Si
è tenuta il 2 giugno a Calcinelli di Saltara, un'affollatissima
conferenza del Prof. Paul Connet dal titolo "FATTI e non promesse
- Né inceneritori né discariche: incontro con i candidati
per il rinnovo dei Consigli comunali e del Consiglio Provinciale su
governo e futuro del nostro territorio".
E' stato uno dei contributi che il Coordinamento ha voluto portare
a questa campagna elettorale nell'ottica di dare risposte concrete
ai problemi dei cittadini.
Il Prof. Paul Connet ha dimostrato, dati alla mano, che una diversa
gestione dei rifiuti è possibile e che solo la riduzione, il
riciclo e il recupero possono salvarci dall'emergenza e dagli inceneritori
voluti dalle multiservizi, in cui ci sta confinando il modello fallimentare
che nella nostra provincia è imperniato sulle discariche.
Realtà come San Francisco (850.000 abitanti), Consorzio Priula
e Capannori (LU), dirette all'obiettivo "RIFIUTI ZERO 2020",
dimostrano che è possibile raggiungere percentuali elevatissime
di riciclo in brevissimo tempo.
Perché al Priula e Capannori e non da noi? Perché da
noi è mancata la volontà politica per farlo. Occorre
innanzitutto la determinazione della classe politica di intraprendere
questa direzione, la raccolta differenziata ma anche - e soprattutto
- impianti di compostaggio e di riciclaggio sul territorio.
Occorre però, ha concluso il Prof. Connet, UNA BUONA LEADERSHIP
POLITICA.
Presenti numerosi candidati alla prossime elezioni amministrative
del 6 e 7 giugno.
Il
Coordinamento dei comitati ha reso noti i nomi di coloro che hanno
sottoscritto l'impegno
a dare continuità all'azione amministrativa intrapresa dalle
attuali amministrazioni contro la realizzazione dell'impianto a
biomasse di Schieppe:
1. Entrambe le liste per il Comune di Montemaggiore al Metauro
2. Entrambe le liste per il Comune di Sant'Ippolito
3. Entrambe le liste per il Comune di Serrungarina, sebbene
la lista che sostiene il candidato Falcioni abbia precisato "si
sottoscrivono i tre punti di cui sopra precisando che l'amministrazione
intende mantenere la propria autonomia decisionale". Omettiamo
commenti in attesa di precisazioni
4. Le tre liste per il Comune di Saltara
5. Le liste dei candidati a Sindaco Berluti e Baldarelli per
il Comune di Cartoceto
6. I Candidati alla Presidenza della Provincia Roberto Giannotti,
Antonio Bresciani, Giacomo Rossi
7. I Candidati al Consiglio della Provincia Giampaolo Baldelli,
Margherita Mencoboni, Giovanni Del Gaiso, Maria Raffaela Mazzi,
Mario Battistelli, Alighiero Omicioli, Roberto Mencoboni, Giancarlo
Iacchini, Aldo Loris Cucchiarini. (vedi più sotto i links).
Coordinamento
Provinciale dei Comitati di Pesaro e Urbino
P.S.
Si ringraziano:
· Il Sindaco di Saltara Dott. Tullio Renzoni per la disponibilità
della sala
· I produttori locali che hanno collaborato alla degustazione
di prodotti tipici (Salumificio Bartera, Metauro Vini, Cantine Mariotti,
Caseificio Valmetauro, Piadineria Brunori, Alce Nero, Cantine Guerrieri)
Desta
sempre più interesse la "Carta
dei diritti e delle rivendicazioni del territorio" del Coordinamento
dei comitati della Provincia di Pesaro e Urbino.
Diversi candidati alle prossime elezioni amministrative del 6 e 7
giugno hanno avviato una confronto con il Coordinamento dei comitati
sui temi proposti dal documento, altri hanno già ufficializzato
la propria sottoscrizione durante l'incontro del 2 giugno (vedi sopra):
PROVINCIA
DI PESARO E URBINO
- Maria Raffaela Mazzi - Candidata al Consiglio Provinciale
nel Collegio di Montefelcino (http://raffaelamazzi.wordpress.com)
- Antonio
Bresciani - Candidato alla Presidenza della Provincia (http://www.brescianipresidente.it)
-
Giampaolo Baldelli - Candidato al Consiglio Provinciale nel
Collegio di San Costanzo
- Giovanni
Del Gaiso - Candidato al Consiglio Provinciale nel Collegio
di San Costanzo
- Margherita Mencoboni, Candidata al Consiglio Provinciale
nel Collegio di San Costanzo
Giacomo Rossi Candidato alla Presidenza della Provincia
(http://giacomorossipresidente.blogspot.com)
Giuseppina Catalano, candidata Consiglio comunale di Pesaro
(http://liberixpesaro.blogspot.com)
Mario Battistelli Candidato al Consiglio Provinciale
nel Collegio di Montefelcino
Roberto Ricci, candidato Sindaco Comune di Saltara
(http://www.laterzavia.wordpress.com)
Alighiero Omicioli, candidato al Consiglio Provinciale nel
Collegio di Montefelcino,
http://www.alighieroomicioli.it
Giancarlo Iacchini, candidato al Consiglio Provinciale
nel Collegio di Saltara, Cartoceto, Monbaroccio
per la lista Sinistra e socialismo.
http://www.radicalsocialismo.it
Aldo Loris Cucchiarini, candidato al Consiglio Provinciale
nel Collegio di Urbania, Piobbico, Apecchio
Diritti
del territorio e politica economica: è ora di cambiare!
Il 1992 segna una svolta epocale nel tessuto politico, economico e
sociale del sistema Italia. Dalla stagione degli alti redditi e della
bassa tassazione degli anni '70-'80 ci si inoltra nella discesa inesorabile
che dura tutt'ora .
Il governo Amato e con lui tanti altri governi europei, impostano
le politiche pre-euro col trattato di Mastricht e il processo di unificazione
monetaria, ma non economica, si conclude 7 anni più tardi il
1 gennaio1999 con l'euro moneta unica europea.
Il patto di stabilità tra deficit e PIL impone vincoli pesanti
ai bilanci dei singoli Stati e subito nascono ovunque legislazioni
compensatorie volte a dotare le governance locali di strumenti di
bilancio atti a fronteggiare la nuova situazione.
Le municipalizzate, ad esempio, vengono trasformate in s.p.a., sottraendo
così al trattato di Maastricht
porzioni di bilancio consistenti relative ai servizi primari e i Comuni
ricevono un volano di sgravio di bilancio notevole, destinando quelle
risorse ad altri scopi.
La forma delle s.p.a. configura da subito un ibrido tra pubblico e
privato, in quanto, i relativi criteri di gestione sono privatistici
, ma i soci di maggioranza sono di nuovo gli Enti Pubblici. Si creano
così paradossali situazioni di conflitto di interesse e le
politiche ambientali relative ai grandi beni comuni (acqua, energia,
igiene urbana) vengono decise, formalmente, dalle maggioranze pubbliche
dei consigli di amministrazione delle s.p.a., ma in
pratica e principalmente, dalle esigenze di business dell'amministratore
delegato, in veste di "gestore dell'interesse pubblico".
Le tariffe, fonte principale di aumento di utili, da dividere in quota
coi soci pubblici, esplodono, ma i servizi peggiorano di anno in anno,
soprattutto in area vasta, nonostante i tanti processi di fusione
tentati.
Col tempo, tra gli Amministratori , comincia a diffondersi il detto
: " ai tempi delle municipalizzate facevamo ottimi servizi ma
non avevamo una lira in tasca ", emblematico della nuova governance
ibrida pubblico-privata.
Un'altra legislazione compensatoria , rispetto al trattato di Mastricht,
è quella della cosiddetta "urbanistica partecipata".
Le procedure di PRG vengono snellite a favore di privati che manifestano
l'intenzione di investire nel territorio e i Sindaci-imprenditori
sfruttano il potere della rendita edilizia negoziando l'accordo tra
opera privata da un lato e urbanizzazioni per il pubblico dall'altro.
Se un terreno vale 100.000 euro prima della variante e 1 milione di
euro dopo la stessa, in quanto reso edificabile, la differenza derivante,
appunto la rendita, viene spartita tra il privato e il pubblico.
Il primo, per altro, realizza l'opera intera, mentre il secondo, il
più delle volte, crea urbanizzazioni a macchia di leopardo
e, di conseguenza, una città fragile .
Il territorio, divenuto merce di scambio, si
depaupera irreversibilmente.
I cittadini diventano sempre più consapevoli della precarietà
di questi modelli di governance, per altro accettati come ineluttabili
dai vari amministratori indipendentemente dall'area politica di riferimento.
Nella nostra Provincia , a seguito di una serie di vertenze, tutte
riconducibili ai modelli di governance sopra esposti, nasce, negli
ultimi 4 anni, un coordinamento di comitati ed associazioni che realizza,
nella Carta dei Diritti e delle Rivendicazioni del Territorio, il
documento cardine di denuncia contro la situazione creatasi.
Il documento tratta un' analisi accurata della situazione dei servizi
relativi ai grandi beni comuni , nell'ambito provinciale in primis
, ma estendibile anche alle principali aree urbane, indicando ai futuri
nuovi amministratori quali sono le criticità dei modelli attuali.
L'amministratore che aderisce ai principi della
Carta si troverà, per altro, a dover superare le criticità
del modello attuale dovendolo per forza governare in controtendenza.
Sarà capace il nuovo Sindaco di rinunciare a maggiori utili
in cambio di maggiori investimenti e quindi di servizi migliori?
Sarà capace di dire no al potere della rendita, al fine di
realizzare una città e un territorio più a misura d'uomo
?
Nell'universo probabilistico e spesso imprevedibile ed indeterminato
che abbiamo di fronte , comunque è certa una nuova consapevolezza
che si sta imponendo tra i cittadini resistenti . Sarà con
loro che i nuovi amministratori dovranno inevitabilmente confrontarsi.
ing.Gaio
Valerio Marchi
Laboratorio Le Nuove Resistenze
vedi grafico di rapporto
tra Pil e tassazione in formato power point
Si
è svolta a Pesaro sabato 28 febbraio l'assemblea del coordinamento
provinciale dei comitati della provincia di Pesaro e Urbino.
I Comitati hanno presentato la Carta dei
diritti e
delle rivendicazioni del territorio per il
rinnovo delle Amministrazioni locali
leggi la Carta in formato
pdf
leggi articolo dal Resto del Carlino
leggi e scarica
volantino
Si
è svolta a Pesaro sabato 13 dicembre la conferenza stampa di
presentazione della prima stesura della Carta
dei diritti e delle rivendicazioni cui ha lavorato il Coordinamento
provinciale dei comitati.
Apprendiamo dalla stampa che la Procura della Repubblica di Pesaro
ha concluso le indagini per l'inchiesta "Arcobaleno" sul
traffico illecito dei rifiuti che ha interessato, oltre alla cava
di Carrara, anche le discariche di Barchi (Ca' Rafaneto) e Fano (Monteschiantello).
L'imminente
conclusione era stata preannunciata dal Procuratore Capo della Repubblica
ai rappresentanti del Coordinamento dei Comitati nell'incontro tenutosi
il mese scorso.
Nell'esprimere
la nostra soddisfazione ci congratuliamo con il Procuratore Capo e
con i suoi collaboratori e li ringraziamo per l'attenzione prestata
ai gravi problemi ambientali di questo territorio.
Dal
canto suo, il Coordinamento provinciale dei comitati pesaresi non
mancherà di continuare a sostenere l'azione della Magistratura
con i sit-in di informazione che riprendono regolarmente da giovedi
15 gennaio 2009, dopo la pausa per le festività.
23
dicembre 2008 - Coordinamento provinciale dei comitati.
Proposta
di legge regionale sui rifiuti:
le parole per NON dirlo.
"Il
rapporto tra legalità e linguaggio può essere analizzato
da due punti di vista. Il modo con cui sono formulate le regole
e il modo in cui sono descritti i comportamenti illegali. Se le
regole sono enunciate in forma chiara e comprensibile sarà
facile per tutti comprenderne la portata e quindi rispettarle...
Le leggi ingiuste sono scritte con un linguaggio volutamente poco
chiaro"
Gilberto
Ganassi, magistrato, Direzione Distrettuale Antimafia Procura di
Cagliari, novembre 2008.
La
proposta di legge n. 269 presentata dalla Giunta Regionale delle
Marche il 1° ottobre 2008 si sviluppa su due linee che non danno
alcuna garanzia ai cittadini circa la fattiva promozione di una
gestione dei rifiuti tramite modelli non nocivi ed economicamente
vantaggiosi per tutti.
La prima linea è quella di stabilire l'obbligatorietà
per tutti i comuni di consorziarsi e assegnare le funzioni ad Autorità
di ambito costituite a livello provinciale per organizzare la raccolta
dei rifiuti; la Giunta, tramite una svolta burocratica che va verso
l'accorpamento, vorrebbe cioè far credere di poter dare "slancio
alle politiche di gestione dei rifiuti" e che le attuali difficoltà
siano state create dalla "frammentazione delle gestioni"
(Marco Amagliani, 10.10.2008).
La
Regione Marche ha una raccolta differenziata scarsa. Alcuni piccoli
comuni marchigiani hanno iniziato il Porta a porta,
i dati sui comuni ricicloni di quest'anno segnalano solo 11
comuni oltre il 40% di raccolta differenziata e l'applicazione del
Porta a porta nel 18% dei comuni marchigiani; mancano impianti di
compostaggio e imprese dedicate al recupero dei materiali che possano
supportare un veloce passaggio ad un Porta a porta spinto ed una
raccolta differenziata OLTRE il 50%. La sola in grado di evitare
l'emergenza di nuove discariche.
Ciò
nonostante, nella legge non sono specificati obiettivi prioritari
di raccolta Porta a porta e di riciclo. L'individuazione degli ATO
a misura di territorio provinciale è stata basata sui confini
amministrativi delle province e non sull'esigenza di ottimizzare
la progettazione e la gestione di un efficiente sistema di raccolta,
riuso, riciclo e recupero della materia prima seconda. L'effetto,
evidente - come si vedrà - alla luce delle competenze attribuite
dall'art. 3, è conferire alle province ampia libertà
nell'assecondare gli appetiti della multiservizi di turno, anche
mediante realizzazione di impianti di incenerimento. L'unico riferimento
alle buone pratiche nella gestione dei rifiuti è contenuto
nell'art. 1, che richiama pedissequamente, quali finalità
della legge, la gerarchia stabilita dalla disciplina europea.
La
seconda linea della proposta di legge, che può spiegare il
movente della prima, è quella di rimettere nelle mani delle
province la possibilità di autorizzare, tra l'altro, gli
inceneritori di rifiuti, forma deprecabile e nociva di smaltimento
che viene citata nella proposta di legge come non prioritaria....
ma accettabile (Vedi articolo 1, comma c).
All'articolo
10 della proposta viene infatti attribuita alle province la competenza
nel rilascio dell'autorizzazione unica per gli impianti di recupero
e smaltimento dei rifiuti; l'art. 3 assegna alle province la competenza
al rilascio dell'autorizzazione unica di cui all'art. 12 del decreto
legislativo 387/2003, che annovera la parte biodegradabile dei rifiuti
quale combustibile per produrre energia da "fonte rinnovabile";
all'art. 10 si stabilisce che le province stesse possono avviare
una procedura PRELIMINARE per la decisione della localizzazione
di impianti di smaltimento e recupero. Ecco spiegato il vero motivo
di una legge che altrimenti sarebbe inutile, in quanto ordinaria
riproposizione di norme vigenti!
Se
finora gli amministratori regionali si sono fregiati dell'attuale
normativa regionale che, a loro dire, non avrebbe consentito l'incenerimento
dei rifiuti ed il cosiddetto recupero energetico (Salvo l'incenerimento
delle biomasse tanto sostenuto dalla Giunta), ora, senza dichiarare
apertamente le nefaste intenzioni, vogliono disciplinarne l'autorizzazione
facilitandone la costruzione!!! Altro che Pear, qui si tratta di
libro degli oracoli!
Di
fronte ai 300mila euro che l'assessore Amagliani sostiene questa
legge farà risparmiare con le nuove ATO, quali affari da
milioni di euro, a scapito della salute dei cittadini e del territorio,
si cerca di consentire?
Come
cittadini non resteremo certo a guardare e saremo parte attiva sin
dalla VAS - Valutazione Ambientale Strategica necessaria per la
formazione del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti.
3
dicembre 2008
Coordinamento
dei Comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano
Via
le mani dalle tasche!
Grazie al lavoro intenso di questi
mesi della Rete nazionale rifiuti zero è nata l'Associazione
Diritto al futuro, che lancia in tutt'Italia
la raccolta di adesioni per la vertenza Cip 6, tesa a togliere dalle
mani degli industriali
dell'incenerimento dei rifiuti il 6% della nostra bolletta elettrica
che dovrebbe essere in realtà destinato all'incentivazione
di fonti energetiche pulite e realmente rinnovabili.
leggi resoconto situazione
Cip 6
Il Coordinamento dei comitati per la difesa delle valli
del Metauro, Cesano e Candigliano, parte attiva di questo processo
di costruzione di una reale autodifesa dei cittadini dalle strapotere
delle oligarchie, vi invita a partecipare ed a sostenere l'iniziativa.
Questa è una delle più rilevanti delle tante iniziative
che su tutto il territorio nazionale si sviluppano per contrastare
la corrosione ormai certa dei principi di democrazia e del concetto
di bene e salute pubblica, asserviti agli interessi delle lobby finanziarie
ed industriali, il cui unico interesse è gestire la monetizzazione
dei beni pubblici e coprire il drammatico stato in cui versa la in-salubrità
dell'ambiente.
La trasmissione Rai del 14 novembre, Mi manda
Rai tre (che ha visto la partecipazione di uno dei nostri portavoce)
ha confermato che in tutta Italia anche la vertenza per la gestione
della depurazione delle acque, e la volontà popolare di tornare
ad una gestione pubblica delle acque, seppure tra mille difficoltà,
inizia prendere forma concreta attraverso il lavoro di tanti comitati
cittadini sul proprio territorio.
leggi i documenti e il modulo per la diffida
sul canone di depurazione acque
Una
vergogna nazionale!
Con
delibera di Giunta Regionale n. 12205 del 16.09.2008 (Proposta dal
Presidente Spacca) gli assessori Petrini, Amagliani, Ascoli, Giaccaglia,
Marcolini, Mezzolani, Pistelli e Solazzi hanno dato mandato all'avv.
Pasquale De Bellis di ricorrere al TAR delle Marche, con i nostri
soldi, contro il decreto n. 7565 del
29.05.2008 del Ministero per i Beni Ambientali e Culturali - Soprintendenza
per i beni architettonici e per il paesaggio delle Marche- di Ancona
che ha annullato l'autorizzazione paesaggistica della Regione Marche
del 14.04.2008 per l'inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano.
Questo
ricorso, della stessa natura di quello già respinto in sede
cautelare nel 2007 dal TAR e dal Consiglio di Stato, è assolutamente
fuori dalla normalità.
PORTIAMO SPACCA E I SUOI COLLEGHI
IN TRIBUNALE!
(L'ACCOPPIATA REGIONE MARCHE - WAFERZOO E'
STATA ANCORA BATTUTA
Martedi' 18 novembre il
TAR delle Marche ha respinto l'istanza promossa dalla Waferzoo S.r.l.
per sospendere gli effetti del decreto di annullamento dell'autorizzazione
paesaggistica della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per
il Paesaggio delle Marche di Ancona.
La motivazione del Tribunale è netta e recita così:
"Il pregiudizio lamentato (dall'azienda, Ndr) non è
grave e, comunque, irreparabile ed i motivi di gravame necessitano
di un più approfondito esame in sede di merito, anche a seguito
delle argomentazioni difensive dedotte dalle parti resistenti..."
L'ormai evidente "alleanza" fra Spacca, Amagliani, Solazzi
e colleghi di Giunta con la ditta proponente l'inceneritore di biomasse
di Schieppe, il cui amministratore, è sempre bene ricordarlo,
è rinviato a giudizio per truffa alla UE, è stata
battuta ancora una volta. leggi
comunicato)
l'ASSEMBLEA
di Schieppe del 13 ottobre, con circa 200 partecipanti, chiude un
inizio mese fitto di attività per il nostro Coordinamento e
per l'associazione regionale "Marche per rifiuti zero",
fondata l'11 Agosto a Jesi dai Comitati di Fermo, Jesi, Sassoferrato
e Schieppe.
Tra
lunedì 29 settembre a Fermo, sabato 4 ottobre a Sassoferrato,
lunedì 6 a Jesi e Senigallia, lunedì 13 a Schieppe,
oltre 1500 cittadini hanno comp lessivamente partecipato alle iniziative
promosse. L'assemblea
di Schieppe ha deciso di promuovere la citazione in giudizio dei
componenti della Giunta Regionale guidata da Spacca e dei funzionari
della stessa per il risarcimento del danno, i secondi per le responsabilità
nella conduzione dei procedimenti e i provvedimenti rilasciati,
i primi per la mancata azione di autotutela... leggi
volantino assemblea del 13 ottobre formato pdf

