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I Cantori del Metauro prendono atto con soddisfazione dell’esito del referendum che ha sancito come gli Italiani siano contratri alla privatizzazione della gestione dell’acqua ritenendola bene comune e basta !
Dovremmo festeggiare questa vittoria epocale, ma noi, nella Valle del Basso Metauro, abbiamo poco da rallegrarci dato che la gestione dell’acqua del Fiume Metauro è paradossale.
Le acque correnti del Fiume, nella bassa valle, SONO STATE ESPROPRIATE dall’attuale Marche Multiservizi spa di Pesaro e dall’Aset din Fano, rispettivamente negli anni ‘70 ed ‘80. Tutto cio’ in attesa che la Regione Marche realizzasse il piano regolatore degli acquedotti.
IL PIANO DEVE ESSERE ANCORA REDATTO.
Intanto le citta’ di Fano e Pesaro ci rubano 600 litri/secondo, quando la portata del Metauro, nei mesi estivi, non supera i 400 l/sec..La carenza viene fornita dall’ENEL, con rilasci dai suoi bacini.
La morale della storia è che, negli ultimi 20Km del Metauro, le poche acque che vediamo appena scorrere sono, per lo piu’, acque reflue
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Diritti umani e giustizia sociale: il senso politico di questa vittoria
Il voto ai referendum abrogativi del 12 e 13 giugno è stato un segnale politico forte e chiaro su tutto il territorio nazionale. Tralasciando le frenesie di chi vuole salire sul carro dei vincitori, all’ultimo momento e senza essersi speso davvero per questo risultato, nicchiando sino alla fine (da certo PD fino a pezzi della Lega Nord), dobbiamo sottolineare due fatti determinanti.
Il Governo che ha fatto in modo di spostare la data elettorale a giugno – sottoponendo le casse dello Stato allo stillicidio di una ulteriore spesa – solo per timore di raggiungimento del quorum, ha perso ogni sua scommessa e ha ricevuto quattro NO forti come sberle, su leggi per cui aveva posto il voto di fiducia.
La televisione, poi, – grande spauracchio per tutti quelli che ne sono esclusi, per mancanza di potere – l’unico mezzo di comunicazione che non ha mai parlato
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IL TAR MARCHE RESPINGE I RICORSI DI WAFER ZOO E REGIONE MARCHE : VITTORIA DEI COMUNI DI FANO – BARCHI MONTEMAGGIORE- SERRUNGARINA E ORCIANO DI PESARO CONTRO LA CENTRALE A BIOMASSE DI SCHIEPPE .
Con sentenza n. 63/2011, depositata oggiil 31 gennaio 2011, il TAR MARCHE ha respinto i ricorsi promossi da WAFERZOO e REGIONE MARCHE contro l’annullamento da parte della Soprintendenza della autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione .
La WAFERZOO aveva infatti ottenuto dalla Regione Marche nel 2008 l’autorizzazione paesaggistica al progetto per la realizzazione della centrale a biomasse di Schieppe, nonostante che lo stesso ricadesse all’interno dell’area di tutela integrale .
LA Soprintendenza aveva annullato tale autorizzazione ritenendo che la stessa era viziata da carenza di motivazione e di istruttoria non avendo la Regione motivato in ordine al fatto che aveva ritenuto attendibile l’ individuazione cartografica del vincolo fornita dalla ditta ,nonostante che il Comune di Montemaggiore ed il Comune di Orciano ne avessero ,anche attraverso
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Organizzato dai Comitati Jesini Asse Sud, San Giuseppe, Tutela Salute Ambiente Vallesina e Viale della Vittoria si è tenuto mercoledi’ 12 gennaio u.s. in Jesi, sala della II Circoscrizione, l’incontro “Inquinamento da PM10: chi sono i responsabili?” nel quale è stata presentata ed ufficialmente aperta la vertenza contro la regione Marche sulla questione PM 10.
