ragione.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/machera_antigas.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-252" alt="maschera_antigas" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/machera_antigas.jpg" width="208" height="175" /></a><br />
Apprendiamo dalla stampa che: &#8220;la concentrazione di “nanoparticelle” nel sangue di persone ammalate di leucemia acuta mieloide è molto più elevata rispetto a quello delle persone sane.<br />
La scoperta è del team interdisciplinare composto da medici, biologi, farmacisti e bioingegneri (Ematologia Aormn, Università di Urbino e Arpam  Pesaro), coordinato dal dr. Giuseppe Visani della Ematologia di Pesaro e dalla Professoressa <strong>Maria Antonietta Gatti del laboratorio Nanodiagnostics di Modena</strong>, che ha messo a punto una nuova tecnica diagnostica rilevando, per la prima volta in assoluto, una compromissione ambientale.<br />
Le nanoparticelle sono dei frammenti di sostanze chimiche, quali, appunto, i metalli pesanti (piombo, rame, zinco, alluminio, eccetera), di dimensioni molto piccole, presenti nel <strong>pulviscolo ambientale che respiriamo</strong> o che ingeriamo con cibi contaminati.<br />
Da un punto di vista medico-scientifico, la scoperta viene ritenuta di particolare rilievo.<br />
La scoperta è stata illustrata martedì 20 dicembre prossimo durante una conferenza stampa alla presenza dei ricercatori, il dottor Giuseppe Visani, la dottoressa Antonietta Gatti e il direttore Arpam Patrizia Ammazzalorso.&#8221;</p>
<p>E&#8217; rinfrancante sapere che ora, dopo anni di battaglie contro la compromissione della qualità dell&#8217;aria sul territorio, battaglie per le quali abbiamo chiesto sostegno con dati scientifici a molti studiosi per primi a quelli del laboratorio sulle nanoparticelle diretto dalla dott. Gatti, le istituzioni e gli organismi di controllo ci diano ragione. Peccato che non abbiano adeguatamente sostenuto questa tesi quando si trattava di non lasciare soli i cittadini e di difendere e <strong>applicare il principio di precauzione</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/nanoparticelle-e-qualita-dellaria-avevamo-ragione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sentenza Waferzoo: ancora una volta vincono i comitati. E in Regione silenzio.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sentenza-waferzoo-ancora-una-volta-vincono-i-comitati-e-in-regione-silenzio.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sentenza-waferzoo-ancora-una-volta-vincono-i-comitati-e-in-regione-silenzio.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2014 09:03:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze legali]]></category>
		<category><![CDATA[schieppe di orciano]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza tar waferzoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=748</guid>
		<description><![CDATA[<p>
A quasi dieci anni dall’inizio dell’opposizione alla centrale a biomasse di Schieppe di Orciano e di un’aspra e complicata battaglia legale di cittadini, comitati ed Enti locali, la vicenda si arricchisce di una nuova pronuncia del TAR Marche.</p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale, con sentenza nr. 317/2014, ha nuovamente respinto l’ennesimo ricorso della Wafer zoo S.r.l., questa volta relativo alle modalità di definizione del Piano Regolatore Generale di Orciano di Pesaro.</p>
<p>Decisivo, ancora una volta, il contributo del Comitato Pro Schieppe, aderente a questo Coordinamento, difeso dall’Avv. Maria Raffaela Mazzi: “Nel caso in esame, sia per quanto riguarda le censure relative all’errata trasposizione dell’ambito di tutela provvisorio, sia per quanto riguarda le censure relative alla scelta di portare da 135 a 150 ml l’ambito definitivo di tutela, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile essendo stato superato da provvedimenti successivi, come eccepito dagli intervenienti ad opponendum Pierotti Claudio e Comitato Pro-Schieppe” (Pag. 6 della sentenza). SENTENZA NR. 317-2014 WAFER <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/sentenza-waferzoo-ancora-una-volta-vincono-i-comitati-e-in-regione-silenzio.html">Sentenza Waferzoo: ancora una volta vincono i comitati. E in Regione silenzio.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/waferzoo2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-148" alt="waferzoo" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/waferzoo2.jpg" width="475" height="318" /></a><br />
A quasi dieci anni dall’inizio dell’opposizione alla centrale a biomasse di Schieppe di Orciano e di un’aspra e complicata battaglia legale di cittadini, comitati ed Enti locali, la vicenda si arricchisce di una nuova pronuncia del TAR Marche.</p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale, con sentenza nr. 317/2014, ha nuovamente respinto l’ennesimo ricorso della Wafer zoo S.r.l., questa volta relativo alle modalità di definizione del Piano Regolatore Generale di Orciano di Pesaro.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Decisivo, ancora una volta, il contributo del Comitato Pro Schieppe, aderente a questo Coordinamento, difeso dall’Avv. Maria Raffaela Mazzi</span>: <i>“Nel caso in esame, sia per quanto riguarda le censure relative all’errata trasposizione dell’ambito di tutela provvisorio, sia per quanto riguarda le censure relative alla scelta di portare da 135 a 150 ml l’ambito definitivo di tutela, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile essendo stato superato da provvedimenti successivi, come eccepito dagli intervenienti ad opponendum Pierotti Claudio e Comitato Pro-Schieppe” </i>(Pag. 6 della sentenza). <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/03/SENTENZA-NR.-317-2014-WAFER-ZOO-S.R.L..pdf">SENTENZA NR. 317-2014 WAFER ZOO S.R.L.</a></p>
<p>Anche al cospetto di tal’ultima importante pronuncia <b><span style="text-decoration: underline;">sempre più ci chiediamo quali siano le recondite ragioni per cui la Giunta Regionale si ostini ancora mantenere aperto procedimento per il rilascio dell’autorizzazione unica ex D.L.vo 387/2003 alla realizzazione della cosiddetta centrale a biomasse.</span></b></p>