SABATO
20 SETTEMBRE si è svolto l'incontro
dei comitati della Provincia di Pesaro e Urbino
Nell'ambito
della riunione, organizzata alla Sala Rossa del Comune di Pesaro,
i delegati di ciascun comitato o associazione partecipante
(Coordinamento dei Comitati a Difesa delle
Valli Metauro, Cesano e Candigliano,Comitato per l'autonomia della
Val Marecchia, Comitato Ridateci la Vita - Carrara, Comitato tutela
della salute, territorio e problemisocio-culturali - San Costanzo,
Comitato Bellaria di Acqualagna, ComitatoNO Tubo - Apecchio, Borgopace
e Mercatello, Coordinamento dei cittadinicontro la cava del Bifolco
di Bellisio Solfare -Pergola, Comitato ValCesano- Fratterosa,Comitato
PRO-Schieppe - Orciano di Pesaro, CITAS - Barchi,Metauro Nostro
- Montefelcino, Laboratorio Nuove Resistenze - Pesaro, Terranostra
- Pesaro, Club Amicidi Asdrubale - Montemaggiore al Metauro)
hanno illustrato le problematiche trattate e il quadro dei rapporti
con le istituzioni.
E'
emerso che il comune denominatore di tutte le vertenze aperte sul
territorio è la tutela dell'ambiente e della salute, diritti
sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e troppo spesso
disattesi dagli amministratori e dagli apparati burocratici. Si
è pertanto ritenuto doveroso, anche in vista delle imminenti
elezioni amministrative provinciali e comunali, passare dalla fase
della protesta a quella della proposta.
Ha
così avuto inizio la costruzione della "CARTA
COMUNE DELLE
RIVENDICAZIONI E DELLE PROPOSTE" che un gruppo di lavoro,
composto dai delegati dei comitati e delle associazioni aderenti,
predisporrà entro il mese di novembre. Rifiuti, energia,
acqua e sfruttamento delle risorse del territorio saranno i temi
principali della "carta", unitamente agli aspetti sanitari
e di tutela dei diritti collettivi e individuali correlati.
La
"carta" sarà la base del confronto che il Coordinamento
dei Comitati
Pesaresi avvierà con le forze politiche che si candideranno
a governare i
nostri territori.
Nell'ambito della riunione è stato ribadito che scopo dell'iniziativa
è intraprendere il dibattito su basi condivise; dibattito
che non deve essere confuso con l'intenzione di aderire a eventuali
schieramenti o volontà di avviare propri progetti di natura
politica, ma finalizzato a perseguire gli obiettivi comuni dei comitati
e delle associazioni ed a valutare le risposte e l'affidabilità
delle proposte di candidati e forze politiche.
Il
Presidente della Giunta Regionale:
figura democratica o "prodotto" ?
Le
recenti dichiarazioni del Presidente della Regiona Marche, Gian Mario
Spacca, sembrerebbero propendere purtroppo per la seconda ipotesi.
Non solo infatti Spacca non risponde alle richieste
di incontro rivoltegli dai comitati di cittadini, neppure risponde
alle interpellanze di amministrazioni locali e provincia, anzi,
fa in modo di rilasciare dichiarazioni che cancellano, o per meglio
dire detergono, i problemi posti dai cittadini e la volontà
popolare espressa in documenti ufficiali.
E'
proprio vero che le regole "per i nemici si applicano, per
gli amici si interpretano". Pensiamo al Piano energetico regionale;
quando si tratta di autorizzare ad ogni costo
un inceneritore da 120mila tonnellate di "biomassa" all'anno,
bocciato per ben DUE VOLTE dalla Soprintendenza di Ancona e rifiutato
dalla Provincia e da 14 Amministrazioni comunali, Spacca e Amagliani
troneggiano dittatoriali "il Pear lo prevede, quindi si farà".
Quando però Confindustria chiede
una programmazione energetica diversa, di certo ancor più
infiorettata di mega centrali (nocive alla popolazione e all'ambiente),
il "prodotto" Spacca promette "il Piano energetico
sarà rivisto".
E
c'è di più: quando si tratta di autorizzare un rigassificatore
a Falconara dalla Giunta si fa sapere, dopo aver consultato il granitico
libro sacro Pear, "si farà perché il Pear
non lo esclude", se però i cittadini
della valle del Metauro chiedono una revisione del Pear alla luce
delle recenti evidenze scientifiche su polveri e nanopolveri, e
in base ad una diversa visione e programmazione economica ed agricola,
Spacca, l'uomo che nega anche i dati, scherza:
"per dire che la centrale è un inceneritore che produce
diossina ...ci vuole una mente perversa", negando
ogni evidenza tecnica e scientifica e prendendo per i fondelli i
cittadini.
"La
soluzione è allineare le amministrazioni o unificare le competenze"per
Spacca: forse imporre alle amministrazioni impianti improbabili
e nocivi che fanno solo la salute delle tasche di pochi sedicenti
imprenditori, oppure negare alle istituzioni territoriali voce in
capitolo sull'iter autorizzativo degli energo-mostri. Con
buona pace delle regole della democrazia. Anche quelle, se ostacolano
lo "sviluppo" voluto da Confindustria ed altri...si cambiano.
Caro
Spacca, ce lo ha mandato a dire per vie indirette, sta sgusciando
via sui problemi, cancella e nega le contraddizioni: lei è
proprio un prodotto di questo vecchio sistema
politico, per il quale i cittadini vanno solo usati (e abusati)
in tempo di elezioni, e per il resto sono utenti, e le loro
opinioni ...scomode "macchie".
8
agosto 2008
Coordinamento
dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano
promesse
bizantine: vai al documento
sulle dichiarazioni di Spacca del 17 maggio 2007
RIFIUTI:
GESTIONE VELENOSA O GESTIONE VIRTUOSA?

