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	<title>comitatinrete.it &#187; ospedale fossombrone</title>
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	<description>Archivio del coord. comitati delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano</description>
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		<title>Ospedale di Fossombrone: chi decide cosa?</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 16:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=824</guid>
		<description><![CDATA[<p>
OGGETTO: ATTIVITA’ CHIRURGICHE DI MONTEFELTRO SALUTE S.R.L. NELLA STRUTTURA DI FOSSOMBRONE – ATTO DI DIFFIDA</p>
<p>Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate il 17.02 u.s., secondo cui “l’ospedale di Fossombrone apre le sale operatorie a Montefeltro Salute…si comincia mercoledi 18 febbraio con quattro operazioni di rimozione della cataratta&#8230;”,</p>
<p align="center">PRESO ATTO</p>
<p>delle dichiarazioni attribuite al Dott. Fabio Giavolucci di Montefeltro Salute S.r.l., il quale avrebbe affermato che la società privata inizierà tale attività su formale richiesta della direzione dell’Asur – Area Vasta 1</p>
<p align="center">EVIDENZIATO</p>

Nell&#8217;ottobre 2011[1] la Giunta Regionale ha dichiarato CONCLUSA la sperimentazione gestionale, deliberando “di rinviare agli atti della programmazione sanitaria regionale ogni modalità di inserimento delle attività previste nella sperimentazione &#8230;nel sistema dell&#8217;offerta sanitaria regionale”.
Gli atti di programmazione sanitaria NULLA hanno disposto finora, sia in ordine all&#8217;inclusione di Montefeltro salute nel sistema sanitario regionale, sia in ordine alle eventuali modalità di inserimento delle attività sperimentate. Tant&#8217;è che, nel novembre u.s.[2], la Giunta medesima ha deliberato la <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/ospedale-di-fossombrone-chi-decide-cosa.html">Ospedale di Fossombrone: chi decide cosa?</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/07/vediamoci.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-380" alt="vediamoci" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/07/vediamoci.jpg" width="235" height="164" /></a><br />
OGGETTO: ATTIVITA’ CHIRURGICHE DI MONTEFELTRO SALUTE S.R.L. NELLA STRUTTURA DI FOSSOMBRONE – ATTO DI DIFFIDA</b></p>
<p>Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate il 17.02 u.s., secondo cui <i>“l’ospedale di Fossombrone apre le sale operatorie a Montefeltro Salute…si comincia mercoledi 18 febbraio con quattro operazioni di rimozione della cataratta&#8230;”</i>,</p>
<p align="center">PRESO ATTO</p>
<p>delle dichiarazioni attribuite al Dott. Fabio Giavolucci di Montefeltro Salute S.r.l., il quale avrebbe affermato che la società privata inizierà tale attività <b><span style="text-decoration: underline;">su formale richiesta della direzione dell’Asur – Area Vasta 1</span></b></p>
<p align="center">EVIDENZIATO</p>
<ol>
<li>Nell&#8217;ottobre 2011<a title="" href="#_ftn1"><b>[1]</b></a> la Giunta Regionale <b>ha dichiarato CONCLUSA la sperimentazione gestionale, deliberando <i>“<span style="text-decoration: underline;">di rinviare</span> agli atti della programmazione sanitaria regionale ogni modalità di inserimento delle attività previste nella sperimentazione &#8230;nel sistema dell&#8217;offerta sanitaria regionale</i></b><i>”.</i></li>
<li>Gli atti di programmazione sanitaria <b>NULLA hanno disposto finora, sia in ordine all&#8217;inclusione di Montefeltro salute nel sistema sanitario regionale, sia in ordine alle eventuali modalità di inserimento delle attività sperimentate</b>. Tant&#8217;è che, nel novembre u.s.<a title="" href="#_ftn2">[2]</a>, la Giunta medesima ha deliberato la costituzione di una commissione con il compito di accertare l&#8217;utilità di Montefeltro salute S.r.l. ed eventualmente <i>“individuare i percorsi e le soluzioni giuridicamente valide e coerenti con le disposizioni vigenti in materia per l&#8217;inserimento a regime ordinario delle attività previste nella sperimentazione della stessa Montefeltro salute nel sistema dell&#8217;offerta sanitaria regionale&#8230;.”.</i></li>
<li>Ciò nonostante<b>, il Direttore Generale dell’Asur in data 15.12.2014 ha approvato un contratto di affidamento di servizi a Montefeltro Salute per l’anno 2014<a title="" href="#_ftn3">[3]</a>, sull&#8217;infondata premessa <i>“che con DGRM 1406 del 24.10.2011 la Montefeltro Salute è stata definitivamente inserita nel sistema di offerta sanitaria regionale”</i>, di contenuto opposto all&#8217;effettivo deliberato della Giunta Regionale.</b></li>
<li><b>Anche a voler prescindere da ogni rilievo sulla legittimità della determina<a title="" href="#_ftn4">[4]</a>, resta il fatto che il contratto di affidamento è <span style="text-decoration: underline;">venuto comunque a scadere il 31.12.2014</span></b> e ad oggi non ci risulta alcuna convenzione o affidamento del servizio per l’anno 2015.</li>
<li>Ad oggi non risultano adottate delibere della Giunta Regionale tali da autorizzare l’attività in oggetto.</li>
<li>Da un controllo degli albi pretori informatici dell’ASUR Marche non sono emerse neppure eventuali determine del Direttore Generale dell’ASUR e del Direttore dell’Area Vasta nr. 1 tali da “autorizzare” e “disciplinare” l’utilizzo delle strutture pubbliche dell’ospedale di Fossombrone da parte della Montefeltro Salute S.r.l. per l’erogazione di prestazioni sanitarie.</li>
</ol>
<p align="center">RILEVATO</p>
<p><b>pertanto, che la società Montefeltro Salute S.r.l. sarebbe ammessa ad effettuare gli interventi chirurgici all’interno di una struttura pubblica in assenza di convenzione e/o contratto di affidamento del servizio ed in palese contrasto con la normativa vigente e con le deliberazioni della Giunta Regionale</b></p>
<p align="center">CONSIDERATO</p>
<p><b><span style="text-decoration: underline;">che la situazione descritta, oltre agli innegabili rilievi di natura amministrativa e contabile, potrebbe costituire un potenziale rischio per i pazienti</span></b></p>
<p align="center">SI RICHIEDE</p>
<p>alla Dirigente dell’Area Vasta nr. 1 di ASUR Marche di rendere nota la “formale richiesta” &#8211; così definita nelle dichiarazioni attribuite dalla stampa al Dott. Fabio Giavolucci – rivolta a Montefeltro Salute S.r.l. per le attività in oggetto</p>
<p align="center"><b>SI INVITANO E DIFFIDANO</b></p>
<p><b>le SS.VV. ad intraprendere immediatamente ogni opportuno provvedimento impedendo l’inizio delle annunciate attività chirurgiche da parte di Montefeltro Salute S.r.l. presso la struttura di Fossombrone.</b></p>
<p>Salvis iuribus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fossombrone, 18.02.2014</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center">Comitatinrete Marche</p>
<p align="center"><a href="http://www.comitatinretemarche.it">www.comitatinretemarche.it</a></p>
<div><br clear="all" /></p>
<hr align="left" size="1" width="33%" />