<p>Comitatinrete</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sentenza-waferzoo-ancora-una-volta-vincono-i-comitati-e-in-regione-silenzio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Orciano, il Comune e il&#8230; &#8220;Galateo&#8221; nei controlli.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/orciano-il-comune-e-il-galateo-nei-controlli.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/orciano-il-comune-e-il-galateo-nei-controlli.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 15:31:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[notizie locali]]></category>
		<category><![CDATA[schieppe di orciano]]></category>
		<category><![CDATA[Carmen Storoni]]></category>
		<category><![CDATA[comune di orciano]]></category>
		<category><![CDATA[waferzoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Con nota di rara &#8211; ma autentica &#8211; cortesia Prot. 724 del 13.02.2013, sottoscritta dal RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA ARCH. CARMEN STORONI, il Comune di Orciano di Pesaro ha comunicato alla Wafer zoo S.r.l. e alla Paci &#38; Pagliari S.n.c. che “sulla base delle segnalazioni pervenute…, il giorno 18 c.m. alle ore 10:00, l’Ufficio competente, congiuntamente all’Ufficio Associato di Polizia Locale così come concordato, si recheranno presso lo stabilimento in esame per le verifiche necessarie”.</p>
<p>Tale benevolo preavviso NON È RICHIESTO dalla Legge[1], ed è solo l’ultimo atto della fin troppo ossequiosa gestione della vicenda da parte dell’Amministrazione comunale:</p>
<p>1. La segnalazione risale almeno al 04.06.2011. Perché, finora, il Comune non ha effettuato accertamenti e adottato provvedimenti?</p>
<p>2. Con ordinanza del Responsabile dell’Area Tecnica comunale n. 3/2009, prot. n. 3122, è stata disposta la demolizione dell’ampia platea e di una nuova strada realizzate presso lo stabilimento in violazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche vigenti. Per quale motivo, constatata l’inerzia <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/orciano-il-comune-e-il-galateo-nei-controlli.html">Orciano, il Comune e il&#8230; &#8220;Galateo&#8221; nei controlli.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/02/polveri-schieppe.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-466" title="polveri-schieppe" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/02/polveri-schieppe-300x171.jpg" alt="" width="300" height="171" /></a><br />
Con nota di rara &#8211; ma autentica &#8211; cortesia Prot. 724 del 13.02.2013, sottoscritta dal <strong>RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA ARCH. CARMEN STORONI</strong>, il Comune di Orciano di Pesaro ha comunicato alla Wafer zoo S.r.l. e alla Paci &amp; Pagliari S.n.c. che <em>“sulla base delle segnalazioni pervenute…,</em> <strong><em>il giorno 18 c.m. alle ore 10:00</em></strong><em>, l’Ufficio competente, congiuntamente all’Ufficio Associato di Polizia Locale così come concordato, si recheranno presso lo stabilimento in esame <strong>per le verifiche</strong> necessarie”</em>.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Tale benevolo preavviso NON È RICHIESTO dalla Legge</span></strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-admin/post-new.php#_ftn1"><strong><strong>[1]</strong></strong></a>, ed è solo l’ultimo atto della fin troppo ossequiosa gestione della vicenda da parte dell’Amministrazione comunale:</p>
<p>1. La segnalazione risale almeno al 04.06.2011. <strong>Perché, finora, il Comune non ha effettuato accertamenti e adottato provvedimenti?</strong></p>
<p>2. Con ordinanza del Responsabile dell’Area Tecnica comunale n. 3/2009, prot. n. 3122, è stata disposta la demolizione dell’ampia platea e di una nuova strada realizzate presso lo stabilimento in violazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche vigenti. <strong>Per quale motivo, constatata l’inerzia della ditta, il Comune non ha ancora disposto l’esecuzione d’ufficio del provvedimento<a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-admin/post-new.php#_ftn2"><strong>[2]</strong></a>?</strong></p>
<p>3. Con nota Prot. 1417 del 16.03.2010, il Sindaco ha rilevato circostanze che, una volta accertate, comporterebbero l’illegittimità e l’inefficacia dell’A.I.A. 24/DP4 del 29.11.2004, in base alla quale è tuttora esercitata l’attività nello stabilimento, con ripercussioni sull’ambiente e sulla salute. <strong>Per quanto ancora il Sindaco – Autorità sanitaria locale intende far subire tale situazione a cittadini e aziende in regola?</strong></p>
<p>4. La sentenza TAR Marche nr. 63/2011 ha evidenziato gravi carenze, omissioni, erronee rappresentazioni degli elaborati progettuali della ditta e dell’istruttoria regionale. <strong>Non crede, l’Amministrazione, sia giunta l’ora di pretendere il risarcimento dei danni subiti dal Comune?</strong></p>
<p><strong>DA CHE PARTE STA SIGNOR SINDACO? INTENDE TUTELARE I CITTADINI, IL TERRITORIO E RISTABILIRE  LA  LEGALITA’  O  MANTENERE  QUESTO  (MOLTO)  “BASSO PROFILO”?</strong></p>
<p>leggi e salva <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/02/VOLANTINO-16.02.2013.doc">VOLANTINO 16.02.2013</a><br />
<hr size="1" />
<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-admin/post-new.php#_ftnref1">[1]</a> <strong><em>“Gli atti sanzionatori in materia edilizia </em></strong><em>– attesa la loro natura rigidamente vincolata –<strong> non risultano viziati ove non siano stati preceduti dalla comunicazione d’avvio del procedimento</strong></em><strong>”</strong> (Cons. Stato, sez. IV, 26 settembre 2008, n. 4659)</p>
<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-admin/post-new.php#_ftnref2">[2]</a> <em>“L’esercizio del potere repressivo di un abuso edilizio consistente nell’esecuzione di un’opera in assenza del titolo abilitativo <strong>costituisce atto dovuto, per il quale è in re ipsa l’interesse pubblico alla sua rimozione</strong>”</em> (Cons. Stato, sez. IV, 6 marzo 2012, n. 1260)</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/orciano-il-comune-e-il-galateo-nei-controlli.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LE STRANE ECCEZIONI DI SCHIEPPE&#8230;</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/le-strane-eccezioni-di-schieppe.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/le-strane-eccezioni-di-schieppe.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 16:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[schieppe waferzoo novità sul procedimento]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco di barchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=421</guid>