Forte richiesta di cambiamento da parte del
coordinamento dei comitati, nelle politiche e nell'etica della gestione
dei rifiuti.
L'iniziativa del 12 luglio a San Costanzo ha sottolineato, dati
alla mano, l'effetto disastroso della mancanza di una politica efficace
del riciclo dei rifiuti urbani nella nostra regione e, semmai ce
ne fosse ancora stato bisogno, della gestione cieca e irresponsabile
del traffico di rifiuti speciali.
leggi articolo da "il corriere
adriatico"
scarica
l'opuscolo col materiale sui temi dell'incontro ed i dati sulla
raccolta differenziata
scarica locandina 12
luglio formato web
documenti
recenti sulla difesa del territorio:
-a
chi interessa dire mezze verità? sul' incoerenza dell'operato
regionale in materia di difesa dell'ambiente e
sui recenti attacchi Waferzoo alla Provincia di Pesaro e Urbino
-camera
(a gas) con vista: sul progettato inceneritore Waferzoo e il
paesaggio circostante, documento
inviato a tutte le realtà agro-turistiche della zona
LE
INIZIATIVE DI FINE MAGGIO: UN GRANDE SUCCESSO!
Sabato
31 maggio - Convegno alla Villa del Balì:
Il
convegno organizzato dal coordinamento alla Villa del Balì
(Saltara) sabato 31 maggio per fare il punto dell'opposizione all'inceneritore
a biomasse di Schieppe è pienamente riuscito.
Importante e qualificata la partecipazione, anche del pubblico,
fra cui molti Sindaci e amministratori locali.
Dopo le relazioni di Alfredo Sadori, del CITAS, di Stefano Montanari,
Rodolfo Bosi, Francesco Baldarelli ed Elisabetta Foschi sono intervenuti
il Presidente della Provincia, sen. Palmiro Ucchielli, il consigliere
regionale Giancarlo D'Anna, l'on. Luca Paolini e il Sindaco di Fano
Stefano Aguzzi.
Per il coordinamento hanno preso la parola Claudio Pierotti, Christina
Cesaretti e Luigi Stortiero.
E' inoltre intervenuto Aldo Costantino, del comitato di Sant'Apollinare
(FR), che sta contrastando con successo un inceneritore a biomasse
analogo a quello di Schieppe e proposto dallo stesso gruppo.
Il convegno è stato suggellato dalla redazione concorde
di un documento finale, letto dal Presidente della Comunità
Montana Alighiero Omiccioli, volto a ribadire il NO unito di cittadini
e amministratori locali e ad esigere dal Presidente della Giunta
regionale Spacca l'immediata chiusura del procedimento con la reiezione
del progetto.
Chiusura
che è ormai ineludibile.
il documento
conclusivo del convegno
leggi
la relazione sulle aree protette fatta dall'arch.Bosi
Nel
corso del dibattito, l'avv. Raffaela Mazzi, legale dei Comuni di
Fano e Montemaggiore al Metauro, ha infatti comunicato l'annullamento
ad opera della Soprintendenza ai beni culturali e al paesaggio dell'autorizzazione
paesaggistica rinnovata dalla Regione Marche a favore dell'inceneritore
di biomasse.
L'assessore
regionale Amagliani e i suoi mentori, Spacca e Minardi, nonché
i dirigenti dell'Ufficio Ambiente, non hanno più strumenti
giuridici di sorta per tenere in piedi un procedimento già
traballante e dannoso per il nostro territorio.
leggi il comunicato
stanpa della Provincia di Pesaro e Urbino del 23-05
leggi
la recente delibera del Consiglio comunale di Orciano
Lunedì
2 giugno - Festa "Re-pubblica":
Il
2 giugno si celebra la Repubblica Italiana, e quindi i cittadini
che di questa sono sovrani, almeno sulla Carta.
Nonostante il tempo inclemente, centinaia di persone hanno preso
parte alla festa organizzata dal coordinamento in piazza a Calcinelli.
E davvero di festa si è trattato, dopo l'ennesimo annullamento
dell'autorizzazione paesaggistica.
I Rari Ramarri Rurali hanno aperto il pomeriggio col loro irresistibile
etno-folk, ove la musica si fonde coi testi dialettali e sa di natura
e libertà.
Dal palco Pio Bracco, del Comitato di Acqualagna, don Piergiorgio
Giorgini, del comitato di Carrara, Fabio Scericioli, Sindaco di
Serrungarina, ed Adriano Mei del Coordinamento hanno ribadito le
ragioni dei cittadini e la volontà di coordinare sempre più
il lavoro dei comitati.
Due
le iniziative proposte: una richiesta di risarcimento nei confronti
della Regione, dei suoi funzionari e amministratori, per i danni
patiti e patiendi, e presenze settimanali presso il Tribunale di
Pesaro per sostenere e sensibilizzare i magistrati rispetto ai numerosi
problemi ambientali.
Al
dibattito è seguita una lauta cena, offerta da produttori
locali, come l'azienda Fraticelli, l'Alce Nero, la piadineria Brunori,
la Metauro Vini, la cantina Cesare Mariotti, il caseificio Val Metauro,
il salumificio Bartera, l'ortofrutta Miliffi ed i panificatori.
Infine
è stato proiettato il documentario "Una scomoda verità"
di Gugghenheim/Al Gore. Il
tutto per ribadire che sta ai cittadini decidere del loro territorio:
l'inceneritore a biomasse non si farà, né piccolo
né grande.
Sabato
31 maggio e Domenica 1 giugno:
Presentazione del libro "Il girone delle polveri sottili"
del dr Stefano Montanari
Sabato
pomeriggio, nella splendida cornice del convento di Monte Giove
(Fano) e domenica mattina, presso la sala AVIS di Sassoferrato,
il dr Stefano Montanari ha presentato il suo libro "Il girone
delle polveri sottili".
LA
REGIONE CI RIPROVA E NON E SOLA
MA NESSUNO RIUSCIRA A REALIZZARE LINCENERITORE
A BIOMASSE DI SCHIEPPE SE I CITTADINI, I COMUNI, LA
PROVINCIA CONFERMERANNO LA LORO VOLONTA
Non conosce limiti, leggi e rispetto dei diritti la
volontà di realizzare, ad ogni costo, il progetto per linceneritore
di biomasse Waferzoo S.r.l. di Schieppe di Orciano.
Sono in atto GRANDI MANOVRE in tal senso e, con decreto del
Dirigente della P.F. Valutazioni ed autorizzazioni ambientali
n. 45/VAA_08 del 14.04.2008, la Regione Marche ha rilasciato
la nuova autorizzazione paesaggistica.
Anche gli ultimi atti dellAmministrazione comunale aggravano
il degrado delle condizioni di legalità, di sicurezza, urbanistiche
e ambientali della frazione di Schieppe.
LE RISPOSTE DEI CITTADINI SARANNO IMMEDIATE ED INCISIVE
LEGGI l'intervento
della cons.Profili
al consiglio comunale di Orciano dell'11 aprile