<div>
<p><a title="" href="#_ftnref1">[1]</a>    D.G.R. Marche 1406 del 24.10.2011</p>
</div>
<div>
<p><a title="" href="#_ftnref2">[2]</a>    D.G.R. Marche 1250 del 20.11.2014</p>
</div>
<div>
<p><a title="" href="#_ftnref3">[3]</a>    Determina Direttore Generale di ASUR N. 845 del 15.12.2014 (Affidamento anno 2014)</p>
</div>
<div>
<p><a title="" href="#_ftnref4">[4]</a>    Determina Direttore Generale di ASUR N. 845 del 15.12.2014 (Affidamento anno 2014)</p>
</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Venerdì 6 febbraio la coop Art.32 a Fossombrone:</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/venerdi-6-febbraio-la-coop-art-32-a-fossombrone.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/venerdi-6-febbraio-la-coop-art-32-a-fossombrone.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 08:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa art.32 fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa mutualistica servizi sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia partecipativa]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[6 febbraio 2015]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Venerdì 6 Febbraio 2015, ore 21:00. Cripta di Sant’Agostino &#8211; Piazza Dante, Fossombrone, progetti per l’ospedale di Fossombrone. Dalla medicina d’attesa alla sanita’ d’iniziativa. Salute, appropriatezza, efficienza, efficacia. a cura di Cooperativa art. 32 Onlus.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/LOCANDINA-06-FEBBRAIO-2015-1.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-818" alt="LOCANDINA-06-FEBBRAIO-2015-1" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/01/LOCANDINA-06-FEBBRAIO-2015-1-756x1024.jpg" width="573" height="776" /></a></p>
<p>Venerdì <strong>6 Febbraio</strong> 2015, ore 21:00. Cripta di Sant’Agostino &#8211; Piazza Dante, Fossombrone, progetti per l’ospedale di Fossombrone. Dalla medicina d’attesa alla sanita’ d’iniziativa. Salute, appropriatezza, efficienza, efficacia. a cura di Cooperativa <a href="http://www.art32onlus.it" target="_blank">art. 32 Onlus</a>.</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sentenza TAR: pedalate, cittadini, pedalate!</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sentenza-tar-pedalate-cittadini-pedalate.html</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Nov 2014 17:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
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		<category><![CDATA[diritti dei cittadini]]></category>
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		<category><![CDATA[vertenza sanità regione marche]]></category>
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		<category><![CDATA[comune barchi]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza tar sanità marche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=800</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Con sentenza 913/2014, il TAR Marche 913-2014 REG.RIC ha respinto il ricorso del Comune di Barchi contro i provvedimenti regionali che determinano la riduzione dei servizi ospedalieri nel nostro territorio e la trasformazione delle strutture ospedaliere di Fossombrone e Cagli nelle cd. Case della salute, depotenziando i servizi di emergenza. Al ricorso hanno collaborato Comitatinrete e Comitato a difesa dei diritti di Fossombrone.</p>
<p>Tra le motivazioni, si evidenzia in primo luogo che il TAR ha considerato non fondate le censure circa “disparità di trattamento rispetto ad altre strutture ospedaliere di dimensione similare”. Sul punto il TAR ha probabilmente equivocato il ricorso del Comune di Barchi con quello di altri Comuni, quali ad esempio Fossombrone, di cui mai abbiamo condiviso la decisione di motivare il proprio ricorso sulla base di pretese disparità fra le strutture di Fossombrone, Cagli e Pergola.</p>
<p>Il TAR ha inoltre “condiviso quanto controdedotto dalle Amministrazioni resistenti riguardo alla presentazione dei documenti di riduzione della frammentazione <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/sentenza-tar-pedalate-cittadini-pedalate.html">Sentenza TAR: pedalate, cittadini, pedalate!</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/11/monobici.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-802" alt="monobici" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/11/monobici.jpg" width="230" height="400" /></a><br />
Con sentenza 913/2014, il TAR Marche <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/11/913-2014-REG.RIC_.pdf">913-2014 REG.RIC</a> ha respinto il ricorso del Comune di Barchi contro i provvedimenti regionali che determinano la riduzione dei servizi ospedalieri nel nostro territorio e la trasformazione delle strutture ospedaliere di Fossombrone e Cagli nelle cd. Case della salute, depotenziando i servizi di emergenza. Al ricorso hanno collaborato Comitatinrete e Comitato a difesa dei diritti di Fossombrone.</p>
<p>Tra le motivazioni, si evidenzia in primo luogo che il TAR ha considerato non fondate le censure circa “disparità di trattamento rispetto ad altre strutture ospedaliere di dimensione similare”. Sul punto il TAR ha probabilmente equivocato il ricorso del Comune di Barchi con quello di altri Comuni, quali ad esempio Fossombrone, di cui mai abbiamo condiviso la decisione di motivare il proprio ricorso sulla base di pretese disparità fra le strutture di Fossombrone, Cagli e Pergola.</p>
<p>Il TAR ha inoltre <i>“condiviso quanto controdedotto dalle Amministrazioni resistenti riguardo alla <b>presentazione dei documenti di riduzione della frammentazione della rete ospedaliera quale sufficiente momento partecipativo prima dell’adozione e dell’implementazione delle decisioni definitive</b>”.</i> In sostanza, i territori e gli Enti locali dovrebbero accontentarsi di ascoltare l’illustrazione delle decisioni della Regione e dall’Asur, senza possibilità di interloquire: non c’è male, proprio una bella forma di partecipazione!!</p>
<p>Il rispetto delle Istituzioni ci impone poi di astenerci da ulteriori commenti circa altre affermazioni contenute nella sentenza che, tuttavia, non esitiamo a definire offensive per i diritti dei cittadini e per coloro che li rappresentano: “<i>Non è poi ravvisabile alcuna disparità di trattamento o violazione del principio di uguaglianza, <span style="text-decoration: underline;">non riconoscendo la Costituzione il diritto di ciascun cittadino di avere un ospedale nel comune di residenza o in quello confinante e non potendosi immaginare che un ospedale deve restare operativo per il solo fatto di preesistere a qualsiasi iniziativa di riforma</span>”.</i></p>
<p>La decisione e le motivazioni della sentenza sono, a nostro giudizio, sconcertanti e ingiuste e valuteremo l’opportunità di proporre l’impugnazione della sentenza avanti al Consiglio di Stato.</p>