		<description><![CDATA[<p>
LA GIUNTA REGIONALE AI DIRIGENTI: “APPLICATE LE NORME VIGENTI AI PROCEDIMENTI IN CORSO”… SCHIEPPE ESCLUSO, S’INTENDE!</p>
<p>Lettera aperta al Sindaco di Orciano di Pesaro</p>
<p>E, p.c., ai Sindaci di Barchi, Piagge, San Giorgio di Pesaro, Sant’Ippolito, Montemaggiore al Metauro, Saltara, Serrungarina, Fossombrone, Montefelcino, Isola del Piano, Mondavio, Cartoceto, Fano;</p>
<p>E, p.c., al Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino</p>
<p>Gent.mo Sindaco,</p>
<p>il 7 luglio u.s., Lei e il Sindaco di Barchi, ci preannunciaste di aver ottenuto dalla Regione Marche la certezza dell’imminente conclusione definitiva – entro il mese di settembre &#8211; dei procedimenti inerenti l’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano. A tale annuncio, ricorderà, reagimmo con comprensibile scetticismo, posto che detti procedimenti risultano aperti dal luglio 2005 e sospesi sine die dal 01.03.2007. Tuttavia Vi rassicurammo circa il fatto che avremmo atteso l’inizio dell’autunno per accertarci del rispetto di tali impegni, continuando a vigilare, come sempre, sui procedimenti. Il giorno successivo, l’8 luglio u.s., il Corriere Adriatico pubblicava un <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/le-strane-eccezioni-di-schieppe.html">LE STRANE ECCEZIONI DI SCHIEPPE&#8230;</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/waferzoo2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-201" title="waferzoo2" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/waferzoo2-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a><br />
LA GIUNTA REGIONALE AI DIRIGENTI: “APPLICATE LE NORME VIGENTI AI PROCEDIMENTI IN CORSO”… SCHIEPPE ESCLUSO, S’INTENDE!</strong></p>
<p>Lettera aperta al Sindaco di Orciano di Pesaro</p>
<p>E, p.c., ai Sindaci di Barchi, Piagge, San Giorgio di Pesaro, Sant’Ippolito, Montemaggiore al Metauro, Saltara, Serrungarina, Fossombrone, Montefelcino, Isola del Piano, Mondavio, Cartoceto, Fano;</p>
<p>E, p.c., al Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino</p>
<p>Gent.mo Sindaco,</p>
<p>il 7 luglio u.s., Lei e il Sindaco di Barchi, ci preannunciaste di aver ottenuto dalla Regione Marche la certezza dell’imminente conclusione definitiva – entro il mese di settembre &#8211; dei procedimenti inerenti l’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano. A tale annuncio, ricorderà, reagimmo con comprensibile scetticismo, posto che detti procedimenti risultano aperti dal luglio 2005 e sospesi <em>sine die</em> dal 01.03.2007. Tuttavia Vi rassicurammo circa il fatto che avremmo atteso l’inizio dell’autunno per accertarci del rispetto di tali impegni, continuando a vigilare, come sempre, sui procedimenti. Il giorno successivo, l’8 luglio u.s., il Corriere Adriatico pubblicava un articolo contenente la Sua intervista intitolato “BIOMASSE, STOP A SETTEMBRE”.</p>
<p>Ebbene, in data odierna la Regione Marche ha emanato il decreto Nr. 100_VAA &#8211; “Art. 146 D.lgs n. 42/2004 &#8211; Ditta Wafer Zoo Srl Comune di Orciano di Pesaro (PU). Progetto centrale termoelettrica a biomasse vegetali. Diniego Autorizzazione Paesaggistica”, ma <strong>con una “clausoletta” nuovamente dilatoria HA EVITATO DI CONCLUDERE I PROCEDIMENTI IN ITINERE</strong>.</p>
<p>Nel decreto si riscontra infatti <strong><span style="text-decoration: underline;">“che la piena efficacia del presente provvedimento è condizionata dagli esiti della procedura di cui all’art. 26 c. 4 della L.R. n. 34/1992, ancora in corso da parte della Provincia di Pesaro Urbino”</span></strong>. In sostanza, il provvedimento è di diniego se la Giunta Provinciale confermerà le previsioni del Piano Regolatore Generale adottato dal Comune di Orciano di Pesaro; in caso contrario il decreto stesso non sarebbe “pienamente efficace”, concetto talmente nuovo ed inusuale che occorrerà chiederne l’interpretazione autentica all’Avvocatura Regionale ed alla segreteria Generale della Regione Marche. Al dirigente che ha emanato l’atto è infatti sicuramente noto il <strong>principio del diritto secondo cui l’atto deve essere conforme alla normativa vigente al momento della sua emanazione; normativa che, oggi, prevede vincoli ambientali e paesaggistici che impongono semplicemente il rigetto della domanda del proponente, non ammettendo deroghe, condizioni, riserve di alcun genere</strong>. Dovere, peraltro, espressamente ribadito dalla Giunta e dal Segretario Generale della Regione Marche, con nota a verbale del 18.06 u.s. trasmessa ai Dirigenti in data 21.06.2012.</p>
<p><strong>CHI O CHE COSA IMPEDISCE AGLI UFFICI REGIONALI DI CONCLUDEREDE DEFINITIVAMENTE I PROCEDIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELL’INCENERITORE DI BIOMASSE DI SCHIEPPE RISPETTANDO LE NORME VIGENTI?</strong></p>
<p>In attesa di avere le doverose risposte, per ottenere le quali ci rivolgeremo anche alla Magistratura penale, Le chiediamo:</p>
<p><strong>1. Di impugnare al TAR Marche il provvedimento per l’annullamento della parte ove dispone “<em>che la piena efficacia … è condizionata dagli esiti della procedura di cui all’art. 26 c. 4 della L.R. n. 34/1992, ancora in corso da parte della Provincia di Pesaro Urbino”</em></strong></p>
<p><strong>2. Di schierarsi alla testa dei cittadini nella vertenza legale che verrà immediatamente promossa contro la Regione Marche nelle persone del Presidente Gian Mario Spacca e del Segretario Generale Moroni per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali ed esistenziali subiti e subendi a seguito dell’operato degli Uffici dipendenti dalla Giunta Regionale</strong></p>
<p><strong>3. Di prendere parte, sabato 20 ottobre, alle ore 9,45, all’incontro manifestazione presso la Fiera della pesca di Ancona “GIU’ LE MANI DALLE MARCHE!”, ove verranno concordati tempi e modalità delle azioni.</strong></p>
<p><strong>L’INCENERITORE DI BIOMASSE DI SCHIEPPE NON VERRA’ MAI REALIZZATO!</strong></p>
<p>15 ottobre 2012</p>
<p>Coordinamento dei comitati di difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano</p>
<p>Allegati:</p>
<ol>