Schieppe: di tutto,
di più?
Un zona industriale "cassonetto" della
vallata? L'architetto Bosi (esponente di Verdi Ambiente e società,
VAS) spiega perché è d'accordo coi Comitati nel chiederne
il risanamento ed entra nei dettagli della questione giuridica attinente
la ZPS:
VAS è balzata alla ribalta delle cronache per
la battaglia iniziata il 24 novembre 2005 con la sospensione ottenuta
dal TAR del Lazio del Decreto del 25 marzo 2005 con cui lallora
Ministro dellAmbiente On. Altero Matteoli aveva annullato la
cosiddetta delibera Ronchi del 2 dicembre 1996 del Comitato
Nazionale per le Aree Protette, che includeva anche le Zone Speciali
di Conservazione (cosiddette ZSC) e le Zone di
Protezione Speciale (cosiddette ZPS) nellelenco delle aree protette,
imponendo su di esse le stesse misure di salvaguardia di parchi e
riserve, che vietano fra laltro <<qualsiasi mutamento
dellutilizzazione dei terreni con destinazione diversa da quella
agricola e quantaltro possa incidere sulla morfologia del territorio>>.
Come dirò più avanti le suddette misure di salvaguardia
sono rimaste in vigore fino allo scorso 26 marzo.
Fra le ZPS figura anche quella denominata Tavernelle sul Metauro,
di 1.619 ettari circa, allinterno della quale ricade lomonimo
Sito di Importanza Comunitaria (SIC) di circa 741 ettari: in
questa sede interessa prendere in particolare considerazione le aree
attraversate dal Rio Vergineto
che sono ricomprese grosso modo tra la superstrada E 78 Grosseto-Fano
ad est, la strada provinciale n. 78 per Villanova che ne costituisce
il confine ad ovest, la località Solfatara a nord ed il Casale
Montini a Sud - leggi
tutto
Il
tesoretto della differenziata, ovvero:
stop al panico da rifiuti!
Molti
avvenimenti di questi giorni ci ispirano ottimismo circa il progresso
civile in tema di... immondizie.
Innanzitutto la prospettata volontà
dei comuni dell'Unione roveresca e, pare, della Comunità
Montana del Metauro di avviare nel breve periodo la raccolta differenziata
porta a porta dei rifiuti, attività che seguiamo con
interesse e partecipazione.
Poi le iniziative nazionali della Rete rifiuti zero, che ha visto
i primi giorni di febbraio la Raccolta Fai da te a Napoli, del cui
rapido e semplice risultato (un TIR di differenziata) è stato
omaggiato il prefetto De Gennaro, e la seguitissima conferenza napoletana
del prof. Paul Connet (già anche nostro ospite), che ha tenuto
una vera lectio magistralis sulla possibilità di riciclare
ogni tipo di rifiuto, e di intervenire a monte (la produzione di
materiali e di oggetti: il design industriale) per evitare di mettere
in circolazione materiali non riciclabili.
Aggiungiamo a queste "boccate d'aria fresca" l'iniziativa
di sabato 23 febbraio, sempre a Napoli,
dei meet up di Beppe Grillo intitolata "Il giorno del rifiuto"
("rifiutiamo di essere presi in giro, rifiutiamo questi politici,
rifiutiamo di essere la pattumiera d'Italia"), altro segnale
di attivismo e di solidarietà sociale che mostra come esista
l'energia necessaria per fare altre scelte, diverse da quelle legate
a pesanti interessi affaristici proprie della classe politica nel
suo complesso, schiava, assieme a molti mass media, degli interessi
della lobby degli inceneritori e del traffico di rifiuti.
L'ultimo rapporto sui rifiuti stilato dall'Agenzia
per la protezione dell'ambiente (Apat) datato 6 febbraio 2008 ci
dice che in Italia la raccolta differenziata è ancora lontana
dal traguardo del 50%:
il Nord si situa su di uno smilzo 39% mentre il Sud è ancora
al 10%.
Ma sul nostro territorio siamo a percentuali da "Cristo di
è fermato a Eboli": nell'Unione Roveresca oscilliamo
tra 6 e 10 % di raccolta differenziata su di un totale di oltre
2 tonnellate e mezzo di rifiuti raccolte nel 2006.
Eppure, tra rifiuti che cadono dal cielo (ultimo il famoso satellite
spia USA-193) e rifiuti celati dal famoso mantello dell'invisibilità
di Harry Potter (vedi il caso Agroter di Mondavio ed i recenti avvenimenti
di Carrara di Fano), noi cittadini confidiamo nei segnali di buona
volontà, razionalità ed impegno civile; l'unico "rifiuto"
che vogliamo produrre è quello delle manovre mediatiche degli
inceneritoristi che si giovano delle situazioni di panico ed emergenza
create ad hoc per imporre le loro ciminiere. L'unico riciclo che
non vogliamo è quello dei politici disonesti ed ambigui.
I rifiuti sono fatti di materiale riciclabile che dà ricchezza:
non a caso i comuni che praticano la raccolta porta a porta hanno
titolato le loro campagne "il tesoretto della differenziata",
o "butti bene e vivi meglio". Riciclare consente infatti
di ricavare nuova materia prima con meno energia, creando posti
di lavoro e benessere economico. L'Osservatorio nazionale rifiuti
scrive inoltre testualmente: "prodotti in carta, plastica,
legno e gomma realizzati in materiale riciclato costano meno dei
simili in materiale vergine".
Molti rifiuti possono essere riutilizzati in modo solidale: pensiamo
all'iniziativa di Medici senza frontiere
per il riciclo delle cartucce di toner usate, o al riciclo di materiale
elettrico (sul quale Greenpeace ha diffuso il recente rapporto Toxic-Tech)
che abbatte l'inquinamento dei paesi dove altrimenti questi vengono
spediti.
Per questo abbiamo contribuito alll'incontro
di San Costanzo del 29 Febbraio con Carla Poli, titolare
del Centro riciclo di Vedelago. Il centro riciclo Vedelago è
uno dei pochi in italia che riesce infatti a riciclare anche quel
20% di "secco non riciclabile", ricavando sabbia per l'edilizia.
La signora Poli farà la storia della sua impresa e si renderà
disponibile al dibattito con i cittadini e gli imprenditori.
Coordinamento
dei Comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano
segreteria@comitatinrete.it
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RIFIUTI CAMPANI? PRIMA CHIAREZZA, VERITA' E CREDIBILITA' DA NOI
Apprendiamo dagli organi di informazione
che la Regione Marche si sarebbe dichiarata disponibile a ricevere
nei propri siti i rifiuti della Campania - 3.000 tonn. stando agli
articoli, il doppio secondo il TG1 di ieri - e che l'Assessore all'ambiente
della Provincia di Pesaro e Urbino ha dato anch'egli la disponibilità
delle discariche del territorio provinciale.
Al
riguardo, questo coordinamento esprime la propria ferma contrarietà
per le seguenti ragioni:
1.
L'emergenza determinatasi nelle città partenopee non è
certo riconducibile a circostanze imprevedibili o a calamità
naturali, bensì a inadempienze, connivenze, intreccio di
interessi politici, affari e malavita organizzata
2.
Il nostro territorio ha già dato sia alla malavita organizzata
(Cfr. verbale della Commissione Regionale sul caso
Agroter -'NDRANGHETA), che agli interessi politico-affaristici,
i quali già avevano da tempo previsto per Fano e per il suo
entroterra un futuro di "rifiuti" (Cfr. articoli di stampa
inerenti l'inchiesta "arcobaleno")
3.
Prima di ipotizzare lo smaltimento di ulteriori rifiuti da fuori
regione dovrà essere accertato, da parte della Magistratura,
delle autorità competenti e della Commissione Regionale,
che cosa è stato illegalmente ammassato nelle nostre discariche
e negli impianti interessati (Barchi, Monteschiantello, ex cava
Solazzi di Carrara, siti nella valle del Cesano, ecc. ) e di
chi siano le responsabilità, in primo luogo a livello istituzionale.
I fatti emersi a seguito delle inchieste giudiziare pongono innanzitutto
una questione di credibilità ed attendibilità delle
istituzioni e degli organi di controllo!
4.
Le capacità di smaltimento del nostro territorio, in assenza
di un auspicato piano organico di raccolta differenziata,
sono estremamente ridotte. Aggravarle a sostegno di scelte inceneritoriste
come quelle delle potenti multiutility recentemente insediatesi
nella nostra Provincia. con i rifiuti campani potrebbe risultare
propedeutico a creare situazioni di emergenza
Tanto
premesso, è evidente che la pianificata emergenza campana
deve trovare una soluzione definitiva a tutela dei cittadini e della
loro salute; tale soluzione non può prescindere dall'individuazione
e dalla rimozione immediata dei responsabili, politici, tecnici
e imprenditori. "Il pesce puzza dalla testa", come suol
dirsi. I problemi dei cittadini campani non si risolvono collocando
"la coda" -i rifiuti di oggi -e mantenendo la testa, o
meglio le teste, al loro posto.
Ai
Sindaci di Barchi, Fano, Urbania, Tavullia e Montecalvo In foglia,
che ospitano le discariche, a fronte della decisione oggi manifestata
di segretare la destinazione dei rifiuti, chiediamo di prendere
posizione garantendo la massima trasparenza e partecipando i cittadini
degli eventuali sviluppi della vicenda.
12
gennaio 2008
Coordinamento
dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano
Allegati:
"CAMORRA DI STATO e stato di emergenza: i rifiuti in Campania"
di Michelangelo Bolognini
Leggi
anche l'intervento del dott.Antonio Marfella,
presente alla trasmissione di "Porta a porta" del 10 gennaio.
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LE
PROPOSTE E LE INIZIATIVE DELLA RETE NAZIONALE
RIFIUTI ZERO PER FAR USCIRE LA CAMPANIA DALLA ATTUALE CATASTROFE
ANNUNCIATA: PULIZIA NON POLIZIA!
LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO HA ORGANIZZATO(
in collaborazione con i movimenti, i Comitati e le Reti Campane)
PER SABATO 19 GENNAIO UN ATTIVO NAZIONALE PROPRIO A NAPOLI
( a partire dal mattino: luogo e dettagli logistici saranno diffusi
quanto prima) dove chiamare ATTIVISTI, COMITATI E COMUNITA' A QUESTO
SFORZO STRAORDINARIO. L'incontro servirà anche per illustrare
le osservazioni alla bozza di Piano regionale Campano avanzate dalla
Rete Nazionale vedi http://ambientefuturo.interfree.it
e i contenuti della Delibera "rifiuti zero" recentemente
approvata dal Comune di Acerra. Ricordiamo infine che il 3-4 febbraio
Paul Connett SARA' A NAPOLI per rinforzare la lotta di quanti in
questi anni, in modo propositivo ma inascoltati, hanno indicato
soluzioni possibili e partecipate.
Leggi
l'articolo di Saviano da La Repubblica
del 5 gennaio sui rifiuti campani.
L'
UNITA' VINCE SEMPRE.
Il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Sen.Palmiro
Ucchielli, scrive al Presidente
della Regione Spacca per confermare la volontà del territorio
di dire NO alla progettata centrale Waferzoo.
Non varrebbe la pena rispondere alla scriteriata e sibillina replica
della ditta, che attacca il Presidente della Provincia.
Se
lo facciamo è per puntualizzare tre questioni :
1)
Il Presidente Ucchielli, nello scrivere a Spacca, raccoglie la volontà
di un territorio unito e determinato. Oltre 79 atti fra Comuni,
Consiglio Provinciale e Regionale, contrari all'inceneritore di
biomasse di Schieppe e, da Presidente della Provincia lo rappresenta
alla Regione Marche. E' il segnale, non ultimo, che qualcosa nella
società politica si muove e ci si accorge che i cittadini,
ed i loro Comitati, non sono più disposti a tollerare lo
scempio del territorio e dei beni a vantaggio dell'interesse di
pochi. Chi non ha orecchie per sentire nè occhi per vedere,
non si è accorto della manifestazione di Pesaro, della quarantina
di iniziative pubbliche e di studio, dell'-ecoballo- di Schieppe,
delle migliaia di firme e di deleghe sottoscritte, delle pronunce
di decine di personalità, a comiciare da quelle del mondo
del lavoro, delle imprese e di quello agricolo.
2)
Non è più da tempo solo una questione di Schieppe.
Le lotte di Don Giorgini e del Comitato di Carrara, del Comitato
di Apecchio contro il mega-gasdotto, di quella, già vittoriosa,
di Acqualagna contro l'uso di cromo esavalente, di quella di Serra
SantAbbondio e di Pergola contro le cave testimoniano la nuova
volontà di contare, di non essere più sudditi, utenti
passivi di decisioni imposte dallalto. Ed ai pesaresi si aggiungono
nuove voci a Sassoferrato, a Fermo, a Montelupone, ad Ascoli Piceno,
nella Vallesina e nell' alto maceratese. Questo risveglio è
ormai un fatto regionale e nazionale. Saranno queste forze a salvare
l'Italia dal degrado in cui stiamo sprofondando.
3)
L'unità del territorio, costruita nel confronto e nella partecipazione,
sa isolare e battere anche i tentativi di quei politici che si oppongono
alla volontà dei cittadini. Parliamo dell'assessore regionale
Luigi Minardi, che da mesi sembra ormai lavorare, nell'ombra, contro
il territorio, o di personaggi di minor spessore politico come l'altro
assessore Carrabs, il silente, od il consigliere Altomeni, l'ex
noglobal.
Nel
dare atto al Presidente Ucchielli e con lui a tutti i rappresentanti
delle Istituzioni, indipendentemente dal partito di appartenenza,
del lavoro fin qui svolto, ribadiamo che l'"inceneritore di
biomasse di Schieppe non si farà, nè ora nè
mai.
15
dicembre 2007
Coordinamento
dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano
In
allegato:
1)
elencazione degli atti delle pubbliche
istituzioni
2)
elencazioni irregolarità e violazioni di legge della procedura
portate all'attenzione delle
magistrature competenti.
Nella
seduta del Consiglio Regionale del 23 ottobre l'Assessore all'ambiente
Marco Amagliani ha risposto all'interrogazione del 799/07,
presentata dal Consigliere Giancarlo D'Anna relativamente all'inceneritore
di biomasse di Schieppe di Orciano.
Ha assistito un gruppo di oltre cento cittadini,
giunti con i due autobus organizzati dal Coordinamento dei comitati,
ed accompagnati dai rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di
Fano, Montemaggiore al Metauro, Serrungarina, Orciano di Pesaro, Piagge.
Per l'occasione
il Coordinamento e i rappresentanti degli enti locali, sono stati ricevuti
dai gruppi di minoranza (AN, UDC, FI) che hanno ribadito il proprio
impegno per la definitiva conclusione della vicenda. Nell'incontro che
è seguito, i Consiglieri di maggioranza Mollaroli, Ricci e Solazzi,
(Non ha partecipato l'Assessore Luigi Minardi) hanno dichiarato di condividere
anch'essi la necessità di concludere la vicenda, e sollecitato
il recupero della fiducia dei cittadini nella politica, sebbene -a loro
dire -non avrebbero strumenti per intervenire (!?).
Nella risposta,
l'Assessore Amagliani ha difeso l'operato suo e degli uffici. Anche
contro la logica e l'evidenza:
1. L'autorizzazione paesaggistica di cui alla V.I.A. del 12.12.2006
è stata annullata dalla Soprintendenza di Ancona il 15.03.2007
2.
Il TAR Marche, con l'ordinanza 214/07, ha respinto l'istanza di sospensiva
della ditta sostenuta dalla Giunta Regionale, confermando l'annullamento
operato dalla Soprintendenza
3. Il Consiglio di Stato, con ordinanza
5310/07 del 09.10.2007, ha respinto l'ulteriore ricorso della Wafer
zoo S.r.l. confermando, ancora una volta, l'annullamento dell'autorizzazione
paesaggistica
4. Il Responsabile del Procedimento Dott. David Piccinini, in data 31.08.2007,
ha notificato alla ditta il preavviso di diniego della nuova autorizzazione
paesaggistica richiesta. In altre parole, ha comunicato di non poter
procedere al rilascio della nuova autorizzazione perché non ne
sussistono i presupposti di legge
5. La conferenza decisoria A.I.A. del 01.03.2007 ha acquisito i voti
contrari del Comune di Orciano di Pesaro e della Provincia di Pesaro
e Urbino; la Regione non si è espressa, ma il risultato è
sempre due a uno!
Amagliani ha, ancora una volta, voluto ostentare
sicurezza, fino a "sbeffeggiare"con inaudita impudenza colleghi,
Sindaci e cittadini, esibendosi in battute e sorrisini sarcastici, incurante
del grave stato di sfiducia nell'operato della Regione Marche che questa
vicenda ha determinato, unitamente ai danni a cittadini ed enti locali.
Gli sberleffi di Amagliani saranno raccolti anche dal Presidente Gian
Mario Spacca?
24 ottobre
2007
Coordinamento dei Comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano
e Candigliano
leggi
la lettera aperta di Christina
Cesaretti, presente alla seduta.
leggi l'articolo
"Amagliani contro tutti" da il Messaggero.
Amagliani
e la legge...
"marziale":
riflessioni su applicazione delle leggi e democrazia, energia e consumatori,
alla pagina
sull'inceneritore.
1 dicembre '07: Amagliani
contestato dai comitati al convegno anconetano della sinistra ecologista.
leggi volantino
L'ASSEMBLEA
DI SAN LIBERIO DEL 7 SETTEMBRE DIMOSTRA L'UNITA'
E LA DETERMINAZIONE DEL TERRITORIO
Non è riuscita la manovra dei politici di dividere
il fronte contrario all'inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano.
leggi
e scarica volantino dell'assemblea
del 7 settembre in formato pdf
leggi il resoconto integrale della
seduta n.76 del consiglio regionale inerente la "leggina",
del 1 agosto 2007. formato .doc 303 kb