La vertenza, promossa da ACU Marche e da Marche per Rifiuti Zero, si propone di raccogliere 500 adesioni, entro la fine di marzo 2011, per avviare una vertenza civile ed erariale contro i danni che sarebbero stati procurati dal Governo Regionale e dai Sindaci, sull’inquinamento da PM 10, polveri sottili
Come i più ricorderanno, la Regione Marche, messa in stato di mora e sanzionata dalla Unione Europea per lo sforamento, rispetto alle normative vigenti delle PM 10, ha reagito promuovendo il blocco del traffico dei veicoli euro 0-1-2.
Tutto cio’ non solo è punitivo nei confronti dei piu’ poveri (pensionati, lavoratori e migranti)
[...] Continua a leggere Parte la vertenza PM10
Gentile Direttore,
con il recente scandalo di polli e uova tedesche alla diossina si ripropone ormai un rituale ricorrente e costante circa la sicurezza alimentare ( ricordiamo le mozzarelle campane, le pecore pugliesi, i suini irlandesi, i polli toscani) e che – proprio per queste sue caratteristiche – rischia di passare come una notizia fra le tante, cui non si dedica l’attenzione che merita.
A questo proposito vorrei tuttavia ricordare che l’importanza del tema in oggetto tema non è mai sfuggita ai Medici per l’ Ambiente, che, senza che ci fossero emergenze di sorta, il 18 novembre 2008 promossero nel salone comunale di Forlì un incontro pubblico dal titolo” Il caso diossina”.
Col termine diossina si intende la TCDD (2,3,7,8–tetraclorodibenzo-p-diossina), nota come “diossina di Seveso” a causa dell’incidente occorso a Seveso nel 1976, pericolosa a dosi infinitesimali ( miliardesimi di milligrammo) e che è stata definita la sostanza più pericolosa mai conosciuta; affini a questa molecola ve ne sono tuttavia altre centinaia, con caratteristiche simili per cui
[...] Continua a leggere Polli alla diossina… riflessioni di un medico
Venerdì 22 ottobre 2010: il consigliere regionale Donati, portavoce
dell’assessore vero all’ambiente, il potente architetto Minetti, quello di
Agroter e Carrara, annuncia draconiane misure contro l’inquinamento
atmosferico con l’annuncio del blocco del traffico, per le auto non euro 5,
nei centri cittadini e lungo la costa.
Sabato 23 ottobre 2010: il presidente della Regione, Gianmario Spacca,
dichiara l’emergenza inquinamento, stile Napoli- Bortolaso-Bassolino, e
precisa che la Regione Marche è stata multata, dalla UE per il 2006, per la
sua incapacità di controllare l’inquinamento atmosferico derivante dalle PM
10 in quell’anno solare.
Lunedì 25 ottobre 2010: il presidente Spacca precetta, sempre d’urgenza,
i Sindaci per “concordare” le misure da prendere. Il portavoce Donati
insiste sulle draconiane misure. I sindaci balbettano.
E qui arriviamo alle comiche: Spacca scopre l’emergenza del 2006, con ben
quattro anni di colpevole ritardo e partorisce il topolino del blocco delle
auto più vecchie delle Euro5. Il resto dei politici tace, per prudenza,
complicità od incoscienza, non è dato sapere.
Eppure il 20 febbraio 2010, Spacca, e non solo lui,
[...] Continua a leggere Marche e PM10: polveri diseguali
“Dobbiamo diventare una provincia nazionale e uscire dalla periferia dell’impero mediatico“, per questo si farà in provincia un “grande Festival della felicità“. In questo momento Ricci è impegnato a organizzare un evento lussuoso che darà voce, come sempre, agli intellettuali organici alla concezione di “felicità” ubiqua: un qualsiasi sistema industriale però fornito di piste ciclabili, oppure l’acqua bene pubblico della”comunità” ma… con i profitti agli azionisti di Hera .
Ma se per questa sua Amministrazione i risultati statistici sono un vanto (sesta nella classifica del “benessere”), dipendendo questi anche dalla ricchezza economica locale che ha consentito di costruire degli ammortizzatori sociali, ciò non significa che Ricci possa ritenersi il portavoce di un modello, risultato semmai di alcuni decenni di politica del Welfare ed attualmente in lenta disgregazione. E’ semmai di questa disgregazione che il suo governo mediatico oggi è l’emblema.