<p>Poiché siamo, da sempre, consapevoli di aver intrapreso un percorso lungo e non certo semplice,  la sentenza non ci coglie impreparati: con la <a href="http://www.art32onlus.it" target="_blank">Cooperativa Sociale Art. 32 ONLUS</a>, che sarà operativa ed inizierà ad erogare ufficialmente i propri servizi alla cittadinanza il 15 dicembre p.v., abbiamo posto le basi per consentire al territorio di riappropriarsi del diritto alla salute.</p>
<p>CITTADINI NON SUDDITI.</p>
<p>Comitatinrete – <a href="http://www.comitatinrete.it">www.comitatinrete.it</a>, <a href="mailto:segreteria@comitatinrete.it">segreteria@comitatinrete.it</a></p>
<p>Comitato a difesa dei diritti – <a href="mailto:comitatoadifesadeidiritti@gmail.com">comitatoadifesadeidiritti@gmail.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>SOPRALLUOGHI  &#8211; “BLITZ” NOTTURNI ALL’OSPEDALE DI FOSSOMBRONE ?</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sopralluoghi-blitz-notturni-allospedale-di-fossombrone.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sopralluoghi-blitz-notturni-allospedale-di-fossombrone.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 06:47:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[vertenza sanità regione marche]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Al Sig. Sindaco del Comune di Fossombrone</p>
<p>Al Sig. Presidente della Giunta della Regione Marche</p>
<p>E, p.c. ai Sigg.ri Sindaci in indirizzo</p>
<p>Ai Sigg.ri Consiglieri della Regione Marche</p>
<p>Agli organi di informazione</p>
<p>&#160;</p>
<p>LETTERA APERTA</p>
<p>&#160;</p>
<p>OGGETTO: SOPRALLUOGHI  &#8211; “BLITZ” NOTTURNI ALL’OSPEDALE DI FOSSOMBRONE ? &#8211; Richiesta informazioni urgenti</p>
<p>&#160;</p>
<p>Ci è stata segnalata da più parti la circostanza che nei giorni scorsi, nottetempo, alcuni soggetti avrebbero avuto accesso alla struttura ospedaliera e alle sale operatorie di Fossombrone accompagnati da due dirigenti di ASUR Marche.</p>
<p>Riteniamo che in un momento come questo, visti anche i recenti avvenimenti di cronaca che pongono quantomeno seri dubbi e perplessità in punto alla gestione amministrativa dell’Azienda Sanitaria regionale e ai controlli da parte di questa sul personale dirigente e funzionariale, siano doverose trasparenza e limpidezza di atti e comportamenti.</p>
<p>Pertanto, nel ricordare che l&#8217;ospedale di Fossombrone è dei cittadini e della comunità e non di qualche dirigente, forse convinto di poterne disporre a proprio uso e consumo,</p>
<p align="center">CHIEDIAMO</p>
<p>di conoscere se la <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/sopralluoghi-blitz-notturni-allospedale-di-fossombrone.html">SOPRALLUOGHI  &#8211; “BLITZ” NOTTURNI ALL’OSPEDALE DI FOSSOMBRONE ?</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/mangiatoia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-666" alt="mangiatoia sanità" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/mangiatoia.jpg" width="160" height="160" /></a><br />
Al Sig. <b>Sindaco del Comune di Fossombrone</b></p>
<p>Al Sig. <b>Presidente della Giunta della Regione Marche</b></p>
<p>E, p.c. ai Sigg.ri Sindaci in indirizzo</p>
<p>Ai Sigg.ri Consiglieri della Regione Marche</p>
<p>Agli organi di informazione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LETTERA APERTA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>OGGETTO: SOPRALLUOGHI  &#8211; “BLITZ” NOTTURNI ALL’OSPEDALE DI FOSSOMBRONE ? &#8211; Richiesta informazioni urgenti</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci è stata segnalata da più parti la circostanza che nei giorni scorsi, nottetempo, alcuni soggetti avrebbero avuto accesso alla struttura ospedaliera e alle sale operatorie di Fossombrone accompagnati da due dirigenti di ASUR Marche.</p>
<p>Riteniamo che in un momento come questo, visti anche i recenti avvenimenti di cronaca che pongono quantomeno seri dubbi e perplessità in punto alla gestione amministrativa dell’Azienda Sanitaria regionale e ai controlli da parte di questa sul personale dirigente e funzionariale, siano doverose trasparenza e limpidezza di atti e comportamenti.</p>
<p>Pertanto, nel ricordare che <b><span style="text-decoration: underline;">l&#8217;ospedale di Fossombrone è dei cittadini e della comunità</span></b> e non di qualche dirigente, forse convinto di poterne disporre a proprio uso e consumo,</p>
<p align="center">CHIEDIAMO</p>
<p><b>di conoscere se la circostanza segnalata corrisponda al vero. In caso affermativo, chiediamo altresì che ci venga reso noto chi erano i dirigenti di ASUR Marche accompagnatori, chi le persone accompagnate, se il sopralluogo sia stato preventivamente autorizzato e per quale finalità abbia avuto luogo, perché sarebbe avvenuto in orario serale o notturno e se ai dirigenti accompagnatori è stata riconosciuta un indennità per tale servizio, essendosi svolto fuori orario di lavoro ordinario.</b></p>
<p>In urgente attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CITTADINI NON SUDDITI</p>
<p>Comitato a Difesa dei Diritti – <a href="mailto:comitatoadifesadeidiritti@gmail.com">comitatoadifesadeidiritti@gmail.com</a></p>
<p>Comitatinrete – <a href="mailto:segreteria@comitatinrete.it">segreteria@comitatinrete.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="google_plus_one"><g:plusone></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incontri per la cooperativa mutualistica.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/incontri-per-la-cooperativa-mutualistica.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/incontri-per-la-cooperativa-mutualistica.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2014 12:52:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[cooperativa mutualistica servizi sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale unico pesaro fano]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa mutualistica]]></category>
		<category><![CDATA[fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[riprendiamoci la sanità]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sanitari]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Il presente invito è rivolto a tutte le associazioni di volontariato, culturali e sportive, ecc. di Fossombrone e Comuni limitrofi, che svolgono un ruolo fondamentale in ambito sociale, socio-sanitario, educativo, di aiuto alla persona, di aggregazione, di promozione del territorio, ecc.</p>
<p>Siamo giunti a un punto di svolta per quanto riguarda la situazione dell’Ospedale a Fossombrone e, più in generale, per ciò che attiene al sistema sanitario della nostra Provincia:</p>

Sono in costante e inesorabile aumento il caos e l’inefficienza nella gestione della sanità provinciale e regionale, con riduzione della quantità e qualità dei servizi erogati, aumento della mobilità passiva, disagi e disservizi talvolta insostenibili per pazienti e famiglie, smantellamento di un sistema di emergenza in grado di assicurare parità di trattamento e possibilità di salvezza soprattutto per i residenti dell’entroterra