<li>Decreto Nr. 100_VAA &#8211; “Art. 146 D.lgs n. 42/2004 &#8211; Ditta Wafer Zoo Srl Comune di Orciano di Pesaro (PU). Progetto centrale termoelettrica a biomasse vegetali. Diniego Autorizzazione Paesaggistica” <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/10/1-DECRETO-R.M._VAA_N.-100_VAA-DEL-15.10.2012.pdf">1 &#8211; DECRETO R.M._VAA_N. 100_VAA DEL 15.10.2012</a></li>
<li>Nota a verbale della riunione di Giunta Regionale del 18.06.2012  <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/10/2.pdf">2</a></li>
<li>Nota del Direttore Generale della Regione Marche ai Dirigenti del 21.06.2012  <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/10/3.pdf">3</a></li>
</ol>
<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/10/4.pdf"></a></p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/le-strane-eccezioni-di-schieppe.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mega-biomasse a Orciano: e basta!!!</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/mega-biomasse-a-orciano-e-basta.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/mega-biomasse-a-orciano-e-basta.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 14:42:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore a biomasse Schieppe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=355</guid>
		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Invitiamo tutti a prendere parte all’assemblea pubblica indetta per martedì 25 ottobre inerente l’annosa vicenda dell’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano, ove verranno stabilite le azioni da intraprendere per imprimere una svolta definitiva alla vicenda ai fini della conclusione dei procedimenti amministrativi pendenti.</p>
<p>Nonostante sia bloccata sin dal 29.11.2004, la Giunta Regionale, incurante degli enormi costi fatti sostenere alla pubblica amministrazione per attività, procedimenti e ricorsi amministrativi, indifferente al danno arrecato ai cittadini, agli enti locali e al territorio, prosegue nell’attività istruttoria e continua ad appoggiare la ditta.</p>
<p>Ed invero:</p>
<p> 1)     Il 05.05.2011 il dirigente della P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali ha riaperto il procedimento dell’autorizzazione paesaggistica annullata dalla Soprintendenza per “emendare” &#8211; così dice &#8211; l’atto dai vizi di legittimità censurati;</p>
<p> 2)     Il 04.08.2011 il Presidente della Giunta Regionale ha promosso ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Marche nr. 63/2011 del 31.01.2011, che aveva confermato la legittimità dell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla regione. Va <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/mega-biomasse-a-orciano-e-basta.html">Mega-biomasse a Orciano: e basta!!!</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/mafalda.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-357" title="mafalda" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/mafalda.jpg" alt="" width="160" height="183" /></a></strong></p>
<p><strong>Invitiamo tutti a prendere parte all’assemblea pubblica indetta per martedì 25 ottobre inerente l’annosa vicenda dell’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano</strong>, ove verranno stabilite le azioni da intraprendere per imprimere una svolta definitiva alla vicenda ai fini della conclusione dei procedimenti amministrativi pendenti.</p>
<p>Nonostante sia bloccata sin dal 29.11.2004, la Giunta Regionale, incurante degli enormi costi fatti sostenere alla pubblica amministrazione per attività, procedimenti e ricorsi amministrativi, indifferente al danno arrecato ai cittadini, agli enti locali e al territorio, prosegue nell’attività istruttoria e continua ad appoggiare la ditta.</p>
<p>Ed invero:</p>
<p> 1)     <strong>Il 05.05.2011 il dirigente della P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali ha riaperto il procedimento dell’autorizzazione paesaggistica</strong> annullata dalla Soprintendenza per “emendare” &#8211; così dice &#8211; l’atto dai vizi di legittimità censurati;</p>
<p> 2)     <strong>Il 04.08.2011 il Presidente della Giunta Regionale ha promosso ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Marche nr. 63/2011 del 31.01.2011</strong>, che aveva confermato la legittimità dell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla regione. Va doverosamente segnalato che tale ricorso della Giunta Regionale ha fatto seguito a quello, di analogo tenore, promosso dalla ditta il 31.07.2011, con “strana” coincidenza di intenti e tempistica….!!</p>
<p><strong>Coordinamento dei Comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano</p>
<p></strong>volantino pdf <strong>:</strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/ASSEMBLEA-25.10.2011.pdf"><strong>ASSEMBLEA 25.10.2011</strong></a></p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/mega-biomasse-a-orciano-e-basta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finalmente in Provincia si favella!</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/finalmente-in-provincia-si-favella.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/finalmente-in-provincia-si-favella.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 May 2011 15:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio provinciale pesaro]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione contro centrale biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=328</guid>
		<description><![CDATA[<p></p>
<p>SCHIEPPE: FINALMENTE LA PROVINCIA FA AUTOCRITICA E CONFERMA LA LINEA DURA NEI CONFRONTI DELLA REGIONE</p>
<p>“Se il verificatore avesse correttamente misurato l’ambito provvisorio di tutela integrale applicando i criteri stabiliti dall’Art. 29 del PPAR Marche e dalla Circolare Regionale nr. 4 UA/URB del 28.04.1988 P.P.A.R. – Deliberazione G.R. n. 8127 del 13.07.1987 (BUR Marche 106/1987) e n. 7045 del 04.12.1987 (BUR Marche 128/1987), anziché introdurre il concetto – non riscontrabile nella normativa regionale &#8211; della misurazione a partire dalla porzione demaniale pubblica dell’alveo inciso definita dal livello di piena ordinaria, avrebbe accertato che anche ampia parte dei fabbricati “C” e “D” (cabina di controllo e centrale a biomasse) del progetto autorizzato dalla Regione Marche ricadono all’interno dell’ambito provvisorio di tutela integrale”.</p>