Basti leggerlo su il Resto del Carlino il 4 ottobre. Ricci coniuga la trovata mediatica (la parola
[...] Continua a leggere Signor Ricci, chi comanda in Provincia?
Centrali nucleari:niente sfoggio per Berlusconio… e tutto per merito di 3 Regioni.
Umbria, Emilia Romagna e Toscana. Queste le regioni che, oltre alla Provincia autonoma di Trento, hanno fatto ricorso presso la Corte costituzionale affinché venissero dichiarati costituzionalmente illegittimi i commi del decreto legge 78/2009 che affidavano al Governo il diritto di imporre i siti nucleari.
Nel luglio del 2009 il Ministro Scajola e Berlusconi invocavano l’esercito: “I siti nucleari saranno considerati di interesse strategico per il Paese. Se non ci sarà la condivisione, il Governo potrà in via eccezionale utilizzare strumenti sostitutivi previsti dalla Costituzione a difesa dell’interesse generale del Paese”. La Corte costituzionale ha invece dichiarato, con sentenza del giugno di quest’anno, che le norme governative contrastano con gli articoli 117 (competenze dello Stato) e 118 della Costituzione (art. 118: Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei
[...] Continua a leggere Nucleare: Berlusconio non può sfoggiare…
Da Internazionale, 30 aprile 2010:
”Nel 2005 il Cernobyl forum dell’Onu e di altre agenzie internazionali ha affermato che non c’erano prove di un aumento del rischio di difetti congeniti o riproduttivi nelle zone contaminate dalle radiazioni.
Queste conclusioni sono state spesso contestate e ora un nuovo studio su Pediatrics riaccende il dibattito: su 96.438 nascite registrate nella regione ucraina di Rivne, tra il 2000 e il 2006, il tasso di anomalie congenite è di 22 su 10mila nati, contro la media europea di 9 su 10mila. E nella regione di Polissia si sale a 27 su 10mila. L’autore, Wladimir Werlecki della University of Southern alabama, ammette però che il suo studio – come quello del Cernobyl forum – è incompleto, perché mancano i dati sugli altri fattori che potrebbero causare le anomalie, come l’abuso di alcol o la carenza di acido folico in gravidanza. Servono nuovi studi, conclude.”
Ma, a distanza di 24 anni dall’incidente (1986), nessuno,
[...] Continua a leggere Cernobyl: passato e futuro
Come potete vedere il sito, grazie al lavoro gratuito di Francesca Palazzi Arduini che ha preparato la piattaforma Wordpress, è cambiato per darci modo di pubblicare più velocemente e di indicizzare meglio i contenuti, tutto il materiale del vecchio sito
è comunque presente alla pagina archivio,
adesso è possibile anche commentare gli articoli direttamente,
a presto!
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Commenti recenti
Congratulazioni per il post, davvero interessante.Era da un po che non leggevo qualcosa di interessante, complimenti!.
gentile Avvocata, non capisco perché Lei voglia apparire come imparziale interprete della Legge e non per quello che è, una ...
Rilevo, con estremo piacere e – con una concessione alle umane debolezze di cui la sottoscritta è ampiamente dotata - ...
una utile precisazione ma anche un eufemismo per dire che saremmo soci nello sfruttamento indiscriminato di un bene pubblico... di ...
"....cede il ricavo delle nostre bollette ad operatori privati (Hera detiene il 40%)". Hera non è una società privata. E' ...
Dal vostro titolo distratto, vi sfugge che la provincia è di Pesaro e Urbino, non di Pesaro. La provincia di ...
Principio di precauzionalità innanzitutto. Poi in Italia non si possono fare strutture di potenziale pericolosità in quanto: non esistono rispetto ...
E la Regione Marche sarebbe l'artefice di questo scempio? Cosa ha da dire il presidente della Provincia di Pesaro in ...
non so chi tu sia, ma vedrai se non è possibile
tienici informati!