Sono sistematicamente violati dall’ASUR Marche i piani nazionale e regionale per la gestione delle liste di attesa, con conseguente ed evidente mancata erogazione dei LEA – Livelli <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/incontri-per-la-cooperativa-mutualistica.html">Incontri per la cooperativa mutualistica.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/hans-shake_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-782" alt="hans-shake_2" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/08/hans-shake_2.jpg" width="320" height="313" /></a><br />
Il presente invito è rivolto a tutte le associazioni di volontariato, culturali e sportive, ecc. di Fossombrone e Comuni limitrofi, che svolgono un ruolo fondamentale in ambito sociale, socio-sanitario, educativo, di aiuto alla persona, di aggregazione, di promozione del territorio, ecc.</p>
<p>Siamo giunti a un punto di svolta per quanto riguarda la situazione dell’Ospedale a Fossombrone e, più in generale, per ciò che attiene al sistema sanitario della nostra Provincia:</p>
<ol>
<li>Sono in costante e inesorabile aumento il caos e l’inefficienza nella gestione della sanità provinciale e regionale, con riduzione della quantità e qualità dei servizi erogati, aumento della mobilità passiva, disagi e disservizi talvolta insostenibili per pazienti e famiglie, smantellamento di un sistema di emergenza in grado di assicurare parità di trattamento e possibilità di salvezza soprattutto per i residenti dell’entroterra</li>
<li>Sono sistematicamente violati dall’ASUR Marche i piani nazionale e regionale per la gestione delle liste di attesa, con conseguente ed evidente mancata erogazione dei LEA – Livelli Essenziali di Assistenza previsti dalla Legge</li>
<li>Per il 09 Ottobre p.v. è fissata l&#8217;udienza presso il TAR Marche di discussione dei ricorsi dei Comuni contro le decisioni della Giunta Regionale in materia di sanità ospedaliera e del sistema di emergenza. Ad oggi, tuttavia, la Regione ha completamente “ignorato” l’ordinanza Nr. 321 del 13.09.2013 di fissazione d’udienza, laddove ha evidenziato che <i>“ai fini dell’individuazione della data dell’udienza pubblica di Trattazione </i>(09 ottobre 2014 – Ndr)<i>, vanno considerati …. il fatto che i provvedimenti impugnati sono suscettibili di ulteriori aggiustamenti, legati …. all’eventuale spontaneo accoglimento da parte della Regione delle sollecitazioni che provengono dagli enti locali e da tutti gli altri soggetti coinvolti nel procedimento di riassetto del SSR (il che potrebbe invece comportare la cessazione totale o parziale della materia del contendere)”</i>.</li>
<li>Il destino del nostro ospedale di Fossombrone, al di la delle vacue promesse e dichiarazioni riportate dagli organi di informazione, rimane quello descritto nella D.G.R. Marche nr. 735/2013 impugnata avanti al TAR Marche: sottrazione definitiva dei servizi ospedalieri e trasformazione in “casa della salute”.</li>
</ol>
<p>Si tratta quindi di fare un ulteriore passo, di dotarci di uno strumento che ci conduca all&#8217;obiettivo fissato di tutelare il diritto dei cittadini alla salute e alla cura e quindi, di fatto, tutelare e potenziare l&#8217;ospedale di Fossombrone.</p>
<p>A tal fine, il Comitato a Difesa dei Diritti, insieme ai Comitatinrete, ad alcuni medici e addetti ai lavori ed ai parroci locali e, ha lanciato il 28/07/2014, in un incontro pubblico all&#8217;oratorio di Sant&#8217;Antonio, il progetto dal titolo &#8220;RIPRENDIAMOCI LA SANITA&#8217;&#8221;, attraverso la costituzione di una cooperativa a scopo mutualistico che coinvolga quanti più cittadini di Fossombrone e comuni limitrofi. <b>Il progetto ha lo scopo di ricostruire i servizi sanitari e sociosanitari di base e avanzati per il nostro territorio</b>. E quale migliore strumento di una cooperativa mutualistica, senza fini di lucro, ci consenta di recuperare l&#8217;identità del territorio e lo spirito di solidarietà?</p>
<p><b>E’ nostra ferma intenzione unire e coinvolgere nell’iniziativa chiunque condivida gli obiettivi generali sopra evidenziati, affinché possa sentirsi immediatamente parte integrante del progetto e portare il proprio contributo in termini anche organizzativi e di idee (definizione dei bisogni, studio e approntamento di soluzioni e servizi);</b> per tale motivo abbiamo deciso di avviare una serie di incontri con le associazioni del territorio e relativi aderenti per entrare nel merito della proposta e approfondirne ogni aspetto.<b></b></p>
<p>La cooperativa mutualistica verrà formalmente costituita il giorno 04 settembre 2014 a Fossombrone, dopodiché inizierà la fase operativa di analisi, studio e apprestamento dei servizi. In caso di disponibilità o interesse all’adesione potrete contattarci agli indirizzi e-mail sotto riportati, prendere visione e definire le condizioni e fornire sin da ora il Vostro contributo. Sarà tuttavia possibile diventare socio anche dopo la costituzione della cooperativa.</p>
<p>Ciò premesso <b><span style="text-decoration: underline;">chiediamo un incontro alla Vostra associazione con preghiera di estendere l’invito anche agli associati. A tal fine vorrete cortesemente comunicarci la Vostra disponibilità e le possibili date.</span></b></p>
<p>Nella speranza di trovare un riscontro positivo al presente invito, Vi ringraziamo anticipatamente per il tempo dedicatoci e salutiamo cordialmente.</p>
<p>Cittadini non sudditi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Comitato a difesa dei Diritti – <a href="mailto:comitatoadifesadeidiritti@gmail.com">comitatoadifesadeidiritti@gmail.com</a></p>
<p>Comitatinrete – <a href="mailto:segreteria@comitatinrete.it">segreteria@comitatinrete.it</a></p>
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		<title>Accordi &#8220;elettorali&#8221;: sulla salute non si scherza.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/accordi-elettorali-sulla-salute-non-si-scherza.html</link>
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		<pubDate>Tue, 20 May 2014 10:39:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>
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		<category><![CDATA[regione marche]]></category>
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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Nei numerosi articoli di stampa pubblicati in queste ultime settimane è stata manifestata, anche da parte di soggetti istituzionali che dovrebbero avere una discreta competenza e capacità di valutazione, un’inspiegabile euforia nei confronti dell’ipotesi di riconversione dell’ospedale di Fossombrone in Casa della Salute cosiddetta di Tipo C. Termine che sembra unire intenti e obbiettivi della Giunta Regionale, con l’inconsistente Assessore Mezzolani, e di taluni amministratori locali. Come se il problema fosse del nome che si da alle cose e non della loro sostanza, che di fatto comporta la scomparsa di servizi sanitari e ospedalieri essenziali per i cittadini e la comunità e fa venir meno il diritto inalienabile alla salute, sancito dall&#8217;Art. 32 della costituzione.