(I
Sindaci ed i Consigli Comunali di Barchi, Cartoceto, Fossombrone,
Orciano di Pesaro, Mondavio, Montefelcino
Montemaggiore al Metauro, Isola del Piano, Piagge, Saltara San Giorgio
di Pesaro, SantIppolito, Serrungarina, il Consiglio della Comunità
Montana del Metauro, Il Sindaco e il Consiglio
Comunale di Fano
RIUNITI IN ASSEMBLEA IL 31 GENNAIO 2007
HANNO DETTO NO ALL'IMPIANTO.)
Regione
Marche: la maggioranza va in minoranza....
con il contributo della maggioranza!!
Una proposta
di legge in odore di incostituzionalità è stata
bocciata dal Consiglio Regionale delle Marche in data 01.08.2007.
scarica
volantino formato pdf
l'articolo del Resto del Carlino
in cui si accusano i comitati
la replica del presidente del Comitato intercomunale
Citas di Barchi Alfredo Sadori
alle illazioni ed offese personali del consigliere Altomeni
la lettera ai consiglieri
scritta da alcuni aderenti al coordinamento dei comitati in merito alle
polemiche partitiche
giovedì
22 novembre 2007:
presidio di solidarietà di fronte alla sede del Tribunale,
a Fano, dalle ore 9 in poi
In
occasione della denuncia e richiesta di risarcimento per un milione
di euro a due portavoce del Coordinamento dei comitati, A.Sadori ed
A.Mei, da parte della Ditta Wafer zoo srl titolare del progetto di
inceneritore a biomasse di Schieppe di Orciano, pubblichiamo la filastrocca
e ringraziamo per l'ispirazione Sergio Tofano, noto autore de "Il
signor Bonaventura" apparso sino agli anni '50 su "Il Corriere
dei piccoli".
Waferzoo
ed il milione.
Or
che tanti cittadini, e Comuni e
istituzioni a gran voce han rifiutato
il progetto malfamato
Waferzoo
e i suoi avvocati,
che hanno perso la partita,
batton cassa richiedendo...
dei milion di buonuscita!
noi
abitanti danneggiati
dal progetto inquinatore
abbiam già ben dimostrato
che tal inceneritore
compromesso
avrebbe, e molto,
con diossine, fumi e rumore
la campagna e l'abitato
danneggiando oltre all'umore
la salute ed il paesaggio
il turismo e il nostro fiume
e
son stati bersagliati due dei nostri portavoce:
prima a Sindaco e Comune
poi a Provincia ed allo Stato
Waferzoo chiede dei soldi e
il totale è calcolato!*
voglion
sembra guadagnare i milioni
messi in conto che dovevano incassare
fumigando mezzo mondo
come
se sia lor diritto risarcirsi dei contanti
spesi per aprir bottega di nascosto agli abitanti
ma
che serva di lezione la diffusa indignazione:
chi fa i conti senza l'oste rischia di pigliar batoste
chi
progetta un gran cannone e al vicino poi racconta
che vuol farne una fioriera sol coi tonti fa carriera.
* finora è a nostra conoscenza la richiesta di risarcimento
da parte di Waferzoo a: Sindaco di Orciano e Comune di Orciano (2
milioni di euro), Soprintendenza (2 milioni di euro), Provincia di
Pesaro (20 milioni di euro), Coordinamento dei comitati nelle persone
di A.Sadori e A.Mei (1 milione di euro) per un totale di 25 milioni
di euro.
guarda
filastrocca, volantino formato jpg
LETTERA
APERTA AI CONSIGLIERI REGIONALI DELLE MARCHE
17 maggio 2007
Gian Mario Spacca ha parlato.
Sarà il Consiglio Regionale a decidere su Schieppe e sull'inceneritore
"nel rispetto del diritto e dei diritti dei cittadini". Bene,
era ora. Non mancheremo di presenziare alla discussione.
Alcune
cose vanno però precisate e sottolineate. A cominciare dal
fatto che il Consiglio Regionale, invero, è già intervenuto
sulla vicenda e si è espresso. Nella seduta Nr. 25 del 14 febbraio
2006, infatti, è stata approvata una risoluzione che ha dichiarato
"impraticabile", cioè non possibile, non realizzabile,
l'impianto proposto a Schieppe da Wafer zoo S.r.l. Chi ha disatteso
tale risoluzione facendo perdere più di un anno alla nostra
comunità?
A tale
risoluzione si sono poi aggiunti fatti nuovi, molto importanti, che
depongono assolutamente contro la realizzazione dell'impianto di Schieppe:
1.
Patrizio Paci, amministratore di Wafer Zoo S.r.l., è stato
rinviato a giudizio per truffa all'Unione Europea da parte della stessa
ditta. In base al principio di precauzione, il procedimento per l'inceneritore
di "biomasse", che avrebbe portato altro denaro pubblico
nelle casse dell'azienda (Circa 24 milioni di euro all'anno) andava
quanto meno sospeso.
2.
Il 12.12.2006 il Dirigente della P.F. Valutazioni e autorizzazioni
ambientali Dott. David Piccinini ha emanato il decreto di compatibilità
ambientale favorevole V.I.A. n. 4/VAA_08. Tanto è avvenuto
al termine di un procedimento condotto in violazione della Legge Regionale
7/2004, e solo grazie all'emanazione di tre delibere della Giunta
Regionale sulla regolamentazione delle Z.P.S. Zone di Protezione Speciale,
che hanno illegittimamente sospeso il procedimento (DGR 897/06) -
ben oltre il termine fissato per la sua conclusione al 10.06.2006
- per assoggettarlo alle più permissive norme adottate successivamente
(DGR 975/06 e DGR 1277/06). Avverso a tali delibere pendono i ricorsi
al T.A.R. Marche presentati da tutti Comuni della Comunità
Montana del Metauro, dalla Comunità Montana stessa, da associazioni
e comitati. Il decreto di V.I.A. n. 4/VAA_08 del 12.12.2006 è
stato a sua volta impugnato dai Comuni di Orciano di Pesaro, Montemaggiore
al Metauro, Barchi, Piagge, e dal Codacons Marche.
3.
In data 01.03.2007, in sede di Conferenza dei Servizi decisoria nel
procedimento di A.I.A. (Conferenza convocata dal Dott. David Piccinini,
su parere scritto del 23.02.2007 a firma Dott. Paolo Londrillo, Prof.
Giovanni di Cosimo, Prof. Valerio Onida, Prof. Giorgio Pastori, incaricati
dalla Giunta) il Comune di Orciano di Pesaro e la Provincia di Pesaro
e Urbino, membri paritetici, insieme alla Regione Marche, della Conferenza
dei Servizi, hanno espresso e verbalizzato proprio PARERE CONTRARIO
all'impianto, motivandolo dettagliatamente sotto il profilo
sanitario, ambientale, gestionale e politico.
Nella
stessa sede, il Sindaco del Comune di Orciano, ai sensi degli articoli
216 e 217 T.U.L.S., ha espresso PARERE CONTRARIO, ed ha prodotto agli
atti il parere negativo motivato dei Sindaci di Barchi, Montemaggiore
al Metauro, Orciano di Pesaro, Saltara, Sant'Ippolito e Serrungarina
nelle loro qualità di Autorità sanitarie dei Comuni
su cui ricade il maggior impatto dell'impianto. Tanto ai sensi della
D.G.R. Marche 268/03, che è risultata disattesa per effetto
dell'applicazione, da parte del Dott. David Piccinini, del richiamato
documento Londrillo - Di Cosimo - Onida - Pastori.
La Regione,
rappresentata dal Dott. David Piccinini, non ha espresso parere, ed
ha disposto un supplemento di istruttoria pur essendo il procedimento
in fase decisoria.
4.
In data 15.3.2007, con decreto n. 4038, il Ministero per i Beni e
le Attività Culturali -Soprintendenza per i Beni Architettonici
e per il Paesaggio delle Marche di Ancona ha annullato l'autorizzazione
paesaggista di cui al decreto V.I.A. Regione Marche n. 4/VAA_08 del
12.12.2006 "per sviamento e travisamento, per difetto di istruttoria,
per inadeguata motivazione, per violazione del principio di leale
cooperazione, per manifesta illogicità ed incongruenza, per
illegittimità ed eccesso di potere, in ordine alla compatibilità
delle nuove opere con i valori paesistici ed ambientali del luogo,
di dichiarato interesse pubblico".
Tale
annullamento rende inefficace la V.I.A., e quindi impraticabile qualsiasi
ipotesi di concessione dell'autorizzazione all'impianto di Schieppe.
Contro il decreto n. 4038 della Soprintendenza, la proponente ha promosso
ricorso al T.A.R. Marche, chiedendo la sospensiva del provvedimento.
La Giunta
Regionale, con delibera n. 448/07, è intervenuta ad adjuvandum
nel ricorso di Wafer Zoo S.r.l., ove si è costituita in data
07.05.2007, ed ha sostenuto l'inammissibilità degli interventi
dei Comuni di Montemaggiore al Metauro e Fano.
Con ordinanza
214/2007, il T.A.R. Marche ha rigettato la richiesta di sospensione
presentata dalla ditta e corroborata dalla Regione, poiché
ha "Ritenuto che non sussistono i presupposti di cui all'art.
21 della legge n. 1034/1971, in quanto il pregiudizio lamentato non
è irreparabile né grave, in comparazione con quello
perseguito dal provvedimento impugnato, ed i motivi di gravame necessitano
di un più approfondito esame in sede di decisione di merito,
anche a seguito delle argomentazioni difensive dedotte dalle parti
resistenti"
Ciò
premesso,
- in
virtù del rispetto dovuto all'Ordinamento Costituzionale, che
sancisce la pari dignità degli Enti territoriali
- in
nome di un'applicazione semplice e coerente della Legge, per la tutela
dei diritti dei cittadini e del territorio
il Consiglio
Regionale non può che prendere atto della situazione, e cioè
che l'impianto proposto da Wafer zoo S.r.l. a Schieppe di Orciano
non ha alcuna possibilità tecnico-giuridica di essere realizzato,
e sancire le istanze dei cittadini, dei 14 Consigli Comunali della
valle del Metauro, della Provincia di Pesaro ed Urbino e della Soprintendenza,
confermando le posizioni ed il voto espressi nella seduta Nr. 25 del
14 febbraio 2006.
Il
Coordinamento chiede ai cittadini di presenziare alla seduta del Consiglio
Regionale.
Coordinamento
dei comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano
Allegati:
Estratto del verbale
della Conferenza dei Servizi decisoria 01.03.2007
Articolo di stampa inerente rinvio a
giudizio Paci Patrizio
Decreto n. 4038 del
15.3.2007 - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio
delle Marche di Ancona
Ordinanza T.A.R. Marche nr.
214/07
Verbale della seduta del Consiglio Regionale Nr. 25 del 23.02.2007
DGR Marche 448/07
Parere scritto del 23.02.2007 - Dott.
Paolo Londrillo, Prof. Giovanni di Cosimo, Prof. Valerio Onida, Prof.
Giorgio Pastori
DGR Marche 268/03
Il
TAR Marche, accogliendo le istanze dei Comuni di Montemaggiore, Fano
e Orciano, ha respinto la richiesta di sospensiva inoltratagli da Waferzoo
e Regione. L'autorizzazione paesaggistica resta annullata, e la VIA
inefficace.
Il coordinamento dei comitati si è incontrato
per programmare le azioni, e affrontare la gravità
dell'operato della Regione domenica 13 maggio
2007 alle ore 10,00, a Schieppe di Orciano, con i Sindaci ed
i Consiglieri regionali e provinciali del territorio.
leggi il comunicato: SPACCA
HA GETTATO LA MASCHERA!!
leggi il comunicato del 17
marzo '07.
APRIRSI
ALLA PARTECIPAZIONE, DIFFONDERE LE BUONE PRATICHE
Si è svolto mercoledì 21 marzo 2007, alle ore 21, presso
la sede della delegazione comunale di Calcinelli, l'incontro pubblico
del Coordinamento. Elenchiamo
alcuni dei temi dell'agenda del Coordinamento dei comitati.
Gli
inceneritori fanno male allambiente e alla salute.
Perchè dagli U.S.A. è iniziata la lotta contro gli impianti
di incenerimento
Giovedì 22 Febbraio si è svolta alla Palazzina Sabatelli
di
Sant'Ippolito la conferenza del prof.Paul Connet, introdotto dalla dott.Monia
Andreai,
da Alfredo Sadori per i Comitati, e con l'intervento del sindaco di Sant'Ippolito.
Presenti circa trecento persone, molto applauditi gli interventi.
altro materiale sull'incontro precedente (dicembre '06) alla pagina
documenti
Connet
ha tenuto una conferenza anche ad Ancona e a Monte S.Vito,
nell'ambito dell'iniziativa "Mi differenzio" organizzata dai
comitati locali
info: Coordinamento Comitati Difesa Territorio Prov. AN - c/o Via Campanella,
2 - Falconara M.ma www.glomeda.org - www.greenpeace.it/local/ancona -
www.comitati-cittadini.net
su youtube, il servizio sulla
conferenza di Paul Connet ad Ancona
girato dal Tg3 Marche: eccezionale! Per vederlo cerca
"rifiuti zero ancona 22/2/07".
|