<p>E’ quanto ha stabilito il Consiglio Provinciale con l’ODG Nr. 14 (Vedi allegato) proposto dal Consigliere Elisabetta Foschi e approvato nella seduta del 26 maggio u.s. Da notare che “il verificatore” è un funzionario della Provincia <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/finalmente-in-provincia-si-favella.html">Finalmente in Provincia si favella!</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/consiglio_provinciale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-329" title="consiglio_provinciale" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/consiglio_provinciale.jpg" alt="" width="294" height="172" /></a></p>
<p>SCHIEPPE: FINALMENTE LA PROVINCIA FA AUTOCRITICA E CONFERMA LA LINEA DURA NEI CONFRONTI DELLA REGIONE</strong></p>
<p><em>“<strong><span style="text-decoration: underline;">Se il verificatore avesse correttamente misurato l’ambito provvisorio di tutela integrale</span></strong> applicando i criteri stabiliti dall’Art. 29 del PPAR Marche e dalla Circolare Regionale nr. 4 UA/URB del 28.04.1988 P.P.A.R. – Deliberazione G.R. n. 8127 del 13.07.1987 (BUR Marche 106/1987) e n. 7045 del 04.12.1987 (BUR Marche 128/1987), anziché introdurre il concetto – non riscontrabile nella normativa regionale &#8211; della misurazione a partire dalla porzione demaniale pubblica dell’alveo inciso definita dal livello di piena ordinaria, <strong>avrebbe accertato che anche ampia parte dei fabbricati “C” e “D” (cabina di controllo e centrale a biomasse) del progetto autorizzato dalla Regione Marche ricadono all’interno dell’ambito provvisorio di tutela integrale</strong>”</em>.</p>
<p>E’ quanto ha stabilito il Consiglio Provinciale con l’ODG Nr. 14 (Vedi allegato) proposto dal Consigliere Elisabetta Foschi e approvato nella seduta del 26 maggio u.s. <strong>Da notare che “il verificatore” è un funzionario della Provincia medesima, ovvero il Dirigente del SERVIZIO 4.2 &#8211; SUOLO, ATTIVITÀ ESTRATTIVE, ACQUE PUBBLICHE, SERVIZI PUBBLICI LOCALI</strong>.</p>
<p>Con il medesimo atto, <strong>il Consiglio provinciale, “..<em>.IMPEGNA il Presidente della Provincia di Pesaro –Urbino: 1) A sollecitare la revoca da parte della Giunta Regionale in via di autotutela dell’Autorizzazione Integrata Ambientale nr 24/DP4 del 29.11.2004; 2) Conseguentemente a concludere con diniego i procedimenti di riesame e rinnovo della predetta A.I.A. illegittimamente concessa; 3) Ad attivarsi presso la Giunta Regionale affinché l’attività dell’esistente mangimificio sia esercitata, conformemente a legge, da soggetto in possesso dell’Autorizzazione Integrata Ambientale; 4) A richiedere alla Giunta Regionale di revocare, in via di autotutela per le ragioni illustrate, le Autorizzazioni Paesaggistiche di cui al decreto del Dirigente della P.F. valutazioni e autorizzazioni ambientali n. 4 VAA_ 08 del 12.12.2006 e al decreto nr. Nr. 45/VAA_08 del 14/04/2008”</em></strong><em>.</em></p>
<p>Nel dare atto all’intero Consiglio Provinciale della determinazione e della coerenza dimostrate, <strong>esprimiamo l’auspicio che il Presidente Matteo Ricci dia seguito quanto prima al mandato ricevuto dal Consiglio Provinciale</strong>.</p>
<p>Coordinamento dei Comitati di difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano</p>
<p>P.S. – Ci congratuliamo per il nuovo servizio “La seduta in diretta” attivato alla pagina web <a href="http://www.consiglio.provincia.pu.it/index.php?id=24865">http://www.consiglio.provincia.pu.it/index.php?id=24865</a>, che consente ai cittadini di seguire con più facilità l’attività del Consiglio Provinciale.</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/finalmente-in-provincia-si-favella.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Schieppe e Consiglio regionale: la maggioranza&#8230;va in minoranza</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-e-consiglio-regionale-la-maggioranza-va-in-minoranza.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-e-consiglio-regionale-la-maggioranza-va-in-minoranza.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 16:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[schieppe di orciano]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale marche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=286</guid>
		<description><![CDATA[<p>
SCHIEPPE: IN REGIONE LA MAGGIORANZA VA IN MINORANZA</p>
<p>Ancora una volta, sulla questione dell’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano, la maggioranza consiliare in Regione è andata in minoranza.</p>
<p>Nell’ambito della seduta dell’Assemblea Legislativa del 01.03.2011 è stata infatti approvata, grazie ad alcuni voti di consiglieri di maggioranza, la mozione nr. 97 presentata dal Consigliere Elisabetta Foschi, con cui, in conformità agli atti approvati nei vari consigli comunali, il Consiglio Regionale IMPEGNA il Presidente Gian Mario Spacca:</p>
<p>- A revocare in via di autotutela l’A.I.A. 24/DP4 del 29.11.2004, con cui la Regione ha “prescritto” a Wafer zoo S.r.l. la realizzazione della centrale, e a concludere con diniego i procedimenti di rinnovo e riesame del medesimo provvedimento,</p>
<p>- A revocare, sempre in via di autotutela, le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate per l’impianto dalla Regione Marche;</p>
<p>- Ad assicurare che l’attività dell’esistente mangimificio sia svolta da gestore in possesso dei requisiti e delle prescritte autorizzazioni.</p>
<p>Nella della stessa seduta è stata approvata anche una <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-e-consiglio-regionale-la-maggioranza-va-in-minoranza.html">Schieppe e Consiglio regionale: la maggioranza&#8230;va in minoranza</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/torta.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-291" title="torta" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/torta.jpg" alt="" width="204" height="204" /></a><br />
SCHIEPPE: IN REGIONE LA MAGGIORANZA VA IN MINORANZA</strong></p>
<p>Ancora una volta, sulla questione dell’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano, la maggioranza consiliare in Regione è andata in minoranza.</p>
<p><strong>Nell’ambito della seduta dell’Assemblea Legislativa del 01.03.2011 è stata infatti approvata, grazie ad alcuni voti di consiglieri di maggioranza, la mozione nr. 97 presentata dal Consigliere Elisabetta Foschi, con cui, in conformità agli atti approvati nei vari consigli comunali, il Consiglio Regionale IMPEGNA il Presidente Gian Mario Spacca:</strong></p>