Non a caso, ormai da un anno, ci opponiamo alla riforma sanitaria propinataci dalla Giunta Regionale e ribadiamo che sul diritto alla salute e sui connessi servizi fondamentali non si può scendere a compromessi; di conseguenza non si possono in alcun <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/accordi-elettorali-sulla-salute-non-si-scherza.html">Accordi &#8220;elettorali&#8221;: sulla salute non si scherza.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/mangiatoia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-666" alt="mangiatoia sanità" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/mangiatoia.jpg" width="160" height="160" /></a></p>
<p>Nei numerosi articoli di stampa pubblicati in queste ultime settimane è stata manifestata, anche da parte di soggetti istituzionali che dovrebbero avere una discreta competenza e capacità di valutazione, un’inspiegabile euforia nei confronti dell’ipotesi di riconversione dell’ospedale di Fossombrone in Casa della Salute cosiddetta di Tipo C. Termine che sembra unire intenti e obbiettivi della Giunta Regionale, con l’inconsistente Assessore Mezzolani, e di taluni amministratori locali. Come se il problema fosse del <strong>nome che si da alle cose</strong> e non della loro sostanza, che di fatto comporta la scomparsa di servizi sanitari e ospedalieri essenziali per i cittadini e la comunità e fa venir meno il diritto inalienabile alla salute, sancito dall&#8217;Art. 32 della costituzione.<br />
Non a caso, ormai da un anno, ci opponiamo alla riforma sanitaria propinataci dalla Giunta Regionale e ribadiamo che sul diritto alla salute e sui connessi servizi fondamentali non si può scendere a compromessi; di conseguenza non si possono in alcun modo accettare le <strong>proposte, al ribasso, estemporanee, non supportate da atti formali</strong>, avanzate da Mezzolani sin dal novembre scorso. Proposte che, al contrario, sembrano essere ben accette a taluni esponenti politici, amministratori, militanti di altri comitati, che continuano a richiederne rispetto e attuazione, facendo passare il concetto che a Fossombrone l&#8217;unica cosa da risolvere resta stabilire se la Casa della Salute sarà di tipo B o C e se ci sarà il Day-Surgery convenzionato.</p>
<p>E’ la STESSA LOGICA seguita negli ultimi vent’anni dai MEDESIMI SOGGETTI E INTERLOCUTORI LOCALI cui si deve la sistematica pianificazione e l’accettazione dell’attuale smantellamento dell’ospedale di Fossombrone e della sanità a livello provinciale e regionale: la Regione decide, amministratori e soggetti che si ergono a difesa della società civile fingono di opporsi, poi trattano, in nome del dialogo e della cosiddetta “politica”, e propinano ai cittadini e al territorio ciò che avevano già concordato come un grande successo e una propria mirabolante conquista.</p>
<p>La Sanità è una cosa seria e sulla salute delle persone non si può scherzare, né si possono coltivare interessi personali o di partito. <strong>Il problema principale è che questo sistema sanitario non garantisce più ormai neanche i servizi di base</strong>, ed è inutile perdere tempo a discutere dei posti letto di cure intermedie (che ancora non si sa cosa sono) e su quelli di lungodegenza “prestati” dall’Azienda Ospedaliera Marche Nord, se poi<strong> il sistema di emergenza urgenza è inefficiente</strong> e al pronto soccorso di Fano e Urbino si aspetta anche più di 12 ore prima di essere visitati.</p>
<p>Per quanto ci riguarda continueremo a opporci in maniera netta e totale alla riforma sanitaria regionale, alla riconversione dell&#8217;ospedale in Casa della Salute, e a quei soggetti istituzionali e non che dovessero appoggiarla o accettarla. Contemporaneamente, non potendoci fidare di questa cosiddetta “politica” e degli strapagati tecnici e burocrati, ci attiveremo affinché i cittadini si riapproprino finalmente della Sanità e dei servizi ritornandone protagonisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CITTADINI NON SUDDITI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Comitato a Difesa dei Diritti</p>
<p>Comitatinrete</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Due incontri sulla sanità: 17 e 24 ottobre.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/due-incontri-sulla-sanita-17-e-24-ottobre.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/due-incontri-sulla-sanita-17-e-24-ottobre.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 07:35:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[vertenza sanità regione marche]]></category>
		<category><![CDATA[comitato difesa diritti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatinrete.it/wordpress/?p=659</guid>
		<description><![CDATA[<p>
Il Comitato a Difesa dei Diritti comunica che Giovedì 17 Ottobre alle ore 21:00 si terrà un incontro pubblico a Tavernelle presso il centro civico.