aggiornamento
17-06-09
se vuoi modificare la grandezza
dei caratteri vai sulla barra
di explorer: visualizza: carattere
DA
NON PERDERE:
il link al nuovo sito del Comitato
tutela ambiente di Sassoferrato:
ctasassoferrato.it
Calcinelli
2 giugno, Centro civico: "fatti
e non promesse",
incontro con i candidati al rinnovo del Consiglio provinciale e
dei Consigli comunali.
Ore 19.30: cena con Paul Connet, degustazione di prodotti tipici offerti
dai produttori locali.
Ore 21: conferenza e dibattito con Paul Connet: "Rifiuti zero",
dalla teoria alla pratica.
scarica locandina formato
web
scarica
locandina formato pdf
Matteo
Ricci a Orciano, 29 maggio, il Coordinamento
dei comitati invia al candidato l'atto di impegno da sottoscrivere
per fare chiarezza sulla vertenza Waferzoo di Schieppe di Orciano.
leggi lettera al candidato
scarica atto di
impegno
altro
sit-in di fronte alla Procura della Repubblica di Pesaro,
giovedì 28 maggio:
nuova segnalazione di irregolarità ed abusi
a Schieppe di Orciano
leggi volantino.
altro sit-in di fronte alla Procura
della Repubblica di Pesaro, giovedì 14
maggio: denunciato l'ennesimo episodio di applicazione "due
pesi due misure" delle leggi, nella zona artigianale di Schieppe
di Orciano. leggi
volantino.
QUANDO
IL SEGRETO...ABBANDONA LA GIUSTIZIA!
Da tempo ci chiediamo
che fine abbiano fatto gli esposti inerenti le segnalate irregolarità
nella zona industriale di Schieppe di Orciano.
Ebbene, uno di questi, presentato dal Comune di Orciano di Pesaro,
lo abbiamo rintracciato: si trova allinterno del fascicolo A.I.A.
Wafer Zoo S.r.l.
presso la Regione Marche Assessorato allambiente.
Ma comè finito nelle mani di coloro che hanno emanato
gli atti che avrebbero dovuto essere sottoposti a indagine da parte
della Procura?
E semplice: lesposto integrale, con tanto di verbale di
conferimento dellincarico e quesiti, è stato trasmesso
al responsabile del procedimento A.I.A. regionale da parte del consulente
nominato dalla Procura di Ancona.
Ma non era tenuto il consulente della Procura al segreto istruttorio?
Sig. PROCURATORE, nella speranza che le nostre denunce siano state
tenute nella dovuta considerazione ed abbiano un trattamento più
attento alle regole processuali, oggi più che maiLe chiediamo
di verificare che fine hanno fatto i nostri esposti.
leggi
il volantino, completo di documentazione,
distribuito al sit in di fronte alla Procura il 30 aprile 2009
per partecipare ai sit-in, che si tengono ogni due giovedì
del mese:
segreteria@comitatinrete.it
Nel
nostro paese le "biomasse" sono diventate un cavallo di troia
per gli inceneritori di rifiuti ed un affare per le mafie:
leggi articoli sulle indagini in provincia di
Caserta ed in provincia di Salerno su due progettate centrali.
28 aprile: bloccate le
centrali
si è svolta a Calcinelli il 3 aprile
l'assemblea del coordinamento sulle vertenze legali in corso: per leggere
vai alla pagina documenti
conferenza
stampa sulla vicenda della Cava di Carrara:
Il coordinamento dei comitati offre al comitato di Carrara il suo appoggio
manifestando la volontà di costituirsi parte civile riguardo
gli illeciti commessi ed i danni causati.
leggi articolo Resto del Carlino 22 marzo
leggi articolo il Messaggero 22 marzo
si estende in tutt'Italia
l'attività dell'Associazione
Diritto costituita per la
vertenza cip 6,
vedi sito dirittoal futuro.it
chi è interessato/a a seguirla
e a sostenerla localmente ci
contatti.
ricominciano
i SIT IN di fronte
alla
Procura della Repubblica di Pesaro.
ogni due giovedì del mese
dalle ore 9.30 alle ore 12
per info: segreteria@comitatinrete.it
----
giovedi' 12 febbraio
è stato
distribuito il volantino sugli
illeciti amministrativi nell'area
di Schieppe di Orciano
leggi e scarica
volantino formato pdf
Il
Coordinamento dei comitati della Provincia di Pesaro e Urbino, in occasione
del convegno sul Porta a Porta di SABATO 31 GENNAIO
2008, tenutosi presso la SALA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE di- PESARO ha
atteso l'Assessore all'ambiente della Regione Marche Marco Amagliani
con un nutrito sit-in. L'assessore non si è
presentato,
VOLANTINO
FORMATO PDF CON ILLUSTRAZIONE
24
gennaio 2009: Roma
presentazione della vertenza nazionale Cip6
contro i sussidi all'incenerimento dei rifiuti, per il rimborso
delle quote illegittime ai cittadini, a favore dell'investimento nelle
vere rinnovabili. leggi testo.
Si è costituito il 1 febbraio il comitato
per la difesa della ValCesano (Mondolfo-Marotta), venerdì
6 febbraio
alle ore 21 si terrà l'incontro per definire
la già annunciata vertenza sui costi
della bolletta dell'acqua (portare una copia di una fattura), presso
il Centro socio sportivo di Cento Croci.
per info: micdean@libero.it
Leggi la lettera inviata alla stampa
dal medico
oncologo Patrizia Gentilini sulla Legge 210/2008 (che
ha riconfermato i cip6 agli inceneritori) e su altre
importanti tematiche quali la monetizzazione
dei danni alla salute causati dagli impianti.
ultim'ora: diffusa la notizia
che il piano inceneritori diffuso da
Anida-Confindustria prevede
8 nuovi inceneritori in Emilia Romagna e
4 nelle Marche. leggi notizia.
Schieppe di Orciano: continua
lo sfacelo in Zps, abbattuti alberi
secolari il 24 dicembre. leggi notizia.
dicembre 2008: il candidato alla presidenza
della provincia di Pesaro e Urbino si reca in visita agli imprenditori
di Schieppe e di Orciano, non riceve e non si incontra con i comitati
ma dichiara: la centrale a biomasse è
una partita chiusa.
alla pagina sull'incenerimento il testo
degli auguri di buon anno del
Coordinamento con l'albero natalizio
della ...giunta regionale