<p><strong>- A revocare in via di autotutela l’A.I.A. 24/DP4 del 29.11.2004, con cui la Regione ha “prescritto” a Wafer zoo S.r.l. la realizzazione della centrale, e a concludere con diniego i procedimenti di rinnovo e riesame del medesimo provvedimento,</strong></p>
<p><strong>- A revocare, sempre in via di autotutela, le autorizzazioni paesaggistiche rilasciate per l’impianto dalla Regione Marche;</strong></p>
<p><strong>- Ad assicurare che l’attività dell’esistente mangimificio sia svolta da gestore in possesso dei requisiti e delle prescritte autorizzazioni.</strong></p>
<p>Nella della stessa seduta è stata approvata anche una risoluzione proposta dal Consigliere Mirco Ricci, ove si richiede, seppure con minore incisività, la chiusura di tutti i procedimenti aperti per l’inceneritore di biomasse.</p>
<p>E’ ormai chiaro, alla luce dell’imbroglio ai cittadini e agli amministratori locali perpetrato nel corso della passata campagna elettorale, quando venne annunciata la mai avvenuta conclusione di tutti i procedimenti relativi all’inceneritore di Schieppe, che <strong>la parola del Presidente Gian Mario Spacca non ha alcun valore e non merita alcun credito</strong>.</p>
<p>Ci auguriamo che <strong>l’Assemblea Legislativa sappia farsi finalmente rispettare pretendendo che il Presidente della Giunta dia seguito all’importante atto di controllo di indirizzo che la mozione nr. 97 rappresenta</strong>, per mettere la parola FINE a questa penosa pagina per le nostre istituzioni.</p>
<p>Documentazione:<br />
<a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/RISULUZIONE-NR.-20-Ricci.pdf">RISOLUZIONE NR. 20 (Ricci)</a></p>
<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/MOZIONE-NR.-97-Foschi.pdf">MOZIONE NR. 97 (Foschi)</a></p>
<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/VERBALE-DISCUSSIONE.pdf">VERBALE DISCUSSIONE</a></p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-e-consiglio-regionale-la-maggioranza-va-in-minoranza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>-Ricci, lascia perdere&#8230;</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/ricci-lascia-perdere.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/ricci-lascia-perdere.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 08:28:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[appelli e sottoscrizioni]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[schieppe di orciano]]></category>
		<category><![CDATA[valle del metauro]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze legali]]></category>
		<category><![CDATA[barchi]]></category>
		<category><![CDATA[biomasse waferzoo]]></category>
		<category><![CDATA[orciano]]></category>
		<category><![CDATA[provincia pesaro urbino]]></category>
		<category><![CDATA[ricci provincia felice]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=274</guid>
		<description><![CDATA[<p>
RICCI, LASCIA PERDERE LA FELICITA’ NEL 2020, RIDACCI LA SERENITA’ OGGI</p>
<p>Abbiamo atteso per mesi, da parte del Presidente Matteo Ricci, il rispetto gli impegni assunti, a suo nome  e pubblicamente, dall’Assessore Tarcisio Porto il 29.11.2010, data in cui si è tenuta una assemblea pubblica a Schieppe di Orciano, presenti i Sindaci del territorio e la Provincia. In tale assemblea i Sindaci e i cittadini hanno chiesto al Presidente della Provincia di farsi promotore di un incontro col Presidente della Giunta Regionale Spacca, affinchè lo stesso rispetti e dia seguito alla richiesta del territorio di concludere con un NO definitivo la vicenda Schieppe.</p>
<p>Il 31 gennaio u.s., il TAR delle Marche ha respinto i due ricorsi della ditta e della stessa Regione contro lo Stato, i Comuni e i cittadini. La vittoria è ancora più significativa vista la discussa e discutibile verificazione condotta da cinque tra dirigenti e funzionari della Provincia di Pesaro e Urbino.</p>
<p>Il silenzio di <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/ricci-lascia-perdere.html">-Ricci, lascia perdere&#8230;</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/serendipity.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-214" title="serendipity" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/serendipity.jpg" alt="" width="253" height="147" /></a><br />
RICCI, LASCIA PERDERE LA FELICITA’ NEL 2020, RIDACCI LA SERENITA’ OGGI</strong></p>
<p>Abbiamo atteso per mesi, da parte del Presidente Matteo Ricci, il rispetto gli impegni assunti, a suo nome  e pubblicamente, dall’Assessore Tarcisio Porto il 29.11.2010, data in cui si è tenuta una assemblea pubblica a Schieppe di Orciano, presenti i Sindaci del territorio e la Provincia. In tale assemblea i Sindaci e i cittadini hanno chiesto al Presidente della Provincia di farsi promotore di un incontro col Presidente della Giunta Regionale Spacca, affinchè lo stesso rispetti e dia seguito alla richiesta del territorio di concludere con un NO definitivo la vicenda Schieppe.</p>
<p>Il 31 gennaio u.s., il TAR delle Marche ha respinto i due ricorsi della ditta e della stessa Regione contro lo Stato, i Comuni e i cittadini. <strong><span style="text-decoration: underline;">La vittoria è ancora più significativa vista la discussa e discutibile verificazione condotta da cinque tra dirigenti e funzionari della Provincia di Pesaro e Urbino.</span></strong></p>
<p><strong>Il silenzio di Ricci rischia di configurarsi come omertoso</strong> rispetto alle pesanti responsabilità di chi ha sprecato &#8211; la Giunta Regionale &#8211; centinaia di migliaia di euro per sostenere il progetto dell’inceneritore di biomasse di Schieppe, privo di sostenibilità e giustificazione alcuna, oltre che il pressappochismo e l’inefficienza di due interi settori operativi della Regione, il Servizio Ambiente e il Servizio Legale.</p>
<p>Chiediamo a Ricci, che tanto si impegna per la nostra <strong><span style="text-decoration: underline;">felicità nel 2020</span></strong>, di fare finalmente un atto serio e concreto affinché i cittadini del nostro territorio riacquistino la <strong><span style="text-decoration: underline;">serenità oggi</span></strong>. Riteniamo che dopo 6 anni di lotta per la tutela dei diritti la richiesta sia più che legittima.</p>