In tale sede si farà il punto sul disastro provocato dalla riforma sanitaria regionale, la quale da un lato impoverisce pesantemente l&#8217;entroterra di posti letto per acuti e di strutture e mezzi per  rispondere alle emergenze-urgenze, dall&#8217;altro lascia le città della costa quasi completamente sguarnite di posti letto di lunga degenza e riabilitazione. E il quadro è destinato a peggiorare ulteriomente con l&#8217;adozione della DGR 1345 sulle reti cliniche.</p>
<p>Pertanto continuiamo la nostra azione di informazione e raccolta fondi su tutto il territorio ancor più motivati dopo essere stati presenti alla fiera di S.Matteo di Fossombrone e aver avuto un grande riscontro di interesse da parte di persone di tutto il territorio, alcune delle quali residenti a Fano o a Fermignano ci hanno detto che l&#8217;ospedale e il pronto soccorso di Fossombrone <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/due-incontri-sulla-sanita-17-e-24-ottobre.html">Due incontri sulla sanità: 17 e 24 ottobre.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/06/corteo_fossombrone_flash.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-551" alt="corteo_fossombrone_flash" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/06/corteo_fossombrone_flash.jpg" width="300" height="225" /></a><br />
Il Comitato a Difesa dei Diritti comunica che <strong>Giovedì 17 Ottobre</strong> alle ore 21:00 si terrà un incontro pubblico a Tavernelle presso il centro civico.<br />
In tale sede si farà il punto sul disastro provocato dalla riforma sanitaria regionale, la quale da un lato impoverisce pesantemente l&#8217;entroterra di posti letto per acuti e di strutture e mezzi per  rispondere alle emergenze-urgenze, dall&#8217;altro lascia le città della costa quasi completamente sguarnite di posti letto di lunga degenza e riabilitazione. E il quadro è destinato a peggiorare ulteriomente con l&#8217;adozione della DGR 1345 sulle reti cliniche.</p>
<p>Pertanto continuiamo la nostra azione di informazione e raccolta fondi su tutto il territorio ancor più motivati dopo essere stati presenti alla fiera di S.Matteo di Fossombrone e aver avuto un grande riscontro di interesse da parte di persone di tutto il territorio, alcune delle quali residenti a Fano o a Fermignano ci hanno detto che l&#8217;ospedale e il pronto soccorso di Fossombrone erano le strutture alle quali si rivolgevano in caso di bisogno.<br />
<strong>Il 24 Ottobre saremo a Calcinelli</strong> e abbiamo attivato un punto raccolta fondi per pagare le spese legali della “vertenza sanitaria” presso la tabaccheria Claudia di Panunzi Roberto in corso Garibaldi  146 a Fossombrone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cittadini non sudditi.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>SANITA&#8217;: IL TAR HA ACCOLTO LE RICHIESTE DEI COMUNI.</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sanita-il-tar-ha-accolto-le-richieste-dei-comuni.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sanita-il-tar-ha-accolto-le-richieste-dei-comuni.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 17:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[tutela salute]]></category>
		<category><![CDATA[vertenza sanità regione marche]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze legali]]></category>
		<category><![CDATA[comitato]]></category>
		<category><![CDATA[difesa diritti salute]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso Tar Marche Sanità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
IL TAR HA ACCOLTO LE RICHIESTE DEI COMUNI &#8230;ALTRO CHE RICORSI RESPINTI!!</p>
<p>Importante passo avanti: disposta la riunione al merito e fissata l’udienza di discussione, come richiesto dai Comuni in udienza.</p>
<p>E’ sempre più praticato, presso la Regione Marche, l’utilizzo strumentale dei mezzi di informazione per tentare di arginare o limitare le azioni dei cittadini e delle istituzioni locali contro le scellerate decisioni della Giunta. Del resto, ci rendiamo conto, è difficile difendere in altro modo i provvedimenti dell’esecutivo regionale e della maggioranza del Consiglio in campo sanitario, frutto di arroganza, incompetenza, incapacità e comportanti la chiusura degli ospedali, lo smantellamento dell’emergenza-urgenza, il taglio dei servizi erogati ai cittadini.</p>
<p>E difatti, il TG3 (Edizione 12.09 ore 19,00) e il Corriere Adriatico (Pag. 7, domenica 15.09, articolo non firmato), hanno riportato immediatamente la notizia NON VERA del respingimento dei ricorsi al TAR da parte dei Comuni di Barchi, Cingoli, Fossombrone, Chiaravalle.</p>
<p>Purtroppo per la Regione, il TAR non ha affatto <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/sanita-il-tar-ha-accolto-le-richieste-dei-comuni.html">SANITA&#8217;: IL TAR HA ACCOLTO LE RICHIESTE DEI COMUNI.</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/pinocchio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-646" alt="pinocchio" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/pinocchio.jpg" width="254" height="198" /></a><br />
IL TAR HA ACCOLTO LE RICHIESTE DEI COMUNI &#8230;ALTRO CHE RICORSI RESPINTI!!</b></p>
<p><b>Importante passo avanti: disposta la riunione al merito e fissata l’udienza di discussione, come richiesto dai Comuni in udienza.</b></p>
<p>E’ sempre più praticato, presso la Regione Marche, l’utilizzo strumentale dei mezzi di informazione per tentare di arginare o limitare le azioni dei cittadini e delle istituzioni locali contro le scellerate decisioni della Giunta. Del resto, ci rendiamo conto, è difficile difendere in altro modo i provvedimenti dell’esecutivo regionale e della maggioranza del Consiglio in campo sanitario, frutto di arroganza, incompetenza, incapacità e comportanti la chiusura degli ospedali, lo smantellamento dell’emergenza-urgenza, il taglio dei servizi erogati ai cittadini.</p>
<p>E difatti, il TG3 (Edizione 12.09 ore 19,00) e il Corriere Adriatico (Pag. 7, domenica 15.09, articolo non firmato), hanno riportato immediatamente la notizia NON VERA del respingimento dei ricorsi al TAR da parte dei Comuni di Barchi, Cingoli, Fossombrone, Chiaravalle.</p>
<p><b><span style="text-decoration: underline;">Purtroppo per la Regione, il TAR non ha affatto respinto le istanze dei Comuni; al contrario, IL TRIBUNALE HA ACCOLTO LA RICHIESTA, AVANZATA DA TUTTI I RICORRENTI, DI RIUNIONE DELLA FASE CAUTELARE (cd. <i>sospensiva</i>) AL MERITO E DI FISSARE L’UDIENZA DI DISCUSSIONE DEI RICORSI, stabilendo per quest’ultima la data del 09.10.2014</span></b><b>. Tanto è avvenuto perché il TAR, condividendo le richieste formulate in udienza dai Comuni di Barchi, Cingoli, Chiaravalle e Fossombrone, ha ritenuto che “<i>le ragioni di tutte le parti del presente giudizio sono più adeguatamente tutelabili con l’adozione di una pronuncia di merito”</i>.</b></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Un importante passo avanti &#8211; frutto di un’attenta strategia processuale &#8211; nella lotta per l’affermazione del diritto dei cittadini alla salute che stiamo conducendo con forza e determinazione insieme ad alcuni Enti locali.</span></p>