scarica il poster A3 (7
mb)
l'approfondimento
sulla
vertenza Cip 6 per la
quale è stata costituita la
associazione Diritto al futuro.
la traduzione italiana del
rapporto della Società britannica
di medicina sulla interazione
tra ambiente e cancro. 2008.
il report dall'europarlamento
sulla approvazione del PACCHETTO CLIMA_ENERGIA
del 17-12-'08.
venerdì
19 dicembre h. 21,00 Mondolfo
Presso il Centro Sociale - Sportivo di Centocroci ( scuola materna )
VERTENZA
ACQUA
La Corte Costituzionale ( con recente sentenza ), ha stabilito che la
quota relativa alla depurazione "presente nella bolletta acqua
", NON è dovuta nel caso in cui il Comune o l'Azienda che
ha in gestione il servizio non provveda o non abbia provveduto di fatto
alla depurazione delle acque nere.
Tutta la zona di Centocroci, Ponte Rio e Mondolfo e una parte di Marotta
non è ancora collegata al depuratore ( quindi acque non depurate).
E' possibile chiedere la restituzione dei soldi pagati ingiustamente
a partire dal 1998 ad oggi. Sarà presente l'Avv. Panero e rappresentanti
del cocordinamento dei comitati . Le quote di rimborso per ogni utente
sono considerevoli.
Siete invitati a partecipare ( portate una bolletta del servizio acquedotto
Aset più o meno recente ).
5 dicembre: macerata feltria,
incontro pubblico su acqua come diritto
e non come merce, partecipa il
Sindaco di Anghiari. leggi programma.
SIT
IN:
Giovedì 6 Novembre
il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro ha
invitato a colloquio, presso il suo ufficio, una delegazione del Coordinamento
dei comitati che stava effettuando un sit-in informativo all'ingresso
del Tribunale.
leggi
il resoconto
leggi il volantino sulle
istanze
legali dei comitati
alla
pagina inceneritore
il comunicato sulla
raccolta
differenziata a Pesaro:
Scarpetti e no comment.
a
grande richiesta indichiamo il sito
della televisione della Svizzera italiana
sul quale è possibile vedere il servizio
del 27 marzo 2008
di Mauro Casella e Marco Tagliabue
"Arcobaleno:
il colore dei rifiuti"
girato anche a Fano e Carrara di Fano
e
che abbiamo presentato
a San Costanzo il 12 luglio.
la
lettera aperta di a.sadori al
consigliere regionale mirco ricci
sulle "promesse" di intervento
sulla questione dell'inceneritore
a biomasse di Schieppe.
la lettera di christina cesaretti
al candidato alla Presidenza della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo
Ricci
alla
pagina ACQUA l'articolo sulla
privatizzazione dell'acqua sancita dal governo nell'agosto 2008.
la
cronologia
aggiornata
della vicenda dell'inceneritore a "biomasse" di Schieppe di
Orciano
il volantino sulla contaminazione
degli alimenti e contro l'inceneritore distribuito
alla sagra dell'olio di Cartoceto
del 2 novembre.
obiezione
immondizia:
il comunicato sulla autoriduzione
della
tassa Tarsu o Tia nei comuni
ove il servizio non garantisce né
il 45% di Raccolta differenziata né
l'avvio della raccolta porta a porta.
il
prontuario per la
autoriduzione
di Tarsu o Tia elaborato dalla
Rete nazionale rifiuti zero
i
nostri sit in:
A
partire
dal 17 luglio (Ore 9-12), per due giovedì
consecutivi, si sono tenuti sit-in di informazione, sostegno e sollecito
alla Magistratura davanti alla sede della Procura della Repubblica presso
il Tribunale di Pesaro in piazzale Carducci, organizzati dal Coordinamento.
Il primo sulla vertenza dell'inceneritore di biomasse di Schieppe di
Orciano e sulla situazione dell'area, il secondo che ha visto protagonista
il comitato Ridateci la vita di Carrara.
leggi
articolo dell' 11 luglio
il volantino del 17 luglio
leggi articolo del 18 luglio
altri articoli da il Messaggero
e da il Resto del Carlino
giovedì
18 settembre dalle ore 9.30 alle 12 l'iniziativa è stata
del Comitato NO CAVE Pergola, come sempre è stata presente una
delegazione del comitato contro l'inceneritore a "biomasse"di
Schieppe di Orciano.
leggi comunicato NO-CAVE
giovedì 25 settembre si è
svolto
un altro sit in di fronte alla sede della Procura per sollecitare stavolta
l'intervento della magistratura rispetto al rischio
di prescrizione per alcuni processi riguardanti vertenze ambientali
locali:
leggi volantino formato pdf.
schieppe-verde.it
il nostro contenitore, nel quale contiamo di approfondire gli argomenti
evidenziati dalle assemblee (gestione dei rifiuti, energie alternative,
urbanistica, aree protette...):
"l'urbanistica...notarile: evidenziamo, nella planimetria dello
sviluppo urbano di Schieppe , una serie di curiose coincidenze
relative alle aree di espansione industriale previste dalla pianificazione
urbanistica del Comune di Orciano di Pesaro...".
nuovo: osservazioni sul Piano di
classificazione acustica del Comune di Orciano.
-------------------------
"quanto
è libera l'università di Urbino?"
lettera del coordinamento dei comitati
al Preside della Facoltà di Scienze e tecnologia prof.Stefano
Papa per chiedere lumi sulla vicenda delle consulenze private e del
progetto di "promozione" dell'inceneritore di biomasse della
ditta Waferzoo srl.
la
relazione
sulla
raccolta Porta a Porta
del Comune di Capannori inoltrata
dal Coordinamento
agli amministratori locali
l'appello ai sindaci
per l'applicazione
della
raccolta Porta e Porta
elaborato da Alessio Ciacci,
ass. all'ambiente del comune di
Capannori (Lu).
la lettera del 16_09_2008
alla Comunità Montana del Metauro sulla
raccolta di carta e cartone
bocche
cucite:
Tutto tace sul fronte dellinceneritore di biomasse di Schieppe
di Orciano.
Le bocche degli amministratori regionali restano cucite, nonostante
le decise posizioni registrate al Convegno tenutosi al Palazzo al Balì
il 31 Maggio e lulteriore annullamento, da parte del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, della seconda
autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione Marche.
apri e stampa volantino in formato
pdf
alla
pagina dei documenti,
la lettera
aperta di Vittorio Api sulla situazione economica ed ecologica della
vallata del Metauro, scritta in occasione
della festa del PD "orgogliosi di vivere qui":
"Si dice che nella provincia di Pesaro la vita media
dei residenti si mantiene alta. Vorrei far notare che chi adesso ha
80 anni e più ha vissuto i suoi primi 50 in ambienti salubri.
Ma non sarà più così. ..."
alla
pagina sull'incenerimento
la lettera della dott.Gentilini
sull'alternativa reale all'incenerimento e sui danni alla salute recentemente
attestati dall'istituto di sorveglianza francese.
19 marzo 2008: l'assordante silenzio rotto dalle menzogne
.
comunicato sulla
strana "informazione" fatta da Rai 3 Regione
MEETING INTERNAZIONALE RIFIUTI ZERO , CAPANNORI
26-27 aprile,
ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO E
CON GAIA (Global Alliance Incinerator Alternatives) E CON IL PATROCINIO
DELLA REGIONE TOSCANA E DELLA PROVINCIA DI LUCCA.
consulta il sito
del comune di capannori
TERMO-INATOR: la Verità sugli inceneritori
NUOVO DVD!
selezione documenti e filmati per dvd
e dvx preparata dal comitato di
Sassoferrato.
leggi sommario dei contenuti
alla
pagina inceneritore il
comunicato di risposta alle esternazioni
del consigliere regionale Giacomo Bugaro,
che il 23 gennaio auspicava la costruzione di inceneritori in ogni provincia
marchigiana!
Il
Coordinamento dei comitati ha organizzato
venerdi
21 dicembre
una conferenza stampa di fine anno
presso la sede di Radio Fano,
E' intervenuto in collegamento telefonico, il Senatore Felice Casson
- ex P.M. e autore del libro "La fabbricata
dei veleni - Storie e segreti di Porto Marghera".
puoi ascoltare il file
audio sul sito di radiofano101
--------------------------
GIACCAGLIA
e...il paradosso:
centrali
nucleari, gasdotti, rigassificatori, inceneritori...il coordinamento
dei comitati per la difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano
risponde ad un'intervista rilasciata il 6-12-2007 dall'Assessore regionale
Giaccaglia che gioca con la realtà del problema energia nelle
Marche.
Leggi anche:
I
PADRONI DEL CONTATORE:
rincari
delle bollette enel, panico del black out...a vantaggio di chi?

Splendida
serata giovedì 29 novembre al
Tris di Schieppe.
All'eco-ballo hanno partecipato più
di settecento persone.
L'etno-rock dei Rari Ramarri Rurali ha allietato la
serata, a loro va il nostro ringraziamento, che estendiamo anche alla
proprietà del locale.
LEGGI COMUNICATO

il coordinamento dei comitati ha partecipato all'assemblea
del 2 settembre contro il mega gasdotto, organizzata dal comitato
notubo di Apecchio, borgopace, alta ValMarecchia
comitatonotubo.it
CAVA del Bifolco, Pergola: sono disponibili
i documenti sull'attività contro l'ennesimo scempio ambientale
su:
squola.noblogs.org/category/no-cave
giovedì
22 novembre 2007
udienza Waferzoo (inceneritore a "biomasse"di
Schieppe) contro A.Sadori ed A.Mei, il giudice ha rinviato a data da
destinarsi per la lettura delle memorie.
125 le adesioni email
pervenute in solidarietà ad Alfredo ed Adriano
leggi LETTERA "libertà
d'espressione, condividiamo ed aderiamo
(Waferzoo contro tutti: leggi
Waferzoo ed il Milione)
Amagliani
e la legge...
"marziale": riflessioni
su applicazione delle leggi e democrazia, energia e consumatori, alla
pagina sull'inceneritore.
1 dicembre '07: Amagliani
contestato dai comitati al convegno anconetano della sinistra ecologista.
leggi volantino
"comuni
virtuosi e raccolta differenziata":
martedì 4 dicembre, Fano, Sala S.Lazzaro, ore
21, incontro con il Sindaco del comune di Monsano, nel quale la rd sta
raggiungendo quota 70%. Organizza l'ass. Res publica - amici di Beppe
Grillo di Fano.
http://www.comunivirtuosi.org
http://beppegrillo.meetup.com/189/
Le buone pratiche: la raccolta
domiciliare come strumento indispensabile per la corretta gestione dei
rifiuti. Relazione di Patrizia Gentilini, onco-ematologa ISDE Forlì,
e N.Belosi-Ecoistituto di Faenza.
alla
pagina sull'inceneritore gli
aggiornamenti sulla vicenda CIP 6
della Finanziaria 2008
acqua
e servizi pubblici: le Spa quotate sono peggio delle
altre, un articolo da Il Manifesto del 13 novembre 07
ACQUA BENE PUBBLICO: alla pagina acqua il comunicato
per la manifestazione
del 1 dicembre '07
MULTISERVIZI:
Leggi il commento dell'ing. Gaio Valerio Marchi su:
"Quanto
vale oggi Aspes Multiservizi?"
lettera aperta al Presidente della Regione Marche da parte del comitato
NOtubo per la salvaguardia degli Apennini
codice del consumo, al Senato
passa la Class action.
ambiente-futuro
news 27 ottobre, dalla rete nazionale rifiuti zero.
ambiente-futuro news
col resoconto dell'incontro di Fano del 20 ottobre.
energia, rifiuti, salute, uno degli interventi all'assemblea di San
liberio del 7 settembre:
tra poco si apriranno le procedure di progettazione dei nuovi piani
rifiuti, primo tra tutti il piano rifiuti regionale...:
"nostro impegno dovrà essere anche
partecipare alla VAS, valutazione ambientale strategica dei prossimi
piani di gestione rifiuti sia regionali che provinciali, ormai in procinto
di essere riscritti. la VAS infatti, proprio perché è
uno strumento di valutazione della sostenibilità delle scelte
politiche, permetterà la partecipazione dei cittadini, delle
associazioni, degli enti locali, alla redazione del piano di gestione
rifiuti.
si tratta di un "aiuto alla decisione" previsto dalla direttiva
42 del 2001 della comunità europea, sarà per noi uno strumento
utile per chiedere che l'incenerimento dei rifiuti sia evitato anche
nel caso del superamento degli obiettivi di raccolta differenziata,
e per chiedere che si applichi in tutti i comuni la strategia rifiuti
zero."
iniziative
in occasione del Congresso mondiale sull'energia
di Roma (11 al 15 Novembre).
materiali sul sito otehrearth.net
leggi
qui l' APPELLO sottoscritto
dalle associazione che organizzano il contro-vertice.
il
22 settembre si è svolta la giornata contro
i sussidi all'incenerimento.
Greenpeace
ha lanciato il suo rapporto
sull'energia solare:
Scarica il rapporto
"Solar Generation IV":
http://www.greenpeace.org/
italy/ufficiostampa/rapporti/
solar-generation-4
http://www.photovoltaic-
conference.com/
pubblicato
dal settimanale Carta l'articolo di
M.Pallante sul documento programmatico di W.Veltroni.
decrescita felice link
alla pagina inceneritore l'articolo sui
costi esterni dell'energia tradotto dai materiali del convegno di Bruxelles05
L'Autorità
per l'energia ha emanato
il PIANO STRATEGICO
TRIENNALE (2007-2009)PER L'ENERGIA ELETTRICA.
È molto interessante l'allegato A, capitolo 3 (pag. 6), dove
vengono indicati i fabbisogni di nuova produzione di energia elettrica....
E' scritto TESTUALMENTE : " per il settore elettrico esistono elementi
di ottimismo: attualmente....
Inoltre l'OFFERTA E' SIGNIFICATIVAMENTE SUPERIORE ALLA DOMANDA, grazie
ai numerosi impianti entrati in esercizio negli ultimi
anni....garantendo quindi una costante e soddisfacente copertura delle
punte e rendendo teoricamente possibile anche L'ESPORTAZIONE DI ENERGIA
IN MANIERA NON EPISODICA ...
per la lettura integrale del piano:
http://www.autorita.energia.it
/docs/07/001-07all.pdf
alla
pagina sulla salute il power point
presentato dalla dott.Patrizia Gentilini
all'incontro del 6 maggio a Carrara di Fano su discariche, inceneritori,
e sostanze cancerogene.
la DIFFIDA inviata
ai consiglieri
a causa del protrarsi illegittimo del procedimento
autorizzativo dell'inceneritore di biomasse di Schieppe.
la DIFFIDA alla
Regione Marche circa
il procedimento volto alla
concessione dell'autorizzazione
paesaggistica all'inceneritore
l'invito rivolto al presidente Spacca
per un incontro di chiarimento
alla pagina documenti
TURISTI
NON PER CASO: i Comitati al Consiglio regionale del 12 giugno 2007
Dalla VIA al Viagra: ovvero le incerte prestazioni del Piano Energetico
Ambientale Regionale, alla pagina documenti.
il
VIDEO "la Provincia bella"
prodotto
dal Coordinamento dei comitati in colalborazione coi Meet up di Beppe
Grillo di Fano e Pesaro:
durata 5 minuti, formato AVI,
peso 104 MB, Div X.
il coordinamento dei comitati ha partecipato
al V-day indetto dai meet up di Beppe Grillo a Pesaro per l'8 settembre
i
meet up di Beppe Grillo a Pesaro:
http://beppegrillo.mmetup.com/16/
i meet up di Beppe grillo a Fano:
http://beppegrillo.meetup.com/189/
la
tabella completa degli incentivi Cip6
aggiornata al 31 marzo 2007.
la
verità su certificati "verdi e cip 6:
leggi il nostro comunicato stampa del 21 aprile
leggi
il comunicato del
10 aprile: Truffa Cip6-
24
milioni di euro all'anno
alla Ditta
se l'inceneritore di Schieppe
venisse costruito
Cip
6: i conti 2006.
ancora
dubbi sui Cip6,
dal consiglio dei ministri
del 9 febbraio
l'articolo di Luca Mercalli
sulla truffa dei CIP6
alla
pagina inceneritore altro materiale sull'inceneritore
di Schieppe e l'incenerimento dei rifiuti
il
documento sul trasporto pubblico
"IL TRASPORTO PUBBLICO:
amministratori e vettori
contro utenti (?)
di recente oggetto di una petizione: meno privato, meno inquinamento
atmosferico.
1
agosto: serrungarina
2 agosto: fano
3 agosto: calcinelli
tre giornate ricche di incontri per non mandare
il cervello in vacanza!