<p><strong>Sarebbe opportuno e doveroso, per il Presidente Matteo Ricci, dimostrare con i fatti che anche il territorio del Metauro fa parte della Provincia di Pesaro e Urbino; in tal modo uscirebbe anche dal ruolo di subalternità rispetto al Presidente della Regione.</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Cogliamo l’occasione per ringraziare i Sindaci di Fano e di Barchi</span></strong> per essersi fatti portavoce, in forma pubblica ed ufficiale, delle richieste delle Amministrazioni locali, dei cittadini e del Coordinamento dei Comitati presso il Presidente Spacca.</p>
<p>Coordinamento dei Comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/ricci-lascia-perdere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Schieppe: il TAR ci ha dato ragione!</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-il-tar-ci-ha-dato-ragione.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-il-tar-ci-ha-dato-ragione.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 08:27:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli a firma]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze legali]]></category>
		<category><![CDATA[schieppe waferzoo sentenza tar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=262</guid>
		<description><![CDATA[<p>
IL TAR MARCHE RESPINGE I RICORSI DI WAFER ZOO E REGIONE MARCHE  : VITTORIA DEI COMUNI DI FANO &#8211; BARCHI MONTEMAGGIORE-  SERRUNGARINA E ORCIANO DI PESARO CONTRO LA CENTRALE A BIOMASSE DI SCHIEPPE .</p>
<p>Con sentenza n. 63/2011, depositata oggiil 31 gennaio 2011, il TAR MARCHE ha respinto i ricorsi promossi da WAFERZOO e REGIONE MARCHE contro l’annullamento da parte della Soprintendenza della autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione .</p>
<p>La WAFERZOO aveva infatti ottenuto dalla Regione Marche nel 2008 l’autorizzazione paesaggistica al progetto per la realizzazione della centrale a biomasse di Schieppe, nonostante che lo stesso ricadesse all’interno dell’area di tutela integrale .</p>
<p>LA Soprintendenza aveva annullato  tale autorizzazione ritenendo che la stessa era viziata da carenza di motivazione e di istruttoria  non avendo la Regione motivato in ordine al fatto che aveva ritenuto attendibile l’ individuazione cartografica del vincolo fornita dalla ditta ,nonostante che il Comune di Montemaggiore ed il Comune di Orciano ne  avessero ,anche attraverso <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-il-tar-ci-ha-dato-ragione.html">Schieppe: il TAR ci ha dato ragione!</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/vittoria.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-263" title="vittoria" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/vittoria.jpg" alt="" width="136" height="204" /></a><br />
IL TAR MARCHE RESPINGE I RICORSI DI WAFER ZOO E REGIONE MARCHE  : VITTORIA DEI COMUNI DI FANO &#8211; BARCHI MONTEMAGGIORE-  SERRUNGARINA E ORCIANO DI PESARO CONTRO LA CENTRALE A BIOMASSE DI SCHIEPPE .</p>
<p>Con sentenza n. 63/2011, depositata oggiil 31 gennaio 2011, il TAR MARCHE ha respinto i ricorsi promossi da WAFERZOO e REGIONE MARCHE contro l’annullamento da parte della Soprintendenza della autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione .</p>
<p>La WAFERZOO aveva infatti ottenuto dalla Regione Marche nel 2008 l’autorizzazione paesaggistica al progetto per la realizzazione della centrale a biomasse di Schieppe, nonostante che lo stesso ricadesse all’interno dell’area di tutela integrale .</p>
<p>LA Soprintendenza aveva annullato  tale autorizzazione ritenendo che la stessa era viziata da carenza di motivazione e di istruttoria  non avendo la Regione motivato in ordine al fatto che aveva ritenuto attendibile l’ individuazione cartografica del vincolo fornita dalla ditta ,nonostante che il Comune di Montemaggiore ed il Comune di Orciano ne  avessero ,anche attraverso rilievi topografici , rappresentato  le incongruenze .</p>
<p>La ditta WAFERZOO e la Regione Marche avevano impugnato con due distinti ricorsi , ora riuniti , l’atto della Soprintendenza affermando che quest’ultima era andata al di là delle proprie competenze, sostituendo la propria valutazione a quella della Regione . La censura è stata ritenuta infondata dal TAR che ha riconosciuto , anche a seguito di una verificazione demandata alla Provincia di Pesaro , corretto l’operato della Soprintendenza ,e fondato il difetto di motivazione da questa contestato alla Regione , con riguardo all’attendibilità della cartografia prodotta dalla ditta e dalla Regione ritenuta corretta senza addurre motivazione  .</p>
<p>La verificazione del vincolo, operata dalla Provincia di Pesaro su incarico del TAR, aveva del resto riconosciuto che ,come sollevato dal Comune di Montemaggiore, l’estensione dell’ambito di tutela era differente da quello contenuto nella planimetria presentata dalla WAFER ZOO, e il progetto, diversamente da quanto prospettato dalla ditta , ricadeva all’interno dell’area vincolata.</p>
<p>Il TAR ha affermato che , la presenza di incertezze nella determinazione dell’ambito di tutela dovuta all’assenza di una valida cartografia e affermata dalla dichiarazione del Comune di Orciano di Pesaro … avrebbe dovuto portare la Regione ad individuare in concreto l’ambito di tutela ,mentre la Regione si è, viceversa, attenuta a quanto dichiarato dalla WAFERZOO .</p>
<p>Speriamo che la sentenza ponga finalmente fine alla vicenda della centrale a Biomasse di Schieppe, che ha visto la Soprintendenza dei Beni Paesaggistici delle Marche ,in tutti i Soprintendenti e Direttori Regionali che si sono avvicendati in questi anni, rappresentare  un  baluardo  di legalità e  di tutela  .</p>
<p>avv. Raffaela Mazzi</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/schieppe-il-tar-ci-ha-dato-ragione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regione Marche smentita dalla Corte</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/regione-marche-sbugiardata-da-corte-costituzionale.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/regione-marche-sbugiardata-da-corte-costituzionale.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 14:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore biomasse schieppe]]></category>