<p>Ed in tal senso è particolamente significativa l’affermazione del Tribunale secondo cui: “<i>ai fini dell’individuazione della data dell’udienza pubblica di trattazione, vanno considerati sia l’assenza, ad oggi, di un pregiudizio grave ed irreparabile (stante la natura programmatoria degli atti regionali impugnati), sia il fatto che i provvedimenti impugnati sono suscettibili di ulteriori aggiustamenti, legati sia alle scelte di politica nazionale (il che potrebbe implicare la proposizione di motivi aggiunti), <b><span style="text-decoration: underline;">sia all’eventuale spontaneo accoglimento da parte della Regione delle sollecitazioni che provengono dagli enti locali e da tutti gli altri soggetti coinvolti nel procedimento di riassetto del SSR </span></b>(il che potrebbe invece comportare la cessazione totale o parziale della materia del contendere)”</i>.</p>
<p>In altri termini, il TAR ha inteso assegnare alle parti un congruo periodo di tempo, durante il quale i ricorrenti avranno modo di integrare i propri ricorsi con eventuali motivi aggiunti, impugnando gli ulteriori atti che la Regione va emanando per la cosiddetta riforma (Reti cliniche, ecc.), mentre la <b><span style="text-decoration: underline;">Regione potrà adoperarsi per <i>l’eventuale spontaneo accoglimento delle sollecitazioni che provengono dagli enti locali e da tutti i soggetti coinvolti</i></span></b>.</p>
<p>In attesa che la Regione vi provveda, evitando così ai cittadini e agli Enti locali l’incombenza di proporre ulteriori iniziative di carattere giudiziario, saranno intensificate l’informazione e le azioni intraprese a difesa del diritto alla salute.</p>
<p>CITTADINI, NON SUDDITI.</p>
<p><i>Comitatinrete</i> / <i>Coordinamento a difesa dei diritti</i> – <a href="mailto:comitatoadifesadeidiritti@gmail.com">comitatoadifesadeidiritti@gmail.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si veda:</p>
<p>- Ordinanza TAR Marche <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/ORDINANZA-N.-00321_2013-REG.PROV_.CAU_..pdf">ORDINANZA N. 00321_2013</a></p>
<p>- Articolo Corriere Adriatico 15.09.2013 <a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/09/Corriere-Adriatico-15.09.2013.pdf">Corriere Adriatico 15.09.2013</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Sanità: presentato il ricorso al TAR</title>
		<link>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sanita-presentato-il-ricorso-al-tar.html</link>
		<comments>https://www.comitatinrete.it/wordpress/sanita-presentato-il-ricorso-al-tar.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 16:51:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale unico pesaro fano]]></category>
		<category><![CDATA[vertenza sanità regione marche]]></category>
		<category><![CDATA[vertenze legali]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso tar sanità marche]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
Parte ora la vera  e propria azione legale a difesa del diritto alla salute, dopo i primi passi per la difesa dei diritti con  l’Ordinanza comunale riguardante la penalizzazione dell’attività del Laboratorio analisi dell’Ospedale di Fossombrone  e l’Esposto inerente presentato dai Comitatinrete.</p>
<p>Il ricorso è stato notificato venerdì 19 luglio da parte del Comune di Barchi, che ha conferito mandato in tal senso allo studio legale Avv. M.R. Mazzi.</p>
<p>L’atto è stato predisposto in base alle linee di indirizzo indicate dal Sindaco di Barchi, che abbiamo reputato essere coincidenti con gli interessi del territorio e della cittadinanza, ed è il frutto della collaborazione fra lo studio legale incaricato, alcuni medici di base operanti sul territorio, un esperto di pianificazione e gestione sanitaria dell’Emilia Romagna, un esperto di pianificazione e gestione sanitaria dell’Umbria iscritto all’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente), alcuni tecnici di Comitatinrete e del Comitato a Difesa dei Diritti di Fossombrone.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Sono state impugnate le Delibere di Giunta <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/sanita-presentato-il-ricorso-al-tar.html">Sanità: presentato il ricorso al TAR</a></p>

]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/tagli_sanità_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-535" alt="tagli_sanità_1" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/05/tagli_sanità_1.jpg" width="259" height="194" /></a><br />
Parte ora la vera  e propria azione legale a difesa del diritto alla salute, dopo i primi passi per la difesa dei diritti con  l’Ordinanza comunale riguardante la penalizzazione dell’attività del Laboratorio analisi dell’Ospedale di Fossombrone  e l’Esposto inerente presentato dai <i>Comitatinrete</i>.</p>
<p><b>Il ricorso è stato notificato venerdì 19 luglio</b> da parte del Comune di Barchi, che ha conferito mandato in tal senso allo studio legale Avv. M.R. Mazzi.</p>
<p>L’atto è stato predisposto in base alle linee di indirizzo indicate dal Sindaco di Barchi, che abbiamo reputato essere coincidenti con gli interessi del territorio e della cittadinanza, ed è il frutto della collaborazione fra lo studio legale incaricato, alcuni medici di base operanti sul territorio, un esperto di pianificazione e gestione sanitaria dell’Emilia Romagna, un esperto di pianificazione e gestione sanitaria dell’Umbria iscritto all’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente), alcuni tecnici di Comitatinrete e del Comitato a Difesa dei Diritti di Fossombrone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono state impugnate le Delibere di Giunta Regionale Marche n. 735/2013 e 920/2013, ed ogni atto connesso, presupposto o consequenziale che possa aver contribuito alla cosiddetta riforma del sistema sanitario regionale.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">E’ stato evidenziato che i provvedimenti non rispondono ad una idonea pianificazione</span>, presupposto essenziale e normativamente previsto per l’efficacia, l’efficienza e l’equità del sistema sanitario.</p>
<p>E’ stato altresì contestato che i provvedimenti mancano altresì di un’analisi finanziaria e tecnico-economica dei risultati e delle conseguenze attese; pertanto, un punto di forte debolezza delle disposizioni impugnate, apparentemente mirate alla razionalizzazione della rete Ospedaliera e all’allineamento agli standard nazionali, è quello finanziario:</p>
<ol>
<li>I costi cessati saranno certo <span style="text-decoration: underline;">notevolmente inferiori ai 18 milioni di €</span> progettati</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Una parte consistente di questi costi verrà semplicemente messa in carico alla gestione territoriale</span>, un’operazione di maquillage finanziario con DRASTICA RIDUZIONE DEI SERVIZI AL CITTADINO.</li>
