Mercoledì 27 aprile “Rifiuti Zero: zero inceneritori, zero discariche” a Montemaggiore al Metauro
Mercoledì 27 aprile alle ore 21.00, a Montemaggiore al Metauro, nel teatro comunale, si svolgerà l’incontro “Rifiuti Zero: zero inceneritori, zero discariche” con Paul Connet, ideatore della strategia “Rifiuti Zero”, professore emerito di Chimica generale, Chimica dell’ambiente e Tossicologia presso la St. Laurence University di New York e Rossano Ercolini, referente nazionale della Rete Italiana Rifiuti Zero.
Il prof. Connet spiegherà in cosa consiste la strategia da lui ideata, quali sono i passi per ottenere una società con produzione di rifiuti nulla, quindi scongiurare nuove discariche e la costruzione di inceneritori riducendo moltissimo l’inquinamento. Ma si discuterà anche del ruolo dei cittadini.
Rossano Ercolini presenterà come viene applicata la strategia “Rifiuti zero” in Italia, cosa è stato fatto e cosa è ancora necessario fare, soffermandosi sulle realtà virtuose come il Comune di Capannori e sul lavoro dell’Osservatorio Rifiuti Zero.
“Rifiuti Zero: zero inceneritori, zero discariche”
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Organizzato dai Comitati Jesini Asse Sud, San Giuseppe, Tutela Salute Ambiente Vallesina e Viale della Vittoria si è tenuto mercoledi’ 12 gennaio u.s. in Jesi, sala della II Circoscrizione, l’incontro “Inquinamento da PM10: chi sono i responsabili?” nel quale è stata presentata ed ufficialmente aperta la vertenza contro la regione Marche sulla questione PM 10.
La vertenza, promossa da ACU Marche e da Marche per Rifiuti Zero, si propone di raccogliere 500 adesioni, entro la fine di marzo 2011, per avviare una vertenza civile ed erariale contro i danni che sarebbero stati procurati dal Governo Regionale e dai Sindaci, sull’inquinamento da PM 10, polveri sottili
Come i più ricorderanno, la Regione Marche, messa in stato di mora e sanzionata dalla Unione Europea per lo sforamento, rispetto alle normative vigenti delle PM 10, ha reagito promuovendo il blocco del traffico dei veicoli euro 0-1-2.
Tutto cio’ non solo è punitivo nei confronti dei piu’ poveri (pensionati, lavoratori e migranti)
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Venerdì 22 ottobre 2010: il consigliere regionale Donati, portavoce
dell’assessore vero all’ambiente, il potente architetto Minetti, quello di
Agroter e Carrara, annuncia draconiane misure contro l’inquinamento
atmosferico con l’annuncio del blocco del traffico, per le auto non euro 5,
nei centri cittadini e lungo la costa.
Sabato 23 ottobre 2010: il presidente della Regione, Gianmario Spacca,
dichiara l’emergenza inquinamento, stile Napoli- Bortolaso-Bassolino, e
precisa che la Regione Marche è stata multata, dalla UE per il 2006, per la
sua incapacità di controllare l’inquinamento atmosferico derivante dalle PM
10 in quell’anno solare.
Lunedì 25 ottobre 2010: il presidente Spacca precetta, sempre d’urgenza,
i Sindaci per “concordare” le misure da prendere. Il portavoce Donati
insiste sulle draconiane misure. I sindaci balbettano.
E qui arriviamo alle comiche: Spacca scopre l’emergenza del 2006, con ben
quattro anni di colpevole ritardo e partorisce il topolino del blocco delle
auto più vecchie delle Euro5. Il resto dei politici tace, per prudenza,
complicità od incoscienza, non è dato sapere.
Eppure il 20 febbraio 2010, Spacca, e non solo lui,
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Commenti recenti
Congratulazioni per il post, davvero interessante.Era da un po che non leggevo qualcosa di interessante, complimenti!.
gentile Avvocata, non capisco perché Lei voglia apparire come imparziale interprete della Legge e non per quello che è, una ...
Rilevo, con estremo piacere e – con una concessione alle umane debolezze di cui la sottoscritta è ampiamente dotata - ...
una utile precisazione ma anche un eufemismo per dire che saremmo soci nello sfruttamento indiscriminato di un bene pubblico... di ...
"....cede il ricavo delle nostre bollette ad operatori privati (Hera detiene il 40%)". Hera non è una società privata. E' ...
Dal vostro titolo distratto, vi sfugge che la provincia è di Pesaro e Urbino, non di Pesaro. La provincia di ...
Principio di precauzionalità innanzitutto. Poi in Italia non si possono fare strutture di potenziale pericolosità in quanto: non esistono rispetto ...
E la Regione Marche sarebbe l'artefice di questo scempio? Cosa ha da dire il presidente della Provincia di Pesaro in ...
non so chi tu sia, ma vedrai se non è possibile
tienici informati!