		<category><![CDATA[verifica impatto ambientale marche]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale regione marche sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza centrali biomasse marche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=231</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Con pronuncia nr. 332/2010, depositata il 24.11.2010, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art.  57, commi 1,2,3 della legge della Regione Marche 22 dicembre 2009 n. 31, che era stata contrabbandata dal Presidente Gian Mario Spacca e da alcuni Sindaci e Consiglieri Regionali gabbati come la “soluzione politica finale e definitiva” per l’annosa vicenda dell’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano.</p>
<p>Sin dalla sua emanazione il Coordinamento dei comitati aveva denunciato l’imbroglio perpetrato dalla Giunta Regionale, per fini palesemente e meramente elettorali, ai danni di cittadini ed Enti locali del territorio, che da 6 anni si battono contro la realizzazione dell’impianto; evidente era infatti apparsa l’illegittimità costituzionale della norma.</p>
<p>Con la recente pronuncia, finalmente, la Corte Costituzionale ha definitivamente cassato la legge, che, lungi dal porre la parola fine alla vicenda di Schieppe, nascondeva insidie ben più gravi, quali quelle palesate dagli atti depositati presso la Suprema Corte dalla Giunta Regionale stessa: “il legislatore regionale ha fissato <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/regione-marche-sbugiardata-da-corte-costituzionale.html">Regione Marche smentita dalla Corte</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/fata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-232" title="fata" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/fata.jpg" alt="" width="193" height="192" /></a><br />
Con pronuncia nr. 332/2010, depositata il 24.11.2010, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art.  57, commi 1,2,3 della legge della Regione Marche 22 dicembre 2009 n. 31, che era stata contrabbandata dal Presidente Gian Mario Spacca e da alcuni Sindaci e Consiglieri Regionali gabbati come la “soluzione politica finale e definitiva” per l’annosa vicenda dell’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano.</p>
<p>Sin dalla sua emanazione il Coordinamento dei comitati aveva denunciato l’imbroglio perpetrato dalla Giunta Regionale, per fini palesemente e meramente elettorali, ai danni di cittadini ed Enti locali del territorio, che da 6 anni si battono contro la realizzazione dell’impianto; evidente era infatti apparsa l’illegittimità costituzionale della norma.</p>
<p>Con la recente pronuncia, finalmente, la Corte Costituzionale ha definitivamente cassato la legge, che, lungi dal porre la parola fine alla vicenda di Schieppe, nascondeva insidie ben più gravi, quali quelle palesate dagli atti depositati presso la Suprema Corte dalla Giunta Regionale stessa: <em>“il legislatore regionale ha fissato una volta per tutte le condizioni e le caratteristiche degli impianti alimentati a biomasse <strong>in presenza delle quali il rilascio della relativa autorizzazione <span style="text-decoration: underline;">deve considerarsi automatico, eliminando</span> in via generale e astratta, per gli impianti dotati di determinati requisiti, <span style="text-decoration: underline;">qualunque potere discrezionale dell’autorità competente al rilascio dell’autorizzazione e anche il potere della medesima autorità di imporre specifiche prescrizioni</span> </strong>per la realizzazione e l’esercizio del singolo impianto. <strong><span style="text-decoration: underline;">Rimarrebbe del tutto impregiudicata la possibilità di autorizzare secondo le ordinarie procedure amministrative gli impianti che non presentino quei requisiti</span></strong>”</em>.</p>
<p>In altri termini, la Regione Marche, con questa legge, da un lato intendeva autorizzare gli impianti al di sotto dei 5 Mw termici, in via automatica, con la pretesa di far venir meno ogni potere discrezionale e la possibilità di imporre prescrizioni da parte dell’autorità procedente (Provincia) e, di conseguenza, degli enti locali coinvolti dagli impatti; dall’altro si prefiggeva di autorizzare, secondo le ordinarie procedure amministrative, gli impianti con potenze superiori  e caratteristiche diverse da quelle indicate nella legge.</p>
<p>Ecco perché i funzionari Piccinini, Mariani e Minetti, come risulta dagli atti del Consiglio Regionale, hanno scientemente e deliberatamente deciso, con l’avallo del “portavoce” all’ambiente Sandro Donati e del contraddittorio Gian Mario Spacca, di disattendere e disapplicare, per tutto il periodo di sua vigenza, l’art. 57 della Legge Regionale 31/2009, opponendo netto rifiuto, mai contestato dalla Giunta, alla chiusura dei procedimenti inerenti l’impianto di Schieppe.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">La recente pronuncia di incostituzionalità, finalmente, riporta il Presidente Spacca e i tre funzionari di fronte alle proprie responsabilità: l’avvenuta emanazione dell’A.I.A. 24/ DP4 del 29.11.2004 e del Giudizio di Compatibilità Ambientale 4/VAA_08 del 12.12.2006, dell’Autorizzazione Paesaggistica nr. 45/VAA_08 del 14.04.2008 in condizioni di palese illegittimità;  l’inerzia di fronte a fatti e circostanze che avrebbero imposto, e tuttora impongono, la revoca in via di autotutela degli atti menzionati.</span></strong></p>
<p>Tanto risulta anche dalle recenti deliberazioni di tredici Consigli Comunali della vallata e, ci auguriamo, emergerà dalla discussione di tali atti in Consiglio Provinciale e in Consiglio Regionale, che l’Assessore all’Ambiente della Provincia Tarcisio Porto e il Consigliere Regionale Elisabetta Foschi si sono impegnati ad interessare della vicenda nel corso della recente assemblea del 29 u.s.</p>
<p>I Cittadini ed il Coordinamento, da parte loro, promuoveranno una precisa azione di responsabilità, nei confronti delle Autorità elettive e dei funzionari coinvolti. I Sindaci e la Provincia saranno invitati a tutelarsi, anche in sede giudiziaria, contro comportamenti così lesivi dei diritti dei Cittadini e del territorio.</p>
<p>Coordinamento dei Comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano</p>
<p> <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/CORTE-COSTITUZIONALE-Sentenza-332-2010.pdf">CORTE COSTITUZIONALE &#8211; Sentenza 332-2010</a></p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.comitatinrete.it/wordpress/regione-marche-sbugiardata-da-corte-costituzionale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