<li>E’ prevedibile un aumento della mobilità passiva interregionale in tempi brevi e medi; tale evenienza non è stata ipotizzata e quantificata.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">Vi sarà un aumento dei costi</span> per la diversa gestione e organizzazione della rete delle emergenze, dei trasporti sanitari e per l’assunzione dei medici del 118. Anche tali costi non sono stati quantificati e pianificati.</li>
<li>Vengono allocate risorse in modo improduttivo, come nel caso di <span style="text-decoration: underline;">un’eliambulanza notturna pressoché inutile</span> (Costi stimabili  in 1,5 ÷ 2 milioni/anno)</li>
</ol>
<p>E’ stata contestata una <span style="text-decoration: underline;">grave disequità dei servizi e dell’assistenza sia fra le aree vaste della Regione</span> (L’AV 1 – Pesaro e Urbino è la più penalizzata e non risponde agli standard nazionali) ed una sostanziale assenza di impegno della programmazione sanitaria regionale nell’affrontare e risolvere consistenti e prioritari problemi dell’organizzazione sanitaria quali:</p>
<p>a.    L’eterogenea e squilibrata offerta di posti letto tra aree vaste con penalizzazione di alcune ( tra cui la AV1) a favore di altre;</p>
<p>b.    La crescente, non contrastata o addirittura assecondata, <span style="text-decoration: underline;">spoliazione di servizi essenziali e di qualità nelle fasce montane e collinari</span>;</p>
<p>c.    <span style="text-decoration: underline;">La polarizzazione in sede non baricentrica dei servizi essenziali per l’emergenza </span>– urgenza e l’inadeguata distribuzione sul territorio di strutture e mezzi di soccorso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine è stata dimostrata la sostanziale <span style="text-decoration: underline;">disparità di trattamento nell’accesso alle cure di emergenza-urgenza</span> (Anche mediante il calcolo dei tempi di intervento dei mezzi di soccorso) che colpisce particolarmente i residenti dell’entroterra, ai quali, dati alla mano, in caso di gravi eventi, sono offerte minori possibilità di sopravvivenza e maggiori probabilità di permanenza di postumi invalidanti.</p>
<p><b>E’ stata proposta istanza di sospensiva degli atti impugnati, anche ai fini del riesame dei medesimi.</b></p>
<p><i>Comitatinrete</i>  </p>
<p>Comitati a difesa dei diritti, Fossombrone <a href="mailto:comitatoadifesadeidiritti@gmail.com">comitatoadifesadeidiritti@gmail.com</a></p>
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		<title>OSPEDALE DI FOSSOMBRONE &#8211; DENUNCIATI I DIRIGENTI ASUR MARCHE</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 08:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>knorry</dc:creator>
				<category><![CDATA[diritti dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[notizie locali]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale fossombrone]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale unico pesaro fano]]></category>
		<category><![CDATA[vertenza sanità regione marche]]></category>
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		<category><![CDATA[comitati denunciano asur]]></category>
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Con esposto in data sabato 15 giugno, il Coordinamento dei Comitati di Difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano ha denunciato alle competenti Procure della Repubblica l’inosservanza delle ordinanze dei Sindaci di Fossombrone, Montefelcino, Isola del Piano, Sant’Ippolito, Serrungarina tese a “garantire il funzionamento continuativo, nell’arco delle 24 ore dei giorni feriali e nei festivi, del laboratorio analisi interno alla Struttura Ospedaliera di Fossombrone”.</p>
<p>Le ordinanze erano state notificate ai dirigenti ASUR Marche – Area Vasta 1 dopo che questi avevano disposto la chiusura del Laboratorio analisi di Fossombrone tutti i giorni feriali dalle 14,00 e nei festivi, nonostante la struttura ospiti tuttora ricoverati in reparti per acuti e il punto di primo intervento che, al contrario, necessitano della pronta ed immediata disponibilità del laboratorio per le eventuali emergenze.</p>
<p>Tuttavia, dagli accertamenti effettuati dal Comune di Fossombrone, è risultato che le ordinanze sono state disattese e che l’ASUR Marche avrebbe, al contrario, proceduto alla riclassificazione retroattiva <p>[...] Continua a leggere <a href="https://www.comitatinrete.it/wordpress/ospedale-di-fossombrone-denunciati-i-dirigenti-asur-marche.html">OSPEDALE DI FOSSOMBRONE &#8211; DENUNCIATI I DIRIGENTI ASUR MARCHE</a></p>

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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/06/corteo_fossombrone_flash.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-551" alt="corteo_fossombrone_flash" src="http://www.comitatinrete.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/06/corteo_fossombrone_flash.jpg" width="300" height="225" /></a><br />
Con esposto in data sabato 15 giugno, il Coordinamento dei Comitati di Difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano ha denunciato alle competenti Procure della Repubblica l’inosservanza delle ordinanze dei Sindaci di Fossombrone, Montefelcino, Isola del Piano, Sant’Ippolito, Serrungarina tese a <i>“garantire il funzionamento continuativo, nell’arco delle 24 ore dei giorni feriali e nei festivi, del laboratorio analisi interno alla Struttura Ospedaliera di Fossombrone”</i>.</p>
<p>Le ordinanze erano state notificate ai dirigenti ASUR Marche – Area Vasta 1 dopo che questi avevano disposto la chiusura del Laboratorio analisi di Fossombrone tutti i giorni feriali dalle 14,00 e nei festivi, nonostante la struttura ospiti tuttora ricoverati in reparti per acuti e il punto di primo intervento che, al contrario, necessitano della pronta ed immediata disponibilità del laboratorio per le eventuali emergenze.</p>
<p><b>Tuttavia, dagli accertamenti effettuati dal Comune di Fossombrone, è risultato che le ordinanze sono state disattese e che l’ASUR Marche avrebbe, al contrario, proceduto alla riclassificazione retroattiva dei ricoverati dalla condizione di “acuto” a quella di “post-acuto”, nell’intento di “rimuovere” almeno sotto un profilo meramente burocratico e formale, l’incompatibilità della decisione della chiusura pomeridiana del laboratorio con la presenza di pazienti ricoverati in “acuto”.</b></p>
<p>E’ stato pertanto richiesto alle Procure competenti di perseguire i reati che dovessero ravvisare nei comportamenti della dirigenza dell’ASUR Marche.</p>
<p>Naturalmente, questo non è che un primo atto della VERTENZA SANITA’ che si preannuncia lunga e complessa, ma che i cittadini e il territorio vinceranno.</p>
<p>Comitatinrete proseguirà pertanto senza indugio nelle azioni  annunciate nel corso dell’assemblea pubblica di giovedi 30 maggioper affermare il diritto dei cittadini e del territorio al rispetto del fondamentale diritto alla salute e a ricevere prestazioni sanitarie appropriate.</p>
<p>CITTADINI, NON SUDDITI!</p>
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