leggi e scarica programma formato
pdf
guarda e scarica immagine manifesto
l'incenerimento
dei rifiuti resta una follia: l'intervista rilasciata
dal prof.Tomatis sullo studio sulle ricadute da incenerimento a
Coriano(Fo).
luglio 2007: condanna dell'Unione Europea
all'inceneritore di Brescia
leggi notizia
alla
pagina documenti il nostro articolo
su agricoltura-incenerimento e ...cantonate!
più sotto: iniziative nazionali e internazionali
della Rete rifiuti zero, giugno 2007.
il resoconto della manifestazione
di Napoli del 19 maggio
indetta dalla Rete nazionale Rifiuti Zero
sulla web-tv
arcoiris un video che fa una panoramica della situazione rifiuti
in Campania
20
maggio '07, Sorbolongo: alla tradizionale Sagra della lumaca
(35° edizione!) l'orchestra Simpatia ed il gruppo dei Rari ramarri
rurali chiudono con una jam session cantando insieme la canzone
"la biomassa", scritta in sostegno alla lotta contro il
progettato inceneritore di Schieppe di Orciano. grazie ragazzi!
l'associazione per la difesa e tutela dei territori della bassa
vercellese pubblica il filmato della canzone "la biomassa"
dei Rari ramarri rurali.
sul metauro: un'altra associazione che si occupa da tempo dell valorizzazione
del fiume Metauro: il sito dell'associazione Metauro
nostro
19
maggio: manifestazione a Napoli
indetta dalla Rete nazionale rifiuti zero in sostegno alla battaglia
dei cittadini di Serre e contro la gestione irrazionale e antidemocratica
dell'emergenza rifiuti campana
www.serreperlavita.it
www.valledellamasseria.com
www.pattomutuosoccorso.org

4MW elettrici all'anno di energia pulita per 30 anni spendendo i soldi
di un solo anno di contributi statali all'inceneritore.
il power point presentato all'assemblea del
27 aprile
Comunicato
30 aprile '07:
Devono essere sottoposti a VIA anche gli impianti che operano in procedura
semplificata di recupero dei rifiuti
la
verità su certificati "verdi e cip 6":
leggi il nostro comunicato stampa del 21 aprile
si
è svolto a Parma il 14 aprile il convegno sulla gestione corretta
dei rifiuti,
sul quale riportiamo un esauriente articolo,
per altre informazioni:
www.gestionecorrettarifiuti.it

RIFIUTI:
C'E' UN NESSO
LOGICO FRA AGROTER, INCENERITORE DI SCHiEPPE,
E LE VICENDE DI QUESTI GIORNI?
leggi
il power point che si
interroga su strani fatti, come l'esistenza di un sito, Agripower.biz,
in soli inglese e tedesco che già nel 2004 dava per iniziata
l'attività dell'inceneritore di Schieppe di Orciano per i primi
mesi del 2007!
leggi power point (5.8MB).
comunicato "pubblicità ingannevole"
del 24 marzo '07
alla pagina inceneritore
alla
pagina Agroter il nostro intervento
sulle responsabilità pubbliche nei controlli sanitari e nelle
autorizzazioni a impianti e traffici nocivi

la pagina sulla salute
nella quale abbiamo raccolto tante
informazioni sui danni alla salute
causati dall'incenerimento.

l'opuscolo scaricabile
con la mini-rassegna sui
danni alla salute ed il nostro documento
su ambiente-rifiuti-energia-democrazia
alla pagina Chi siamo
l'intero testo dell'opuscolo dei Comitati su ambiente-rifiuti-energia-democrazia
LE
BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE...
La conferenza di servizi decisoria
sull'impianto di Schieppe di Ancona
del 1 Marzo 2007 avrebbe dovuto
bocciare il progetto di inceneritore "a biomasse" da 200mila
tonnellate a
Schieppe di Orciano, stanti i pareri
negativi di comune di Orciano e
Provincia di Pesaro e Urbino,
AVENTI DIRITTO DI VOTO,
ma... i dirigenti regionali
hanno preteso un ulteriore
rinvio e rimandato il voto.
leggi
e scarica comunicato stampa su Conferenza di servizi decisoria
per AIA all'inceneritore tenutasi il
1 marzo 2007.

LEGGI
IL RAPPORTO ECOMAFIE 2006 di LEGAMBIENTE.
pdf,
1.58 MB
alla
pagina sull'acqua le notizie
circa la raccolta di firme contro la
privatizzazione dell'acqua
alla
pagina documenti i comunicati
e le foto della manifestazione
di Pesaro del 10 febbraio 2007.
Il 23 febbraio il sen.Palmiro Ucchielli, presidente della provincia di
Pesaro e
Urbino,
ha accettato di ricevere una delegazione dei comitati e
ha espresso un secco no all'autorizzazione dell'impianto
di Schieppe di Orciano.
Lunedì
26 Febbraio, alle ore 11,
presso la Sala Rossa del Comune
di Pesaro, si è tenuta la
conferenza stampa del Coordinamento
su "Le contraddizioni
della procedura amministrativa della Regione Marche
nel caso dell'inceneritore di Schieppe.
Denuncia alla Magistratura dei funzionari titolari e dei soggetti interessati
ai procedimenti amministrativi".
Reazioni scomposte
dei funzionari coinvolti.
"biomasse
potenzialmente disponibili"
divengono "biomasse
disponibili" :
un altro gioco di prestigio per
mascherare da caldaia a biomasse un inceneritore di rifiuti?
puoi leggere qui il comunicato
"i conta-balle" ed anche leggerlo
alla pagina inceneritore
alla
pagina documenti il nostro comunicato
su Amagliani, assessore regionale bifronte,
con relativa risposta e controrisposta!
la
MAPPA di tutta l'Italia
che si oppone all'incenerimento
dei rifiuti.
la
puntata di Report di
domenica 29 ottobre
sulle bufale dell'emergenza -energia
e sui gassificatori
poco
equo e poco eco...
una lettera dal futuro dove
si racconta di un Assessore
poco coerente e di strani MIRACOLI
che avverranno sul Metauro
alla pagina documenti, il comunicato
sui nostri
CAMALEONTICI AMMINISTRATORI e l'articolo, corredato
dall'originale incredibile e.mail inviataci dal consigliere Regionale
Altomeni nella quale si rimpalla la responsabilità nel procedimento
di autorizzazione dell'inceneritore!

le foto della manifestazione di Ancona
"Ambiente
e territorio"
del 28 ottobre scorso,
nel sito Glomeda
con le interviste ai comitati.
il documento finale dell'Assemblea
del 28 ottobre, costituitasi in
Assemblea permanente.
l'appello alla manifestazione
tenutasi sabato 21 aprile contro il disastro ambientale causato dalla
raffineria Api di Falconara.
nella
pagina tematica sui documenti
il
nostro volantino di denuncia
dell'affossamento dell'agricoltura biologica a causa della politica
dell'incenerimento dei rifiuti
le
giornate per il futuro delle nostre valli tenutesi dal 18 al 27 marzo
2006, programma in pdf, apri
DEMOCRAZIA:
leggi il il comunicato finale delle "giornate per il futuro delle
nostre valli"
clicca
qui per leggere la presentazione del comitato ed i dati sull'inceneritore
di schieppe
in formato pdf
DOPO
l'ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO AL CONSIGLIO
COMUNALE DI ORCIANO DI PESARO
DALLA CONSIGLIERA ANNA RITA PROFILI E VOTATO ALL'UNANIMITA' NELLA SEDUTA
INAUGURALE DEL 19 GIUGNO 2006,
Analoghi odg sono stati votati a Barchi
, Montemaggiore e Serrungarina
se
possiedi un immobile nei comuni interessati alla
vertenza legale contro l'inceneritore di Schieppe di Orciano
(nel raggio di
25 km dal progettato inceneritore),
sottoscrivi
la delega per l'azione
legale
e scrivici
per comunicarci la tua adesione all'azione legale
SONO STATE
INVIATE A SCAGLIONI DI
OLTRE CENTO DELEGHE AD INVIO,
LE DIFFIDE PREPARATE DAL NOSTRO LEGALE. LA VERTENZA PROSEGUE A OLTRANZA
PER RACCOGLIERE LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA VALLATA.
SOLO NEL RAGGIO DI 6.000 METRI DALL'IMPIANTO I SOLI IMMOBILI URBANI SONO
10609 ; LA VERTENZA COSTERA' A REGIONE, PROVINCIA, COMUNI, PROPONENTE,
FUNZIONARI E AMMINISTRATORI ALMENO 300 MILIONI DI EURO.
LEGGI
DIFFIDA 1 (originale ingrandibile)
LEGGI DIFFIDA 2 (originale ingrandibile)
nb: per rispetto della privacy dagli originali è stata tolta l'intestazione
a nome e per conto, con i lunghi elenchi dei deleganti .
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